ELEZIONI 2018: LA PROPOSTA DELLA C.L.N.

mercoledì 1 febbraio 2012

SICILIA: VOCI DAL CORTEO DEI FORCONI

Palermo 25 gennaio. Foto SOLLEVAZIONE
«Siamo come la pietra, non c'è più succo da spremere »

testimonianze raccolte da Sollevazione


Durante la manifestazione del Movimento dei Forconi, svoltasi a Palermo il 25 gennaio scorso, colpiva non solo la combattività, anche la voglia di parlare, di far sentire le proprie ragioni. Durante il percorso abbiamo raccolto alcune testimonianze audio, che ci sembra importante far conoscere ai nostri lettori. Esse ci forniscono uno spaccato della coscienza dei manifestanti, un elemento per mettere a fuoco la natura del Movimento.


- Un giornalista chiede: Cosa ne pensi di tutti questi uomini siciliani, come Alfano o Schifani, 
da sempre attorno a Berlusconi ? Perché secondo voi Berlusconi è stato sempre così legato alla Sicilia e ai siciliani? 

- Un anziano si avventa sul microfono e dice: Si fici accanusciri. Ci haju dittu chistu, ci haju dittu tutti i cosi: avi a pinsari ca a successioni a fa pajari sulu e polli, a chiddi ca hannu cchiù picca di 300 miliuna di proprietà. Chiddi chi hannu cchiossà i 3o0 miliuna, un hannu a pajari. (Voce: Giustu!). E cchistu capitò a mia, ca mi muriu a muggheri, io appi a pajari, picchi avia cchiù picca di 300 miliuna. Chiddu c’avi chiossà di 300 miliuna , un paja*.

- Il giornalista: Quindi lei cosa ne pensa di Berlusconi?

- L'Anziano: Io penso ca si fussi ppi mia, iddu issi a zappari comu zappu io**. 

SIAMO UN MOVIMENTO SPONTANEO

- Un manifestante: La classe dirigente italiana è una corporazione, che si racchiude sia nella classe politica, sia nell’apparato burocratico dello Stato, sia nelle forze sindacali e nelle organizzazioni di categoria. Ora, questa componente sta al centro di due poli e due sfide, da una parte le multinazionali, dall’altra parte noi. Questi dovrebbero fare da arbitro della situazione, però tendono sempre dall’altra parte. Quello che è grave, è che negli ultimi 18 anni tutte le leggi che loro hanno fatto, tutta la legislazione di questi ultimi 18 anni, tende a favorire sempre il capitalismo, mentre noi..., nel giro di poche ore fanno una manovra finanziaria e ci massacrano, ci tartassano di tasse, di adempimenti, di burocrazia, con il potere economico, con il capitalismo, sono sempre timidi, c’è sempre un però, per andare a colpire certi interessi.

- Un altro giornalista: Il Movimento dei Forconi ha una matrice secessionista?

- Il manifestante: No, no, no, assolutamente. Questa è una strumentalizzazione politica, il Movimento dei Forconi è semplicemente un comitato spontaneo, visto il vuoto della politica. E purtroppo la società la difendono i comitati spontanei. Il Movimento dei Forconi è semplicemente un comitato spontaneo, fatto di agricoltori, di persone semplici. Se poi ci possono essere degli altri obiettivi, non siamo all’altezza di capire questo. Qualcuno potrebbe certo strumentalizzare, ma non è così. 

LO SPETTRO DELLA MAFIA
Palermo 25 gennaio. Foto SOLLEVAZIONE



- SOLLEVAZIONE: Ma che ne pensi del fatto che tante forze politiche, i media nazionali, Il Giornale di Sicilia, ecc., vi gettano addosso tutto questo fango.. Forza Nuova.. Corporativi... 
Mafiosi? L’hanno detto in tutta Italia, Lo Bello l’altra sera in televisione.

- Un manifestante: Io penso che loro abbiano un po’ di imbarazzo in questa situazione, perché hanno capito che non li riconosciamo più, è come se non fossero più legittimati. Per quanto riguarda l’accusa di mafiosi, veramente la respingiamo, la mandiamo al mittente. 
- Un altro manifestante: Si occupino della mafia al governo. Perchè non ce l’hanno la mafia, al governo?

- Un terzo manifestante: Io dico questo: noi siamo 200/300 mila persone. Potrà anche esserci qualcosa, ma loro, i mafiosi, ce li hanno dentro il Parlamento e li difendono pure, e applaudono e festeggiano, quindi attenti con queste accuse, sono accuse gratuite, di chi è privo di argomenti. 

- Una giornalista: Non sei un mafioso tu, dimmelo, chi sei tu?

- Il manifestante: Io sono un operaio come tutti gli altri, un cittadino. Tu ne hai trovati mafiosi qua? Sapresti riconoscerli? Secondo te ci sarebbero qua? I mafiosi sai dove stanno i mafiosi? Secondo me stanno li in Parlamento. Loro sono i mafiosi, loro hanno i soldi, a noi non hanno niente da toglierci. La mafia qua cosa dovrebbe fare, dimmelo tu..

- Un altro manifestante: La mafia qua cosa dovrebbe fare? Cosa ci dovrebbe togliere? Cosa dovrebbe imporre a noi? La mafia sta lì, dove ci sono i soldi, dove ci sono le opere pubbliche, grossi movimenti di soldi, lì sta. Ormai qua mafiosi non ce ne stanno più. Stanno insieme a loro, non insieme a noi. Noi siamo gli operai, noi siamo il popolo! Siccome i soldi, i grossi movimenti stanno là, è normale che stanno là. Perchè qua a noi non hanno più niente da toglierci. Nemmeno il pizzo dei commercianti possono chiedere, perchè non ne hanno più soldi.

- SOLLEVAZIONE: Lo chiede la Serit [Equitalia] il pizzo...

- Un manifestante: Lo chiede la Serit, esatto, hai visto? Quel pizzo è autorizzato! Perchè se lei viene da me e mi chiede il pizzo, l’arrestano... Loro invece si fregano tutte le case, le macchine, mezzi, all’Equitalia del nord gli hanno messo le bombe, chi è stato? Dicono gli antagonisti... e allora? Come mai a quelli non dicono che sono mafia ? Se erano qua tra noi, di sicuro dicevano che erano mafiosi!!

- Un altro manifestante: Siamo così mafiosi che non abbiamo neanche un ufficio stampa, pensi un po’! Io questo lunedì prossimo che verrà, mi autodenuncerò alla procura della repubblica di Termini Imerese come mafioso, chiamerò come testimone Ivan Lo Bello, che dovrà accertare che sono mafioso. Guai se non viene, perché mi farò dare un fracco di soldi e mi risistemo le finanze. Invito tutti ad autodenunciarsi come mafiosi e chiamiamo Ivan lo Bello, gli facciamo trascorrere tanti giorni alla...
.

- Un manifestante: Ma perché ci fate sempre la stessa domanda? E’ come una psicosi, mafia, mafia, mafia, c’è la mafia, il messaggio che dovete lanciare è che qui c’è tutto il popolo siciliano che sta soffrendo, il resto non conta, non ci interessa. C’è la magistratura, la magistratura faccia le indagini, poi chi è mafioso, paghi. Devono pensarci loro. Noi questa parola non la vogliamo più sentire. Loro devono pensare dove sta, se la vadano a cercare. Noi siamo qua per manifestare, perchè non ce la facciamo più! C’è il popolo che sta soffrendo!

Un giornalista: Che pensate di Lo Bello, il presidente della Confindustria siciliana, che vi accusa di infiltrazioni mafiose? Che dite delle accuse che a Lentini, ai blocchi, c'erano noti mafiosi?

Lo stesso manifestante: Io avevo proprio una cosa sullo stomaco che volevo dire al sig. Lo Bello:
 che le infiltrazioni mafiose le deve cercare al Parlamento, e chi sta al Parlamento, può stare tranquillo che quello è stato baciato da Cosa Nostra, se no, non sarebbe là, ad occupare quel posto, a cominciare da lui, perché se guardiamo e andiamo indietro, troveremo il bacio di Cosa Nostra per loro, noi no, noi questo non l’abbiamo. 

Un anziano manifestante: Ma così i riflettori vengono spostati.. abbiamo la digos, la squadra della polizia che ci filmano costantemente, com’è che non se ne sono accorti e invece se n’è accorto Lo Bello dalla sua posizione aulica. Non vi fate strumentalizzare da certe cose... 


Da dietro un agricoltore grida: Vi siete fatti infinocchiare, siete caduti nel trabocchetto! Qua c’è la Fame. 

Grida da dietro: Basta!
- Sono i politici la mafia! 
- La mafia gli serve per i giornali!! Andiamo, basta! 
- Ma chi li manda questi qua? Queste sono illazioni! 
- Basta co’ sta mafia.. 
- Venduti!

LA POLITICA, LOMBARDO, IL GOVERNO MONTI, LA SINISTRA
Palermo 25 gennaio. Foto SOLLEVAZIONE


- Un giornalista: La mia sensazione qui è che finalmente la Sicilia non rivuole più Berlusconi

- Un manifestante: La Sicilia non vuole più i politici, tutti quanti, non vuole la politica, non vuole la classe dirigente. Non la vuole!! Tutti, vecchia, nuova, non vogliamo politici in questo momento. Non vogliamo il sistema. Perchè l’unico interlocutore, oggi è il presidente Lombardo. Gli abbiamo detto dal primo giorno: Tu avanti, e noi siamo dietro di te. Se non sei capace di portare risultati, allora stattene dietro. E noi oggi siamo qua che siamo avanti, e se questa sera non ci saranno risposte, saremo sempre di più. Questo è il problema.

- Un altro giornalista: Quindi, la protesta nasce dalla Sicilia, ma si sta espandendo in tutta Italia?

