ROMA, 25 APRILE, ASSEMBLEA DELLA CONFEDERAZIONE

giovedì 9 febbraio 2017

ORA LA CHIAMANO EUROPA A DUE VELOCITÀ di M5S

[ 9 febbraio ]

Il marasma nell'amministrazione capitolina guidata da Virginia Raggi è diventato oramai un vero e proprio psicodramma, un piatto succulento per i media di regime, un modo per non parlare di cose più serie. Malgrado i suoi limiti la posizione contro l'euro ribadita oggi da M5S è una di queste cose importanti.

"Se un paese lasciasse l'Eurosistema, i crediti e le passività della sua BCN nei confronti della BCE dovrebbero essere regolati integralmente".
"L'Euro è irrevocabile, questo è il Trattato. Io ho solo risposto ad una domanda tecnica. Basata su ipotesi che non sono contemplate dal Trattato".

Queste due affermazioni sono della stessa confusa persona, Mario Draghi. Il tecnocrate per eccellenza, incalzato dal portavoce Marco Valli ieri al Parlamento europeo, si è contraddetto per ovvie ragioni: è sicuramente vero che non esiste un sistema "ufficiale" e chiaro per uscire dalla moneta unica senza uscire dall'UE, così com'è altrettanto vero che - come si legge dalla prima affermazione - nulla è irrevocabile se la volontà di uno Stato membro e quindi dei suoi cittadini spinge per un'uscita unilaterale dal "Trattato dell'Euro". Questo il presidente della BCE lo sa bene, ma fa finta di dimenticarlo per ovvia convenienza. Così come finge di non sapere cosa probabilmente intendesse Angela Merkel con la sua Europa "a due velocità", quando firmando il report dei 5 presidenti (per completare l'unione monetaria) dovrebbe aver ben chiaro il quadro. La prima considerazione: a nome di chi ha parlato Angela Merkel, della sua Germania o di tutti gli Stati membri? Secondo: come può il presidente della BCE non sapere nulla di quello che c'è in cantiere? Terzo: perché i cittadini non sono stati coinvolti nella formulazione di queste idea? Quarto: il Governo italiano - che rappresenta uno dei Paesi fondatori - ne sapeva qualcosa?

LA GABBIA PROPOSTA DALLA MERKEL


Il sospetto legittimo del Movimento 5 Stelle è che la sparata della cancelliera faccia parte di un progetto malsano che da qualche anno è oggetto di studio dai burocrati europei. Un progetto il cui unico obiettivo è quello d'intrappolare per sempre i Paesi nell'Euro, assicurando alla Germania un prospero futuro fatto di gloriosi anni di moneta sottovalutata per la sua economia. Questa sarebbe una "visione sanguinaria": la sua Europa a 2 velocità costringerebbe i Paesi che adottano l'Euro ad essere sempre più legati e "vincolati" alla moneta unica e di fatto all'austerità, attraverso un bilancio dell'Eurozona e un Ministro unico delle Finanze. Follia pura. Il super Ministro sarebbe lo "spin doctor" ufficiale del potere tedesco. Ci ricatterà in cambio dei nostri stessi soldi che verranno fatti passare come un "aiuto" dall'Europa attraverso l'istituzionalizzazione della Troika. Saremo obbligati a eseguire gli ordini impartiti dalla Germania: riforme, svendite, privatizzazioni. E non potremo quindi più decidere nulla. I "Paesi fuori dall'euro" invece, godranno di altre condizioni, liberi di decidere di non entrare nell'Unione monetaria, com'è scritto oggi nei Trattati.