- Un manifestante anziano: Si, si sveglino gli italiani, non può andare avanti così! Le Liberalizzazioni... ma secondo voi liberalizzare 5000 avvocati, 1500 architetti, 5000 parafarmacie risolvono il problema economico in Italia? Liberalizzare i tassisti, ma stiamo scherzando? Ma voi che siete giovani, ma come mai non lo capite?

- SOLLEVAZIONE: Ma rispetto al problema debito pubblico, all’euro, alla crisi economica generale che dite? 

- Lo stesso manifestante: Il debito pubblico è salvabanche...

- Un altro manifestante: Noi non siamo preparati. Per queste questioni c’è la classe dirigente.

- SOLLEVAZIONE: Ma se già diciamo che questa classe dirigente è incompetente e corrotta, perchè chiediamo ancora a questa classe dirigente corrotta di carvarci le castagne dal fuoco? 

- Lo stesso manifestante: Però non siamo noi deputati a fare le proposte alternative, le facciano loro ...

- SOLLEVAZIONE: Non vi pare che il movimento dei forconi ha posto un problema generale? Non chiede un'alternativa a questo andazzo? 

- Un altro manifestante: Io voglio fare una osservazione: la mancanza di rispetto che ha avuto il governo nazionale nei nostri confronti, questa indifferenza io la paragono all’indifferenza che aveva Gheddafi verso il suo popolo. Attenzione, questo è un problema di democrazia, noi esprimiamo il malcontento generale, non si tratta solo di caro gasolio, qua è l’espressione, intendo il nostro dissenso,  l’espressione del malessere che c’è, diffuso, che può diventare qualcosa di pericoloso.

- SOLLEVAZIONE: Il vostro malessere chiede uno sbocco, merita una prospettiva politica. Come potete pensare che gli stessi che hanno causato il disastro, diano la soluzione?

- Lo stesso manifestante: Certo che una risposta politica non la possiamo chiedere a questi qui! A meno che non ci siano dimissioni del governo regionale prima, del governo nazionale poi; in questo momento sono loro che sono deputati a dare risposte, sono loro che devono dire le soluzioni, quantomeno si facciano sentire.

- SOLLEVAZIONE: C'è chi vi critica e dice che non avete una risposta generale...

- Un manifestante: A parte il fatto che non è vero. Parliamo degli ultimi 10 anni... Io potrei sintetizzare tutto così: occorre cancellare gli ultimi 18 anni di legislazione!  Tutte le leggi che hanno fatto hanno favorito i poteri forti, il capitalismo, e hanno danneggiato noi. Cancellare tutte queste leggi, basterebbe fare una riforma a costo zero, la sburocratizzazione, noi siamo sommersi di burocrazia...

- SOLLEVAZIONE: Ma del governo Monti che pensi?

- Lo stesso manifestante: Penso che sia il colpo di coda del potere capitalistico. E’ stata una soluzione inventata, visto che il governo Berlusconi non reggeva più, dovevano inventare qualcosa. Secondo me è un, come dire ...

- Voce di un manifestante: Un prestanome!

- Il manifestante: Perfettamente, d'accordo. Secondo me è qualcosa di diabolico, studiato dal mondo capitalista, perchè non sono professori.

- SOLLEVAZIONE: Tu sei del Movimento dei forconi, o Onda d’urto? Di dove sei?

- Il manifestante: Si, ma parlo come uno dei tanti, vengo dalla provincia di Caltanissetta.

SOLLEVAZIONE: Buona parte della sinistra, non solo quella che appoggia Monti, critica il Movimento dei Forconi perchè è "ambiguo", perchè c’era Forza Nuova, perché rappresentate soprattutto aziende, piccoli proprietari, ma non parlate veramente a tutto il popolo lavoratore, che dici? 

Il manifestanteIo penso che questa parte di sinistra, ed io provengo da questa cultura, non ha capito bene la situazione, non ha capito bene la realtà! Stare dentro il palazzo, stare dentro e non scendere fra la gente, come faceva prima la sinistra, non gli da la possibilità di conoscere la realtà, secondo me è un limite, mi dispiace questo, mi rammarico, vorrei proprio che la dirigenza della sinistra fosse vicina a questi movimenti, una volta era così... purtroppo non so se questa è sinistra, questa di ora intendo, e mi dispiace. 

Un altro manifestanteIn Italia non c’è più né sinistra né destra, e poi ci dobbiamo convincere che nel 2012 deve finire sinistra e destra, siamo tutti uguali, l’uguaglianza è questa. 

Un giornalista: Ma alle prossime elezioni amministrative allora il Movimento dei Forconi pensa di portare i suoi simboli?

Un manifestante: No, ma se ne possono dire tante cose, qui... se finisce lo sciopero, l’indomani siamo chi in campagna, chi con il camion, chi nella propria bottega, non credo che ci possa essere questa possibilità, ma veramente siamo una cosa spontanea, che nasce spontaneamente, non penso che ci sia una regia che possa utilizzare questo fenomeno, anche perchè sono culture diverse, mentalità diverse, provenienze politiche diverse....

SOLLEVAZIONE: Mi dai un giudizio su Lombardo? Perchè il popolo siciliano aveva riposto fiducia in questo tentativo? 

Un altro manifestante: Io non sono un elettore di Lombardo, però guardavo con un po' di fiducia, ora esprimo un giudizio di delusione, negativo. 

LA SITUAZIONE PUÒ DIVENTARE PERICOLOSA 
Palermo 25 gennaio. Foto SOLLEVAZIONE
Uno dei quattro energumeni forzanovisti poi allontanati


- SOLLEVAZIONE: Mi pare che non tutto il popolo siciliano sia con voi ... Venendo dall’aeroporto, ho visto la città un po' assente e indifferente, come devo leggere questo fatto? 

- Il manifestante: No, no, io vi posso assicurare che la popolazione è con noi. Evidentemente con i disagi che abbiamo creato, rischiamo di perdere il consenso, da parte dell’opinione pubblica. L’indifferenza è anche relativa, perchè l’informazione italiana sta manipolando la realtà, mentre le televisioni estere parlano di.., del preludio di una rivolta. Perchè questa non è una normale manifestazione, un normale sciopero, questo è l’inizio di una rivolta. Voglio aggiungere una cosa, è la disinformazione che sta provocando questo, perchè purtroppo ancora qua in Sicilia c’è un po' di ignoranza, un po' troppa, quindi la disinformazione fa molto, perchè questo non è sciopero dei camionisti, o degli agricoltori, questo è sciopero dei cittadini, perchè ancora non l’hanno capito, non l’hanno capito..!

- SOLLEVAZIONE: Si, ma se vi dicono no alle richieste, come io penso, se risponderanno muro contro muro ... che farete? Come continuerete la mobilitazione? Che farete per non  perdere il consenso popolare?

- Un altro manifestante: Diventerà pericoloso... se lo Stato continua a mostrare i muscoli, a respingere tutte le nostre istanze, diventa pericoloso... io ho parlato con migliaia di persone, c’è molta determinazione. Se noi è da 10 giorni che facciamo i presidi nelle strade, non è che siamo stati ad una scampagnata, o siamo degli scalmanati o siamo i Blach Block, no, siamo determinati perchè siamo veramente arrabbiati, siamo veramente arrabbiati! ... Diventa pericoloso, diventa difficile da prevedere, però, e parlo a titolo personale, io ritengo che la determinazione è tanta che possibilmente si insisterà con questa rivolta.... Non ci faremo stancare, perchè ormai...
- Un manifestante: Questa è l’ultima occasione per noi, perchè ormai, se si torna indietro,  non ce ne saranno più, quindi arriveremo fino in fondo, completamente!  Non credo che molleremo facilmente, sarà una sfida.

- Il manifestante precedente: Ma guardi, la Primavera araba nasce così, ci sono molte similitudini, qual è la differenza tra uno stato democratico che poi non è democratico, ed è stato detto questo anche da autorevoli esponenti al parlamento, questo governo, volendosi dire, non è democratico, quindi non è nemmeno tanto legittimato, non può comportarsi come Gheddafi, per carità, io ho rispetto verso Monti, verso tutte queste personalità, però devono venirci incontro, devono ascoltare il popolo. In una democrazia il popolo si ascolta. Poi le ragioni possono essere sbagliate, però confrontiamoci e vediamo se abbiamo torto, ma siccome sanno che abbiamo ragione, gli manca il coraggio di affrontarci.

- SOLLEVAZIONE: Si, ma loro possono usare la tattica di prendervi per sfinimento, voi non potete continuare questa lotta per mesi e mesi.

- Il manifestante: E lo so, perchè non si può prevedere l’effetto. Io posso dire che la determinazione è tanta, però non possiampo prevedere l’effetto. Temo che possa succedere qualcosa di pericoloso perchè c’è molta rabbia. La Cancellieri che mostra i muscoli, che vuole fare rimuovere i blocchi, vuole ripristinare la legalità... Se continua con questa convinzione, non è facile che rimuove tutte queste persone, deve chiamare l’esercito, non credo che la polizia... diventerebbe rischioso, metter i manifestanti contro le forze dell’ordine, in quel caso si, che può succedere qualcosa di pericoloso..

- SOLLEVAZIONE: Appunto, ma allora voi per vincere avete bisogno dell’estensione nazionale del movimento, dell’appoggio dei lavoratori, del popolo lavoratore italiano.

- Il manifestante: Si, certamente, però deve capire una cosa, è difficile, noi non siamo gente capace o che abbiamo esperienza politica, diventa difficile organizzare, tutto questo è improvvisato, e sta riuscendo mobilitando tutte queste persone. Vuol dire che il problema di fondo è reale, è reale! Quello che ci rende forti tra l’altro, è la nostra debolezza, è il nostro malessere, è il nostro malessere che ci sta rendendo forti, la verità è questa, veramente.

- Un altro manifestante afferra il microfono: Siamo qui per richiedere i nostri diritti, è una cosa giusta e corretta. Non so lei, ma io credo che è il problema di tutti, il problema del popolo, non solo di Paternò, Catania, Palermo, di tutta la Sicilia in generale e anche l’Italia. Credo che dovremmo scendere ancora di più in piazza, per farci sentire, per le cose giuste. E’ una manifestazione pacifica, non ci sono stati nemmeno disguidi, tutto va in maniera regolare. 

NESSUN COMPROMESSO
Palermo 25 gennaio. Foto SOLLEVAZIONE


- Una giornalista: In questo momento il presidente Lombardo è a Roma a discutere con Monti. Vi aspettate che questa sera porterà buone notizie?

- Un manifestante: Io penso che ne porterà poche.

- La giornalista: E che succede se porterà poche notizie o cattive notizie?

- Il manifestante: Io non lo posso decidere, io credo che dovremmo continuare e non ci dovremmo fermare.

- La giornalista incalza: Ma continuare come? Che cosa volete fare?

- Il manifestante: Con quello che stiamo facendo, manifestazioni...  Se ci dicono no, scenderemo in piazza. Andiamo a Roma, ci andiamo a sedere là, così ci danno a mangiare loro.... Abbiamo resistito anni attaccati qua, non possiamo resistere ancora qualche mese? 
Andremo a presidiare Roma subito, tutti. 

- Una giornalista: Ma ditemi una cosa, siete disposti a compromessi? A rinunciare a qualcosa pur di farla finita ? Ho letto l’elenco delle vostre richieste, non sono richieste impossibili, non state chiedendo la luna. Però se vi chiedono un compromesso, di rinunciare a qualcosa, a cosa rinuncereste?

- Il manifestante: No, no. Il compromesso non è possibile...

- Un altro manifestante: Gentile signora, la pietra si può spremere? Che cosa vuol chiedere alla pietra se succo non ne ha più? Questa è gente che ci ha svilito l’anima e la dignità. E le dico, francamente, io come padre di sei figli, le dico una cosa, io oggi sono qui, e oggi alle 5, nel pomeriggio, si sposa mio figlio il grande, il maggiore, io sono qua. Cosa faremo oggi? Un matrimonio nella chiesa qui a Palermo, dopo di che c’è un rinfresco con 4 dolcetti, perchè non ci sono più soldi, mi sprema, non esce nulla. E questo matrimonio è organizzato da tempo! Però la situazione è questa. Vi prometto che oggi alle 17 si sposa Alberto, che è mio figlio…  
SOLLEVAZIONE: Cosa dici a tanti italiani che vi guardano con tanta speranza, ma che ancora dormono? Che non si sono svegliati come voi?

Il manifestanteDico che gli italiani sono svegli, altro che, se sono svegli! Solo che questa politica ha appiattito gli animi, cioè la gente pensa ‘ma chi sono? Come faccio a protestare? Come faccio a lamentarmi?’ Ecco, la Sicilia è stata trainante. C’è riuscita.

PRENDIAMO IL PALAZZO REGIONALE!
Palermo 25 gennaio. Foto SOLLEVAZIONE



- SOLLEVAZIONE: Abbiamo rivolto questa domanda ad altri: se vi fanno muro contro muro, come potete continuare per mesi e mesi?

- Un anziano manifestante: Se ci fanno muro contro muro, io credo che dovremmo avere la grande responsabilità di non prendere una decisione avventata. Perchè la situazione è drastica, la situazione è esplosiva, non solo in Sicilia, ma in tutta l’Italia, ma anche in Europa. L’Europa ci guarda, ci guarda il mondo intero, perchè la Sicilia può fare gola a tanti, perchè c’è un processo di ristrutturazione in Europa, dove la Sicilia può servire a qualche strategia. Quindi dobbiamo stare molto attenti a quello che può succedere, perchè dalla Sicilia sono partiti sempre messaggi di rivoluzione culturale nel mondo. Quindi noi dobbiamo, prima di prendere una decisione , Ferro, Scarlata, Morsello, Richichi, ... noi dobbiamo avere il compito di sederci e chiamare in causa tutti i siciliani, chiedere alle persone, per vedere se i siciliani vogliono continuare o si vogliono fermare o vogliono fare l’assalto all’Assemblea regionale. Se le mamme siciliane vogliono fare l’assalto all’Assemblea regionale siciliana, così come ci dicono, perchè ci mandano migliaia e migliai di mail e sms, noi abbiamo l’obbligo di farlo, ma lo dobbiamo fare assieme a loro, perchè le mamme non ne possono più di avere i ragazzi a casa senza lavoro. Le famiglie sono allo sbando, le aziende agricole sono allo sbando, le attività tutte sono allo sbando, perchè il processo di economia è saltato, tutti i costi di produzione sono al di sopra di ogni soglia..

- SOLLEVAZIONE: Ma per vincere avete bisogno di alleati, i partiti ce li avete quasi tutti contro, ma i lavoratori, i cittadini, molti stanno alla finestra... 

- L'anziano manifestante: Vedi la lotta è contro questa classe politica, contro questi partiti. Questa classe politica, praticamente è corrotta, nepotista. Questa classe politica pensa sempre di incassare i burocrati, migliaia e migliaia di burocrati che percepiscono 15/20 mila € al mese, con tanti poteri, perchè hanno più potere dei politici perchè decidono sulle sorti delle delibere, come fare le impostazioni, dei sottogoverni, di tutto quello che c’è nella alimentazione o nella gestione..

- SOLLEVAZIONE: Ma allora qui bisogna cambiare il potere, il governo, in Sicilia, no?

L'anziano manifestante: Bisogna cambiare questa classe politica, ristrutturare l'istituzione regione.... se non snelliamo le istituzioni, i soldi non arriveranno mai al popolo.

- SOLLEVAZIONE: Non dovreste proporvi direttamente voi, che rappresentate il popolo, di prendere il governo della Sicilia?

L'anziano manifestante: Intanto noi stiamo facendo questa manifestazione per far capire al popolo quali sono le esigenze, e se il popolo segue, perchè può darsi che il popolo non ci segua più, e noi non avremmo fatto niente. Quindi non è che possiamo fare delle proposte prima di vedere se il popolo è con noi o non è con noi.

- SOLLEVAZIONE: Alcuni dicono che in realtà il sostegno popolare, della maggioranza dei siciliani, voi non ce lo avete ancora. Dove sta la verità?

L'anziano manifestante: Ma, vedi, intanto io ti dico una cosa, che noi abbiamo fatto 150 presidi in tutta la Sicilia, più di 50 mila persone hanno girato attorno a questi presidi, che la gente continua a telefonare con insistenza per dire ‘andate avanti, andate avanti’ anche se ci si trova un po' in difficoltà per l’approvvigionamento dal punto di vista alimentare ...ma è chiaro che ora una scelta la dobbiamo fare, la scelta non la possiamo fare noi soli. Noi abbiamo bisogno di fare un ulteriore sondaggio per capire cosa dobbiamo fare dopo.

* Traduzione: 

"Si è fatto propaganda. Detto questo, le ho detto tutto: pensi che la successione la fa pagare solo ai polli, a quelli che hanno meno di 300 milioni di proprietà. Quelli che hanno più di 300 milioni non devono pagare. Questo è successo a me, è morta mia moglie e ho dovuto pagare, perchè avevo meno di 300 milioni. Quello che ne ha di più, non paga..... - 

**Io penso che se fosse per me, lui andrebbe a zappare, come zappo io 
Print Friendly and PDF

2 commenti:

  • Claudio scrive:
    1 febbraio 2012 21:49

    " Io potrei sintetizzare tutto così: occorre cancellare gli ultimi 18 anni di legislazione! Tutte le leggi che hanno fatto hanno favorito i poteri forti, il capitalismo, e hanno danneggiato noi. Cancellare tutte queste leggi..."

    sì, io credo che sia un programma di governo credibile. Non sono ironico. è una delle proposte più serie che mia sia capitato di leggere negli ultimi tempi.

  • redazione scrive:
    5 febbraio 2012 16:39

    esatto!

Lettori fissi

Google+ Followers

Temi

Unione europea (752) euro (706) crisi (620) economia (509) sinistra (452) finanza (260) Movimento Popolare di Liberazione (241) sfascio politico (235) grecia (232) elezioni (224) resistenza (222) M5S (215) teoria politica (209) banche (203) internazionale (192) imperialismo (191) risveglio sociale (184) sovranità nazionale (170) Leonardo Mazzei (169) P101 (169) alternativa (167) seconda repubblica (167) Moreno Pasquinelli (150) Syriza (150) Tsipras (145) Matteo Renzi (126) antimperialismo (115) debito pubblico (108) PD (104) sovranità monetaria (102) marxismo (101) democrazia (100) destra (99) sollevazione (99) Grillo (93) spagna (93) berlusconismo (91) costituzione (91) proletariato (91) neoliberismo (87) Francia (86) islam (82) austerità (79) Coordinamento nazionale della Sinistra contro l’euro (78) Emiliano Brancaccio (77) referendum costituzionale 2016 (74) Stati Uniti D'America (73) Germania (72) filosofia (72) Mario Monti (71) sindacato (71) Stefano Fassina (68) bce (67) immigrazione (66) piemme (66) populismo (65) Libia (63) sinistra anti-nazionale (63) Alberto Bagnai (62) capitalismo (61) capitalismo casinò (60) guerra (60) Podemos (58) Rivoluzione Democratica (57) globalizzazione (57) programma 101 (56) bancocrazia (55) Carlo Formenti (54) rifondazione (53) Sicilia (52) Medio oriente (51) CONFEDERAZIONE per la LIBERAZIONE NAZIONALE (50) Siria (50) referendum (50) Alexis Tsipras (49) CLN (49) Movimento dei forconi (49) socialismo (49) Sergio Cesaratto (48) cinque stelle (48) fiat (48) immigrati (48) legge elettorale (47) sovranità popolare (47) Lega Nord (46) Nichi Vendola (45) renzismo (45) sinistra sovranista (45) geopolitica (44) Beppe Grillo (43) inchiesta (43) Pablo Iglesias (42) Troika (42) Emmezeta (41) Yanis Varoufakis (41) astensionismo (41) campo antimperialista (41) solidarietà (41) moneta (40) Alitalia (39) proteste operaie (38) brexit (37) italicum (37) Diego Fusaro (36) liberismo (36) Matteo Salvini (35) Russia (35) sovranismo (35) III. Forum internazionale no-euro (34) Marine Le Pen (34) Mario Draghi (34) egitto (34) immigrazione sostenibile (34) sionismo (34) azione (33) neofascismo (33) uscita di sinistra dall'euro (33) 9 dicembre (32) Fiorenzo Fraioli (32) default (32) fiom (32) palestina (32) Forum europeo 2016 (31) ISIS (31) Manolo Monereo (31) Mimmo Porcaro (31) Sel (31) fiscal compact (31) governo Renzi (31) unità anticapitalisa (31) Luciano Barra Caracciolo (30) Ucraina (30) Ugo Boghetta (30) Giorgio Cremaschi (29) Israele (29) Merkel (29) populismo di sinistra (29) napolitano (28) Assemblea di Chianciano terme (27) islamofobia (27) menzogne di stato (27) xenofobia (27) Forum europeo (25) Lega (25) eurostop (25) nazione (25) Beppe De Santis (24) Europa (24) elezioni siciliane 2017 (24) Karl Marx (23) Nello de Bellis (23) ora-costituente (23) silvio berlusconi (23) Coordinamento nazionale sinistra contro l'euro (22) Donald Trump (22) Quantitative easing (22) Stato di diritto (22) finanziarizzazione (22) Aldo Giannuli (21) Chianciano Terme (21) Simone Boemio (21) Stato islamico dell’Iraq e del Levante (21) scuola (21) Front National (20) Marcia della Dignità (20) Unità Popolare (20) ecologia (20) nazionalismi (20) repressione (20) uscita dall'euro (20) Lavoro (19) Nato (19) Sicilia Libera e Sovrana (19) cina (19) fronte popolare (19) Fabio Frati (18) Izquierda Unida (18) Laikí Enótita (18) Noi siciliani con Busalacchi (18) Regno Unito (18) Roma (18) Tunisia (18) USA (18) etica (18) iraq (18) keynes (18) Assisi (17) Costanzo Preve (17) Forum europeo delle forze di sinistra e popolari anti-Unione europea (17) Mariano Ferro (17) Pier Carlo Padoan (17) catalogna (17) nazionalizzazione (17) pace (17) razzismo (17) religione (17) Enrico Letta (16) Forum di Atene (16) Jacques Sapir (16) Norberto Fragiacomo (16) Tonguessy (16) Venezuela (16) ballottaggi (16) euro-germania (16) vendola (16) Donbass (15) Emmanuel Macron (15) International no euro forum (15) Luciano B. Caracciolo (15) Prc (15) Renzi (15) coordinamento no-euro europeo (15) emigrazione (15) melenchon (15) piattaforma eurostop (15) storia (15) 15 ottobre (14) Cremaschi (14) Enea Boria (14) Ernesto Screpanti (14) Eurogruppo (14) Luigi Di Maio (14) Monte dei Paschi (14) Vincenzo Baldassarri (14) Vladimiro Giacchè (14) iran (14) obama (14) patriottismo (14) salerno (14) Brancaccio (13) Chavez (13) Jobs act (13) MMT (13) Marco Mori (13) Marino Badiale (13) Movimento 5 Stelle (13) Stato Islamico (13) Virginia Raggi (13) acciaierie Terni (13) disoccupazione (13) finanziaria (13) umbria (13) Bersani (12) Forum europeo 2015 (12) Legge di stabilità (12) Negri (12) Perugia (12) Putin (12) ambiente (12) complottismo (12) decreto salva-banche (12) internazionalismo (12) piano B (12) scienza (12) sciopero (12) senso comune (12) terzo memorandum (12) 14 dicembre (11) AST (11) Alfredo D'Attorre (11) Enrico Grazzini (11) Gennaro Zezza (11) Reddito di cittadinanza (11) Sandokan (11) Turchia (11) antifascismo (11) comunismo (11) corruzione (11) de-globalizzazione (11) iniziative (11) keynesismo (11) lotta di classe (11) salari (11) sinistra Italiana (11) unione bancaria (11) Bagnai (10) Bruno Amoroso (10) D'alema (10) Esm (10) Forum Internazionale Anti-Ue delle forze popolari e di sinistra (10) Hollande (10) Marco Passarella (10) Marco Zanni (10) OLTRE L'EURO (10) Ora (10) Panagiotis Lafazanis (10) Terni (10) Wilhelm Langthaler (10) cattiva scuola (10) cosmopolitismo (10) cultura (10) decrescita (10) golpe (10) indipendenza (10) internet (10) nazionalismo (10) ordoliberismo (10) presidenzialismo (10) tasse (10) ANTARSYA-M.A.R.S. (9) Algeria (9) Alitalia all'Italia (9) Art. 18 (9) Bernie Sanders (9) Campagna eurostop (9) Costas Lapavitsas (9) Daniela Di Marco (9) De Magistris (9) Def (9) Dicotomia (9) Fmi (9) Jean-Luc Mélenchon (9) Paolo Ferrero (9) Portogallo (9) Risorgimento Socialista (9) Stefano D'Andrea (9) Terza Repubblica (9) ThyssenKrupp (9) Von Hayek (9) Wolfgang Schaeuble (9) analisi politica (9) bail-in (9) chiesa (9) diritti civili (9) europeismo (9) islanda (9) istruzione (9) nucleare (9) povertà (9) sindacalismo di base (9) Abu Bakr al-Baghdadi (8) CGIL (8) Corte costituzionale (8) DOPO IL 4 DICEMBRE (8) Diritti Sociali (8) Draghi (8) Erdogan (8) Forconi (8) Goracci (8) II assemblea della CLN (1-3 settembre) (8) Ilva (8) Ingroia (8) Mirafiori (8) Quirinale (8) Salvini (8) Yanis Varoufakys (8) appello (8) deficit (8) diritto (8) elezioni anticapte (8) elezioni anticipate (8) elezioni anticipate 2017 (8) elezioni siciliane (8) grexit (8) lira (8) manifestazione 25 marzo 2017 (8) marxisti dell'Illinois (8) media (8) nuovo movimento politico (8) privatizzazioni (8) seminario programmatico 12-13 dicembre 2015 (8) svalutazione (8) unità anticapitalista (8) Alternative für Deutschland (7) Argentina (7) Articolo 18 (7) Fausto Bertinotti (7) ISIL (7) Inigo Errejón (7) Landini (7) MMT. Barnard (7) Maurizio Landini (7) Me-Mmt (7) Michele Berti (7) Movimento pastori sardi (7) Nuit Debout (7) Paolo Barnard (7) Papa Francesco (7) Pil italiano (7) Samuele Mazzolini (7) Sapir (7) Ttip (7) anarchismo (7) borsa (7) casa pound (7) classi sociali (7) confederazione (7) cosmo-internazionalismo (7) derivati (7) destra non euro (7) eurocrack (7) incontri (7) nazismo (7) necrologi (7) proteste (7) rivoluzione civile (7) taranto (7) trasporto aereo (7) trasporto pubblico (7) Alessandro Visalli (6) Ars (6) Banca centrale europea (6) Bottega partigiana (6) CUB (6) Casaleggio (6) Contropiano (6) Dino Greco (6) Eugenio Scalfari (6) Franz Altomare (6) Frédéric Lordon (6) Gaza (6) George Soros (6) Giuseppe Angiuli (6) Gran Bretagna (6) Italia Ribelle e Sovrana (6) M.AR.S. (6) Massimo Bontempelli (6) No Renzi Day (6) Noi con Salvini (6) ORA! (6) Oskar Lafontaine (6) Paolo Savona (6) Pisapia (6) REDDITO MINIMO UNIVERSALE (6) Sandro Arcais (6) Sergio Mattarella (6) Stato (6) assemblea nazionale 2-3 luglio 2016 (6) beni comuni (6) bipolarismo (6) debitocrazia (6) fisco (6) governo Gentiloni (6) incontro internazionale (6) inflazione (6) liberosambismo (6) magistratura (6) manifestazione (6) no tav (6) no-Ttip (6) nuovo soggetto politico (6) questione nazionale (6) tecnologie (6) terremoto (6) uber (6) utero in affitto (6) vaccini (6) Alberto Negri (5) Anguita (5) Assad (5) CETA (COMPREHENSIVE ECONOMIC AND TRADE AGREEMENT) (5) Dario Guarascio (5) Domenico Moro (5) Federalismo (5) Ferdinando Pastore (5) Finlandia (5) Foligno (5) Forza Italia (5) Franco Bartolomei (5) Franco Busalacchi (5) Fratelli d'Italia (5) Genova (5) Giancarlo D'Andrea (5) HAMAS (5) Hilary Clinton (5) Il popolo de i Forconi (5) Kirchner (5) Lenin (5) Maduro (5) Nino galloni (5) No Monti Day (5) No debito (5) Npl (5) Parigi (5) Pcl (5) Polonia (5) Rete dei Comunisti (5) Riccardo Achilli (5) Romano Prodi (5) Sharing Economy (5) Stathis Kouvelakis (5) TTIP (TRANSATLANTIC TRADE AND INVESTMENT PARTNERSHIP) (5) Target 2 (5) Val di Susa (5) Wolfgang Munchau (5) afghanistan (5) alleanze (5) automazione (5) banche popolari (5) califfato (5) camusso (5) cuba (5) debitori (5) di Pietro (5) elezioni 2018 (5) elezioni regionali 2015 (5) elezioni. Lega (5) ideologia (5) jihadismo (5) la variante populista (5) laicismo (5) liberalismo (5) migranti (5) pomigliano (5) populismo democratico (5) rifugiati politici (5) rivolta (5) salvinismo (5) suicidi (5) suicidi economici (5) tremonti (5) ALBA (4) Alessandro Di Battista (4) Altiero Spinelli (4) Andrea Ricci (4) Anna Falcone (4) Aurelio Fabiani (4) Brigate sovraniste (4) CSNR (4) Carl Schmitt (4) Cesaratto (4) Charlie Hebdo (4) Chiavacci Alessandro (4) Città della Pieve (4) Claudio Borghi (4) Claudio Martini (4) Comitato per il No nel referendum sulla legge costituzionale Renzi- Boschi (4) Consiglio nazionale ORA! (4) Coordinamento per la Democrazia Costituzionale (4) Corea del Nord (4) Cub Trasporti (4) Danilo Calvani (4) Danilo Zolo (4) Diego Melegari (4) Dimitris Mitropoulos (4) Eos (4) Flat tax (4) France Insoumise (4) Frente civico (4) Giuliano Pisapia (4) Giulio Regeni (4) Imu (4) Jacques Nikonoff (4) Jeremy Corbyn (4) Joseph Stiglitz (4) Julio Anguita (4) Kke (4) L'Altra Europa con Tsipras (4) Lafontaine (4) Laura Boldrini (4) Luca Massimo Climati (4) Luciano Gallino (4) Luciano Vasapollo (4) Lucio Chiavegato (4) Luigi Ferrajoli (4) Lupo (4) Marcello Teti (4) Militant-blog (4) Morgan Stanley (4) Mosul (4) Noi sicialiani con Busalacchi (4) Oscar Lafontaine (4) Partito tedesco (4) Piattaforma di sinistra (4) Piero Bernocchi (4) Prodi (4) ROSSA (4) Rajoy (4) Sefano Rodotà (4) Slavoj Žižek (4) Stato d'emergenza (4) Stato di Polizia (4) Teoria Monetaria Moderna (4) Titoli di stato (4) Trump (4) Tyssenkrupp (4) USB (4) Varoufakis (4) Vladimiro Giacché (4) Xi Jinping (4) al-Sisi (4) anarchici (4) arancioni (4) autodeterminazione dei popoli (4) bankitalia (4) brasile (4) carceri (4) cinema (4) cipro (4) coalizione sociale (4) crisi bancaria (4) cristianismo (4) demografia (4) diritti di cittadinanza (4) donna (4) elezioni comunali 2017 (4) elezioni siciliane 2012 (4) facebook (4) filo rosso (4) fratelli musulmani (4) giovani (4) governo (4) il manifesto (4) il pedante (4) irisbus (4) ius soli (4) legge di stabilità 2017 (4) massimo fini (4) mediterraneo (4) parti de gauche (4) patrimoniale (4) pensioni (4) porcellum (4) presidente della repubblica (4) protezionismo (4) risparmio (4) sociologia (4) spending review (4) spesa pubblica (4) tecnoscienza (4) transizione al socialismo (4) truffa bancaria (4) wikidemocrazia (4) 19 ottobre (3) Africa (3) Alavanos (3) Alfiero Grandi (3) America latina (3) Associazione Riconquistare la Sovranità (3) Atene 26-28 giugno (3) Aventino (3) BRIM (3) Barbara Spinelli (3) Bergoglio (3) Bernd Lucke (3) Bin Laden (3) Candidatura d’Unitat Popular (CUP) (3) Ciudadanos (3) Comitato No Debito (3) Coordinamento Democrazia Costituzionale (3) Coordinamento dei Comitati per il NO-Umbria (3) Coordinamento no E45 autostrada (3) Davide Serra (3) Dieudonné M'bala M'bala (3) Eleonora Forenza (3) Emanuele Severino (3) Ernest Vardanean (3) Fabrizio Tringali (3) Felice Floris (3) Filippo Abbate (3) Francesco Salistrari (3) Fronte Sovranista Italiano (3) GIAPPONE (3) Gianni Ferrara (3) Giorgia Meloni (3) Giorgio Lunghini (3) Giuliana Nerla (3) Giulietto Chiesa (3) Giuseppe Pelazza (3) Goofynomics (3) Gramsci (3) HELICOPTER MONEY (3) ISTAT (3) Incontro di Roma (3) JP Morgan (3) Jens Weidmann (3) Karl Polany (3) Leonardo Mazzzei (3) Lista Tsipras (3) Luca Ricolfi (3) Luciano Canfora (3) Macron (3) Magdi Allam (3) Manolo Monero Pérez (3) Marco Mainardi (3) Martin Heidegger (3) Marx (3) Marxista dell'Illinois n.2 (3) Massimo De Santi (3) Maurizio Fratta (3) Maurizio del Grippo (3) Mauro Pasquinelli (3) Milton Friedmann (3) Moldavia (3) Napoli (3) Nigel Farage (3) No e-45 autostrada (3) Noi Mediterranei (3) ONU (3) Olanda (3) Panagiotis Sotiris (3) Paolo Gerbaudo (3) Pardem (3) Patrizia Badii (3) Pedro Montes (3) Poroshenko (3) Rodoflo Monacelli (3) Ruggero Arenella (3) Salento (3) Sarkozy (3) Sergio Starace (3) Six Pack (3) Ungheria (3) Ungheria. jobbink (3) Ventotene (3) Viareggio (3) Viktor Orban (3) Visco (3) Xarxa Socialisme 21 (3) Yemen (3) agricoltura (3) al-Nusra (3) alba dorata (3) bollettino medico (3) confindustria (3) crediti deteriorati (3) cristianesimo (3) deflazione (3) deflazione salariale (3) diritto d'asilo politico (3) diritto di cittadinanza (3) dollaro (3) donne (3) economia sociale di mercato (3) elezioni 2017 (3) fascismo (3) il fatto quotidiano (3) indignati (3) insegnanti (3) internazionale azione (3) irlanda (3) italia (3) legge di stabilità 2015 (3) legge truffa (3) maternità surrogata (3) mattarellum (3) mezzogiorno (3) minijobs. Germania (3) moneta fiscale (3) negazionismo (3) noE-45 autostrada (3) occidente (3) oligarchia (3) partito (3) primarie (3) ratzinger (3) riforma del senato (3) risorgimento (3) sanità (3) sardegna (3) saviano (3) seminario (3) senato (3) socialdemocrazia (3) sovrapproduzione (3) statizzazione banche (3) takfir (3) tassisti (3) trattati europei (3) università (3) violenza (3) wikileaks (3) xylella (3) 11 settembre (2) 12 aprile (2) 25 aprile 2017 (2) 27 ottobre 2012 (2) A/simmetrie (2) ALDE (2) Ada Colau (2) Agenda Monti (2) Albert Einstein (2) Alberto Benzoni (2) Alberto Montero (2) Aldo Zanchetta (2) Amando Siri (2) Angelo Panebianco (2) Angelo Salento (2) Antonello Ciccozzi (2) Antonello Cresti (2) Antonio Amoroso (2) Antonio Rinaldi (2) Arditi del Popolo (2) Atlante (2) Baath (2) Bahrain (2) Banca (2) Bandiera rossa in movimento (2) Berretti Rossi (2) Bilderberg (2) Black Lives Matter (2) Borotba (2) Brushwood (2) CISL (2) Carc (2) Carlo Romagnoli (2) Cernobbio (2) Cerveteri Libera (2) Cgia Mestre (2) Cia (2) Cile (2) Cirimnnà (2) Civati (2) Comitato antifascista russo-ucraiono (2) Coordinamento europeo della Sinistra contro l’euro (2) De Bortoli (2) Der Spiegel (2) Die Linke (2) Diem25 (2) Diosdado Toledano (2) Don Giancarlo Formenton (2) EReNSEP (2) Edoardo Biancalana (2) Ego della Rete (2) Emiliano Gioia (2) Ernesto Galli Della Loggia (2) F.List (2) Fausto Sorini (2) Federico Fubini (2) Fidel Castro (2) Fidesz (2) Filippo Gallinella (2) Fiumicino (2) Forum Internazionale antiEU delle forze popolari (2) Forum Popoli Mediterranei (2) Francesco Giavazzi (2) Francesco Maria Toscano (2) Francesco Piobbichi (2) Franco Russo (2) Fratoianni (2) Frosinone (2) Fulvio Grimaldi (2) Futuro al lavoro (2) Gentiloni (2) Giada Boncompagni (2) Giancarlo Cancelleri (2) Giuliano Amato (2) Giulio Sapelli (2) Giuseppe Mazzini (2) Giuseppe Palma (2) Goldman Sachs (2) Grottaminarda (2) Guido Viale (2) Hartz IV (2) Hegel (2) Hitler (2) Incontro di Madrid 19/21 febbraio 2016 (2) Iniciativa za Demokratični Socializem (2) Iniziativa per il socialismo democratico (2) Italexit (2) Iugend Rettet (2) Iugoslavia (2) Javier Couso Permuy (2) Juan Carlos Monedero (2) Jugoslavia (2) Juncker (2) Kalergy (2) Ken Loach (2) Kostas Lapavitsas (2) Legge di Bilancio (2) Lelio Basso (2) Lelio Demichelis (2) Loretta Napoleoni (2) Ltro (2) Luigi De Magistris (2) MES (2) MPL (2) Maastricht (2) Mali (2) Manolis Glezos (2) Marchionne (2) Maria Elena Boschi (2) Maria Rita Lorenzetti (2) Mario Volpi (2) Marocco (2) Massimo PIvetti (2) Michele fabiani (2) Morya Longo (2) Movimento Politico d'Emancipazione Popolare (2) Mussari (2) NO TAP (2) Nadia Garbellini (2) Netanyahu (2) Oriana Fallaci (2) Palermo (2) Paola De Pin (2) Paolo Becchi (2) Paolo Maddalena (2) Papa (2) Papa Bergoglio (2) Patto di Stabilità e Crescita (2) Paul Krugman (2) Paul Mason (2) Pci (2) PdCI (2) Pdl (2) Pier Paolo Dal Monte (2) Pippo Civati (2) Pkk (2) Preve (2) Raffaele Alberto Ventura (2) Reddito di inclusione sociale (2) Regioni autonome (2) Riccardo Bellofiore (2) Riccardo Ruggeri (2) Rosanna Spadini (2) Rosatellum 2 (2) Rozzano (2) SPD (2) STX (2) Salistrari (2) Scenari Economici (2) Schumpeter (2) Scilipoti (2) Scozia (2) Seconda Assemblea CLN (2) Sergio Bellavita (2) Sergio Cararo (2) Sergio Cofferati (2) Shale gas (2) Simone Di Stefano (2) Slovenia (2) Stato penale (2) Stavros Mavroudeas (2) Stiglitz (2) TAP (2) Tasi (2) Tasos Koronakis (2) Terzo Forum (2) Thissen (2) Thomas Fazi (2) Thomas Piketty (2) Tiziana Ciprini (2) Tltro (2) Tomaso Montanari (2) Toni negri (2) Tor Sapienza (2) Torino (2) Transatlantic Trade and Investment Partnership (2) Transnistria (2) Trilateral (2) UIL (2) UKIP (2) Ugo Arrigo (2) Umberto Eco (2) Valerio Bruschini (2) Zagrebelsy (2) Zoe Constantopoulou (2) accordo del 20 febbraio (2) accordo sul nucleare (2) al Serraj (2) al-Durri (2) al-qaeda (2) alawismo (2) austria (2) banche venete (2) blocco sociale (2) bontempelli (2) burkini (2) califfaato (2) calunnia (2) casa (2) cobas (2) comitato di Perugia (2) composizione di classe (2) comunicazione (2) curdi (2) decreto vaccini (2) deregulation (2) divorzio banca d'Italia Tesoro (2) domenico gallo (2) due euro (2) elezioni comunali 2015 (2) enel (2) energia (2) ennahda (2) expo (2) export (2) fecondazione eterologa (2) fincantieri (2) fine del lavoro (2) forza nuova (2) frontiere (2) gennaro Migliore (2) governicchio (2) guerra di civiltà (2) indignatos (2) industria italiana (2) informatica (2) intimperialismo (2) isu sanguinis (2) legge del valore (2) libertà di pensiero (2) marina silva (2) mercantislismo (2) no expo (2) olocausto (2) paolo vinti (2) patto del Nazareno (2) patto grecia-israele (2) patto politico (2) petrolio (2) poste (2) poste italiane (2) precarietà (2) proporzionale (2) proteste agricoltori (2) razionalismo (2) reddito di base (2) riformismo (2) sanità. spending review (2) scissione pd (2) serbia (2) shador (2) shoa (2) sinistra anticapitalista (2) sinistra critica (2) sme (2) social media (2) società (2) sovranità e costituzione (2) stagnazione secolare (2) stop or-me (2) tasso di cambio (2) tecnica (2) terzo polo (2) tv (2) unioni civili (2) uniti e diversi (2) vincolo di mandato (2) vota NO (2) "cosa rossa" (1) 101 Dalmata. il più grande successo dell'euro (1) 11-12 gennaio 2014 (1) 14 novembre (1) 17 aprile (1) 1961 (1) 20-24 agosto 2014 (1) 25 aprile 2014 (1) 25 aprile 2015 (1) 28 marzo 2014 (1) 31 marzo a Milano (1) 6 gennaioMovimento Popolare di Liberazione (1) 9 novembre 2013 (1) A. Barba (1) AL NIMR (1) Abd El Salam Ahmed El Danf (1) Achille Occhetto (1) Acqua pubblica (1) Adenauer (1) AirCrewCommittee (1) Alain Parguez (1) Alan Greenspan (1) Alan Johnson (1) Alba Libica (1) Albert Jeremiah Beveridge (1) Albert Reiterer (1) Albert Rivera (1) Alberto Alesina (1) Alberto Perino (1) Alcoa (1) Aldo Barba (1) Aldo Bronzo (1) Aleksey Mozgovoy (1) Alemanno (1) Aleppo (1) Alesina (1) Alessandro Chiavacci (1) Alessandro Mustillo (1) Alessandro Trinca (1) Alessia Vignali (1) Alex Zanotelli (1) Alterfestival (1) Alternativa per la Germania (1) Alì Manzano (1) Amazon (1) Ambrogio Donini (1) Ambrose Evans Pritchard (1) Amedeo Argentiero (1) Amoroso (1) Andalusia (1) Anders Breivik (1) Andrew Brazhevsky (1) Andrew Spannaus (1) Angela Matteucci (1) Angelo di Carlo (1) Angus Deaton (1) Anis Amri (1) Anna Angelucci (1) Anna Lami (1) Anschluss (1) Antonella Stirati (1) Antonella Stocchi (1) Antonio De Gennaro (1) Antonio Gramsci (1) Antonio Guarino (1) Antonis Ragkousis (1) Antonis-Ragkousis (1) Apple (1) Arabia saudita (1) Arditi (1) Argo Secondari (1) Argyrios Argiris Panagopoulos (1) Arnaldo Otegi (1) Ars Longa (1) Art. 11 (1) Art.50 Trattato Lisbona (1) Articolo1 (1) Artini (1) Artuto Scotto (1) Ascheri (1) Atene (1) Athanasia Pliakogianni (1) Attali (1) Augusto Graziani (1) Australia (1) BDI (1) BORIS NEMTSOV (1) BRI (1) Banca d'Italia (1) Banca mondiale (1) Barcelona en comú (1) Bashar al-Assad (1) Basilicata (1) Bastasin (1) Battaglione Azov (1) Bcc (1) Belgio (1) Benigni (1) Benoît Hamon (1) Bernard-Henri Levy (1) Bielorussia (1) Bifo (1) Bilancio Ue (1) Bini Snaghi (1) Bisignani (1) Bismarck (1) Black Panthers (1) Blade Runner 2049 (1) Bloco de Esquerda. (1) Boikp Borisov (1) Bolivia (1) Bolkestein (1) Bossi (1) Branko Milanovic (1) Brennero (1) Bretagna (1) Brigata kalimera (1) Brindisi (1) Bruderle (1) Bruno Steri (1) Bruno Vespa (1) Bulgaria (1) CCF (1) CNL (1) COMITATO OPERAI E CITTADINI PER L'AST (1) COSMOPOLITICA (1) Calabria (1) Cambiare si può (1) Cameron (1) Cammino per la libertà (1) Cancellieri (1) Carchedi (1) Carlo Candi (1) Carlo De Benedetti (1) Carlo Galli (1) Carmine Pinto (1) Casini (1) Cassazione (1) Cekia (1) Certificati di Credito Fiscale (1) Chantal Mouffe (1) Checchino Antonini (1) Checco (1) Chiaberge Riccardo (1) Chiara Appendino (1) Chisinau (1) Chișinău (1) Christoph Horstel (1) Circo Massimo (1) Cirinnà (1) Civitavecchia (1) Claudia Castangia (1) Claudio Maartini (1) Claus Offe (1) Colonialismo (1) Concita De Gregorio (1) Conferenza d'apertura (1) Consiglio europeo del 26-27 giugno 2014 (1) Coord (1) Corea del Sud (1) Corriere della sera (1) Cosenza (1) Crimea (1) Cristina Re (1) Cuperlo (1) Dagospia (1) Dan Glazebrook (1) Dani Rodrik (1) Daniele Manca (1) Danimarca (1) Dario Fo (1) Davide Bono (1) Davos (1) Debt Redemption Fund (1) Del Rio (1) Denis Mapelli (1) Dichiarazione universale dei diritti umani (1) Dimitris Christoulias (1) Dmitriy Kolesnik (1) Domenico Losurdo (1) Domenico Quirico (1) Domenico Rondoni (1) Dominique Strauss-Khan (1) Don Sturzo (1) Donald Tusk (1) Duda (1) ECO (1) EDWARD SNOWDEN (1) EPAM (1) Eco della rete (1) Eduard Limonov (1) Elctrolux (1) Eleonora Florenza (1) Elinor Ostrom (1) Emilia Clementi (1) Emilia-Romagna (1) Emmanuel Mounier (1) Emmeffe (1) Enrico Rossi (1) Enrico padoan (1) Enzo Pennetta (1) Erasmo vecchio (1) Ernesto Laclau (1) Ernesto Pertini (1) Ernst Bloch (1) Eros Francescangeli (1) Etiopia (1) Ettore Gotti Tedeschi (1) Ettore Livini (1) Eugenio Scalgari (1) Eurasia (1) Eurispes (1) Europa a due velocità (1) European Quantitative-easing Intermediated Program (1) FF2 (1) Fabiani (1) Fabio Amato (1) Fabio Mini (1) Fabio Nobile (1) Fabio Petri (1) Fabriano (1) Fabrizio De Paoli (1) Fabrizio Rondolino (1) Falluja (1) Favia (1) Federal reserve (1) Federazione delle Industrie Tedesche (1) Federica Aluzzo (1) Federico Caffè (1) Federico II il Grande (1) Ferrero (1) Fertility Day (1) Filippo Nogarin (1) Filippo Santarelli (1) Fiorito (1) Florian Philippot (1) Folkebevægelsen mod EU (1) Foodora (1) Foro di Sao Paulo (1) Forum Ambrosetti (1) Forum dei Popoli Mediterranei (1) Forum di Assisi (1) Francesca Donato (1) Francesco Campanella (1) Francesco Cardinali (1) Francesco Garibaldo (1) Francesco Giuntoli (1) Francesco Lamantia (1) Francesco Lenzi (1) Franco Venturini (1) Frauke Petry (1) Freente Civico (1) Front de gauche (1) Fronte della gioventù comunista (1) Fuad Afane (1) Fukuyama (1) Fuori dall'euro (1) GMJ (1) Gabanelli (1) Gabriele Gesso (1) Gandhi (1) Generale Pappalardo (1) George Friedman (1) George Monbiot (1) Gesù (1) Gezi park (1) Giacomo Bracci (1) Giacomo Russo Spena (1) Giacomo Vaciago (1) Giacomo Zuccarini (1) Gig Economy (1) Gim cassano (1) Giordano Sivini (1) Giorgetti (1) Giorgio Gattei (1) Giovanna Vertova (1) Giovanni De Cristina (1) Giovanni Gentile (1) Giovanni Lo Porto (1) Giovanni Schiavon (1) Giovanni Tomei (1) Giovanni di Cristina (1) Giuliana Commisso (1) Giuliano Procacci (1) Giulio Ambrosetti (1) Giulio Girardi (1) Giulio Tremonnti (1) Giuseppe Altieri (1) Giuseppe Guarino (1) Giuseppe Travaglini (1) Giuseppe Turani (1) Giuseppe Zupo (1) Godley (1) Google (1) Grasso (1) Graziano Priotto (1) Guerra di liberazione algerina (1) Guglielmo Forges Davanzati (1) Guido Grossi (1) Guido Lutrario (1) HSBC (1) Hainer Flassbeck (1) Haitam Manna (1) Haiti (1) Haver Analytics (1) Hawking (1) Heiner Flassbeck (1) Hezbollah (1) Hillary Clinton (1) Hjalmar Schacht (1) Huffington Post (1) INPS (1) IPHONE (1) IRiS (1) IS (1) Ida Magli (1) Ignazio Marino (1) Il tramonto dell'euro (1) Ilaria Lucaroni (1) Imposimato (1) Indesit (1) Indipendenza e Costituzione (1) Inge Höger (1) International Forum of Sovereign Wealth Funds (1) Intesa Sanpaolo (1) Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (1) Italia Ribelle (1) Italia dei valori (1) J.Habermas (1) JAMES GALBRAITH (1) JOBS ACT(ING) IN ROME (1) Jacques Delors (1) Jacques Rancière (1) James Holmes (1) James K. Galbraith (1) James Petras (1) Jaroslaw Kaczynsk (1) Jean Claude Juncker (1) Jean-Claude Juncker (1) Jean-Claude Lévêque (1) Jean-Claude Michéa (1) Jean-Jacques Rousseau (1) Jean-Paul Fitoussi (1) Jeremy Rifkin (1) Jo Cox (1) John Laughland (1) John Locke (1) Jorge Alcazar Gonzalez (1) Joseph De Maistre (1) Joseph Shumpeter (1) Josephine Markmann (1) João Ferreira (1) Joël Perichaud (1) Jugend Rettet (1) Juha Sipila (1) Junge Welt (1) Junker (1) Kalecky (1) Kalergi (1) Kemi Seba (1) Kenneth Kang (1) Kiev (1) Kolesnik Dmitriy (1) Kostas Kostoupolos (1) Kostas-Kostopoulos (1) Kouachi (1) Kruhman (1) Ktragujevac (1) Kurdistan (1) Kyenge (1) L'Aquila (1) La Pira (1) La forte polarizzazione (1) La sinistra e la trappola dell'euro (1) La via maestra (1) La7 (1) Lagarde (1) Lapo Elkann (1) Lars Feld (1) Lasciateci fare (1) Leave (1) Lecce (1) Legge Acerbo (1) Legge Severino (1) Leonardo Coen (1) Leopolda (1) Lettera aperta ai movimenti sovranisti (1) LexitNetwork (1) Lia De Feo (1) Lidia Riboli (1) Lidia Undiemi (1) Lillo Massimiliano Musso. Leoluca Orlando (1) Lituana (1) Livorno (1) Logistica. Ikea (1) London Corrispondent Society (1) Lorenzin (1) Lorenzin Beatrice (1) Lorenzo Alfano (1) Lorenzo Del Savio (1) Lorenzo Dorato (1) Loris Caruso (1) Luca Pagni (1) Lucca (1) Lucia Annunziata (1) Lucia Morselli (1) Luciana Castellina (1) Luciano Violante (1) Lucio Magri (1) Lucio garofalo (1) Luigi De Giacomo (1) Luigi Nanni (1) Luigi Preiti (1) Luka Mesec (1) M. Pivetti (1) M5 (1) MH 17 flight paths (1) MNLA (1) Macchiavelli (1) Maida (1) Manuel Monereo (1) Manuel Montejo (1) Manuela Cadelli (1) Manuela Carmena (1) Marcello Barison (1) Marcello De Cecco (1) Marcello Minenna (1) Marcia Perugia-Assisi (1) Marco Bersani (1) Marco Carrai (1) Marco Di Steafno (1) Marco Ferrando (1) Marco Fortis (1) Marco Giannini (1) Marco Palombi (1) Marco Pannella (1) Marco Parma (1) Marco Revelli (1) Marco Rovelli (1) Marco Santopadre (1) Marcuse (1) Margarita Olivera (1) Maria Grazia Da Costa (1) Marina Calculli (1) Mario Tronti (1) Mark Rutte (1) Mark Zuckerberg (1) Maroni (1) Martin Lutero (1) Martin Wolf (1) Marxista dell'Illinois n.1 (1) Massimiliano Panarari (1) Massimo Costa (1) Massimo D'Antoni (1) Massimo Villone (1) Matt O'Brien (1) Mattei (1) Matteo Mameli (1) Mauricio Macri (1) Maurizio Alfieri (1) Maurizio Franzini (1) Maurizio Leonardi (1) Maurizio Lupi (1) Maurizio Molinari (1) Maurizio Ricci (1) Maurizio Sgroi (1) Maurizio Zenezini (1) Maurizio zaffarano (1) Mauro Alboresi (1) Mauro Maltagliati (1) Mauro Volpi (1) Maximilian Forte (1) Mdp (1) Me.Fo. (1) Melanchon (1) Meloni (1) Mentana (1) Meridionalisti Italiani (1) Merk (1) Merloni (1) Metallurgiche Forschungsgesellschaft (1) Micah Xavier Johnson (1) Michael Jacobs (1) Michael Ledeen (1) Michael Moore (1) Michelangelo Vasta (1) Michele Ainis (1) Michele Ruggero (1) Michele Serra (1) Microsoft (1) Mihaly Kholtay (1) Milosevic (1) Milton Friedman (1) Mincuo (1) Ministero economia e finanza (1) Modern Money Theory (1) Monica Maggioni (1) Monicelli (1) Mont Pélerin Society (1) Montegiorgio in Movimento (1) Moshe Ya’alon (1) Movimento R(e)evoluzione (1) Movimento democratici e progressisti (1) Movimento di Liberazione Popolare (1) Movimiento 15-M (1) Mulatu Teshome Wirtu (1) Musk (1) Mélenchon (1) NIgeria (1) Nadia Valavani (1) Naji Al-Alì (1) Natale (1) Neda (1) Nepal (1) Nethanyahu (1) Nicaragua (1) Nicola Ferrigni (1) Nicolas Dupont-Aignan (1) Nicolò Bellanca (1) Nimr Baqr al-Nimr (1) No Fertility Day (1) Noam Chomsky (1) Noi sicialiano con Busalacchi (1) Norbert Hofer (1) Norberto Bobbio (1) Nord Africa (1) Norma Rangeri (1) OCSE (1) OLTRE L'EURO L'ALTERNATIVA C'È (1) OPEC (1) OXI (1) Olimpiadi (1) Olmo Dalcò (1) Omnium (1) Omt (1) Onda d'Urto (1) Orietta Lunghi (1) P 101 (1) P-Carc (1) PCE (1) PCdI (1) POSSIBILE (1) PSUV (1) Pablo Stefanoni (1) Padre Pio (1) Paesi baschi (1) Pakistan (1) Palladium (1) Panagoitis Sotiris (1) Panos "Panagiotis" Kammenos (1) Paola Muraro (1) Paolo Ciofi (1) Paolo Di Martino (1) Paolo Giussani (1) Paolo Maria Filipazzi (1) Paolo dall'Oglio (1) Paremvasi (1) Partito Comunista Italiano (1) Partito Comunista d'Italia (1) Partito del Lavoro (1) Partito radicale (1) Pasolini (1) Pasquale Voza (1) Passos Coelho (1) Patto di stabilità (1) Paul De Grauwe (1) Perù (1) Pettirossi (1) Piano di eradicazione degli ulivi (1) Piano nazionale per la fertilità (1) Piemonte (1) Piepoli (1) Pier Paolo Pasolini (1) Pierfranco Pellizzetti (1) Piero Calamandrei (1) Piero Gobetti (1) Piero Ricca (1) Piero fassina (1) Piero valerio (1) Pierre Laurent (1) Pietro Attinasi (1) Pietro Ingrao (1) Pietro Nenni (1) Pil argentino (1) Pinna (1) Pino Corrias (1) Pino Prestigiacomo (1) Piotr Zygulski (1) Pisa (1) Pizzarotti (1) Pomezia (1) Portella della Ginesta (1) Porto Recanati (1) Postcapitalism (1) Presidenza della Repubblica (1) Profumo (1) Puglia (1) Quadrio Curzio Alberto (1) Quarto Polo (1) Quisling (1) RISCOSSA ITALIANA (1) ROSS@ Parma (1) Rachid Ghannoūshī (1) Raffaele Ascheri (1) Raffaele Marra (1) Raffaella Paita (1) Ramadi (1) Rapporto Werner (1) Ras Longa (1) Razem (1) Realfonzo (1) Remain (1) Renato Brunetta (1) Repubblica di Lugànsk (1) Rete Sostenibilità e Salute (1) Riccardo Terzi (1) Riccardo Tomassetti (1) Riscossa Italia (1) Rita Di Leo (1) Rizzo (1) Robert Mundell (1) Roberta Lombardi (1) Roberto D'Agostino (1) Roberto D'Alimonte (1) Roberto D'Orsi (1) Roberto Fico (1) Roberto Grienti (1) Roberto Marchesi (1) Roberto Martino (1) Roberto Musacchio (1) Roberto Palmerini (1) Roberto Santilli (1) Rohani (1) Roma 21 novembre 2015 (1) Romney (1) Rosario Crocetta (1) Rosarno (1) Rosatellum (1) Rovereto (1) Ryan air (1) SENZA EURO(PA) (1) SI COBAS (1) SInistra popolare (1) Said Gafurov (1) Sakorafa (1) Salmond (1) Salonicco (1) Salvatore Biasco (1) Salvatore D'Albergo (1) Samaras (1) Samir Amin (1) Sandro Targetti (1) Schengen (1) Scottish National Party (1) Scuola austriaca (1) Scuola di Friburgo (1) Sebastiano Isaia (1) Serge Latouche (1) Sergeï Kirichuk (1) Sergio Bologna (1) Sergio Romano (1) Severgnini (1) Shaimaa (1) Shaimaa el-Sabbagh (1) Shakira (1) Sig­mar Gabriel (1) Silvana Sciarra (1) Slai Cobas (1) Solone (1) Sorrentino (1) Spoleto (1) Sraffa (1) Standard & Poor's (1) Stato nazione (1) Stefania Giannini (1) Stefano Alì (1) Stefano Azzarà (1) Stefano Bartolini (1) Stefano Feltri (1) Stefano Lucarelli (1) Stefano Musacchio (1) Stefano Petrucciani (1) Stefano Zai (1) Steven Forti (1) Storace (1) Stratfor (1) Strikemeeting (1) Sudafrica (1) Susana Díaz (1) Svitlana Grugorciùk (1) Svizzera (1) TISA (TRADE IN SERVICES AGREEMENT) (1) TPcCSA (1) Tarek Aziz (1) Tariq Alì (1) Telecom (1) Tempa Rossa (1) Tfr (1) Thatcher (1) Theodoros Koudounas (1) Theresa Mai (1) Thomas Szmrzly (1) Thomas Zmrzly (1) Tito Boeri (1) Tiziana Drago (1) Tommaso Nencioni (1) Tonia Guerra (1) Topos Rosso (1) Toscana (1) Trichet (1) Tripoli (1) Tuareg (1) Two Pack (1) UGL (1) UPR (1) Udc (1) Ulrich Grillo (1) Unio (1) United Kingdom Indipendent Party (1) Utoya (1) VLADIMIR LAKEEV (1) Vagelis Karmiros (1) Vallonia (1) Vasilij Volga (1) Veltroni (1) Versilia (1) Vertice di Milano (1) Viale (1) Viktor Shapinov (1) Vilad Filat (1) Vincent Brousseau (1) Vincenzo Sparagna (1) Viscione (1) Vito Storniello (1) Vittorio Bertola (1) Vittorio Carlini (1) Vittorio da Rold (1) Von Mises (1) Vox Populi (1) W. Streeck (1) Walter Eucken (1) Walter Tocci (1) Warren Mosler (1) Washington Consensus (1) Wen Jiabao (1) Westfalia (1) Wilders (1) Wolfgang Streeck (1) Wolkswagen (1) Wozniak (1) YPG (1) Ytzhac Yoram (1) Zaia (1) Zalone (1) Zbigniew Brzezinski (1) Zedda Massimo (1) Zizek (1) Znet (1) Zolo (1) Zygmunt Bauman (1) accise (1) adozioni (1) agricoltura biologica (1) al-Fatah (1) al-Ghwell (1) alba mediterranea (1) alberto garzon (1) alluvione (1) alt (1) amnistia (1) amore (1) andrea zunino (1) animalismo (1) antisemitismo (1) antropocene (1) antropologia (1) apocalisse (1) aree valutarie ottimali (1) arresti (1) askatasuna (1) assemblea di Roma del 4 luglio 2015 (1) assemblea nazionale del 22 e 23 ottobre (1) atac (1) ateismo (1) autogestione (1) ballarò (1) battisti (1) benessere (1) big five (1) bilancia dei pagamenti (1) black block (1) blocco costituzionale (1) blocco nero (1) bloomberg (1) bomba atomica (1) bonapartismo (1) brigantaggio (1) capitolazione (1) carlo Bonini (1) carlo Sibilia (1) carta dei principi (1) cassa depositi e prestiti (1) catastrofe italiana (1) catene di valore (1) cdp (1) censis (1) chiesa ortodossa (1) chokri belaid (1) clausole di salvaguardia (1) comitato per la salvaguardia dei numeri reali (1) commemorazione (1) comuni (1) confini (1) conflitto di interezzi (1) contestazione (1) controcorrente (1) convegno di Copenaghen (1) cretinate. (1) cybercombattenti (1) dabiq (1) david harvey (1) decalogo (1) decescita (1) decrescita felice (1) democratellum (1) democratiche e di sinistra (1) democrazia economica (1) denaro (1) deportazione economica (1) depressione (1) di Monica Di Sisto (1) dichiarazione di Roma (1) dimissioni (1) dimitris kazakis (1) diritti dei lavoratori (1) dissesto idrogeologico (1) dracma (1) economie di scala (1) economist (1) egolatria (1) enav (1) enrico Corradini (1) esercito (1) estremismo (1) eurexit (1) euroi (1) evasione fiscale (1) fabbriche (1) fallimenti (1) fascistizzazione della Lega (1) felicità (1) femen (1) femminicidio (1) fiducia (1) finan (1) finaza (1) flessibilità (1) flussi elettorali 2016 (1) foibe (1) fondi avvoltoio (1) fondi immobiliari (1) fondi sovrani (1) freelancing (1) fuga dei capitali (1) gender (1) genere (1) giacobinismo (1) giornalismo (1) giusnaturalismo (1) gold standard (1) governabilità (1) grande coalizione (1) gravidanza (1) grazia (1) guerra valutaria (1) hedge funds (1) i più ricchi del mondo (1) il cappello pensatore (1) ilsimplicissimus (1) import (1) import-export (1) incendi (1) independent contractor (1) indignados (1) indipendeza e costituzione (1) individualismo (1) indulto (1) intervista (1) ius sanguinis (1) kafir (1) l (1) la grande bellezza (1) legalità (1) legge (1) legge Madia (1) legge antisciopero (1) legge di stabilità 2016 (1) legge di stabilità 2018 (1) leva (1) lex monetae (1) libano (1) libaralismo (1) libe (1) liberalizzazioni (1) liberazionne (1) linguaggio (1) liste civiche. (1) loi El Khomri (1) lotga di classe (1) luddismmo (1) lula (1) madre surrogata (1) mafiodotto (1) maghreb (1) maidan (1) malaysian AIRLINES (1) mandato imperativo (1) manifesto del Movimento Popolare di Liberazione (1) manlio dinucci (1) manovra (1) marchesi Antinori (1) marcia globale per Gerusalemme (1) massacri imperialisti (1) massimo bray (1) materialismo storico (1) matrimoni omosessuali (1) medicina (1) megalamania (1) memoria (1) mercato (1) militarismo (1) modello spagnolo (1) modello tedesco (1) monetarismo (1) nascite (1) nazion (1) nazional-liberismo (1) neokeynesismo (1) no vax (1) nobel (1) norvegia (1) numero chiuso (1) occupy wall street (1) omosessualità (1) ong (1) openpolis (1) operaismo (1) ore lavorate (1) osvaldo napoli (1) pacifismo (1) palmira (1) pareggio di bilancio (1) parlamento europeo (1) partite iva (1) partiti (1) partito democratico (1) peronismo (1) personalismo (1) piano Silletti (1) piano nazionale di prevenzione (1) piigs (1) politicamente corretto (1) polizia (1) popolo (1) post-operaismo (1) profughi (1) programma UIKP (1) progresso (1) questione femminile (1) questione meridionale (1) quinta internazionale (1) rai (1) rappresentanza (1) recensioni (1) rete 28 Aprile (1) ricchezza (1) ride sharing (1) risparmio tradito (1) risve (1) riunioni regionali (1) rivoluzione socialista (1) robot killer (1) robotica (1) rossobrunismo (1) rublo (1) salafismo (1) salir del euro (1) sanzioni (1) scie chimiche (1) sciopero della fame (1) sciopero generale (1) seisàchtheia (1) sfruttamento (1) siderurgia (1) sindalismo di base (1) sinistra transgenica (1) smartphone (1) social forum (1) sondaggi (1) sondaggio demos (1) spionaggio (1) squatter (1) stadio (1) startup (1) statuto (1) sterlina (1) stress test (1) studenti (1) sud (1) supply-side economics (1) svimez (1) takfirismo (1) tango bond (1) tassiti (1) tempesta perfetta (1) teologia (1) terza fase (1) terzigno (1) terzo stato (1) tesaurizzazione (1) tortura (1) transgender (1) trappola della liquidità (1) trenitalia (1) trivelle (1) troll (1) uassiMario Monti (1) uberizzazione (1) ulivi (1) ultimatum (1) uscita da sinistra (1) vademecum (1) valute (1) vattimo (1) vertice di Roma (1) volkswagen (1) voucher (1) wahabismo (1) wahhabismo (1) web (1) yuan (1) zanotelli (1) zapaterismo (1)