LA GRECIA VUOLE USCIRE DALL'EURO

Come se non bastasse sullo sfondo si staglia la figura della Grecia, che si appresta a rinegoziare l'ennesimo piano di salvataggio e paventa l'uscita dalla "irrevocabile" moneta unica per non distruggere quel poco che è rimasto. Gli ellenici non sarebbero ulteriormente disposti ad accettare un'inasprimento della tassazione e un'altra stretta sulle pensioni, misure che sono sostenute dalla Troika (e quindi anche dalla BCE) e considerate indispensabili per ricevere gli aiuti necessari ad evitare il default.
Anche di questo, naturalmente, Mario Draghi non sa nulla. D'altronde perché dovrebbe? Lui è solo quello che ha imposto il controllo di capitali ai greci che si stavano ribellando al ricatto dell'Euro e che - come detto - ha firmato il report dei cinque presidenti. Ci auguriamo che il Governo italiano, a marzo, si ribelli a questa follia ed inizi ad intavolare un'altra strategia di cooperazione e dialogo per l'Europa. È prioritario ripristinare la giustizia competitiva attraverso il ritorno concordato alle monete nazionali.

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7 commenti:

  • Rosanna Spadini scrive:
    9 febbraio 2017 19:36

    Che strano, anche i 5 Stelle sanno queste cose? E i sovranisti tutti zitti?

  • Antonio Di Stefano scrive:
    9 febbraio 2017 20:12

    E poi i grillini sarebbero gatekeeper...

  • Anonimo scrive:
    10 febbraio 2017 04:30

    Sul blog di Grillo continuano a dire che bisogna lasciare l'euro "ma non certo l'Europa".
    Se scrivono queste cose non hanno capito granché.

  • Marco Giannini scrive:
    10 febbraio 2017 14:36

    1/3
    IL M5s sull'euro sta prendendo in giro tutti a Roma lo sanno tutti (anche nelle alimentari).
    Premetto che li voterò ancora perché sono disoccupato (RDC) ma allo stesso tempo è corretto esprimere le cose nel perimetro corretto perché la propaganda è lecita ma non in casa di persone intelligenti, come gli utenti di Sollevazione (concluderò con la fotografia impietosa del M5s sulle questioni economiche).
    Mediamente chi frequenta Sollevazione (e chi la gestisce) potrebbe sostituire i vari incapaci plastificati come Di Maio, Fico, Toninelli, Minenna ("Minenna chi era costui?"), Dibba, Borrelli, Ruocco ecc con enorme beneficio per il paese.
    Chi parla è stato INVITATO a presentare il suo libro anti euro alla Camera, aveva prefazione di due deputati in gamba e di un Europarlamentare Yes Man (delusione), ed è stato attivista dal 2012 fino al caso ALDE.
    Una piccola premessa: sì alcuni M5s come va l'economia lo sanno...ma lo riportano solo quando inizia l'emorragia di sovranisti (come me).
    E quando c'era un caso Raggi (dei tanti costruiti da Repubblica) i sovranisti erano sempre i più COMBATTIVI mentre ora a difendere il M5s restano solo dei globalisti indottrinati pronti, per indole, a scappare dalla nave che affonda o a saltare sul carro (a seconda dei tempi). La vedo male caro Peppe...Casaleggio (padre) vedeva lungo...
    Ciò che vorrò significare è di come Grillo e Davide Casaleggio (Er Trota) stiano strutturando sul territorio nazionale italiano un piano conservatore.
    Mi serviranno 3 paragrafi.
    1)La gente dimentica ma il caso ALDE non è stato un "caso". Già gli influencer sulle pagine regionali benedicono la scelta creando le condizioni (...) per il 2019.
    Vi assicuro che l'azione di costoro è di inculcare capillarmente che siamo sempre stati per gli 8 punti delle europee (come se la svolta FUORI DALL'EURO SUBITO DI GRILLO-2014 CE LA FOSSIMO SOGNATA) e che SI PUO' RIMANERE NELL'EURO se ci danno qualche eurobond, se modificano (avete letto bene MODIFICANO!!!) un po' "QUESTO" Fiscal Compact, e se tolgono l'Equilibrio di bilancio (senza un programma di investimenti pubblici e con l'apologia della corruzzzzzzione/debbbbbito è come esso permanesse, in un contesto di incapaci in Materia Economica) .

  • Marco Giannini scrive:
    10 febbraio 2017 14:48

    2/3
    2) I puntini puntini (QUANDO PARLO DI INFLUENCER) stanno a significare che in ogni pagina regionale basta un "delegato ombra"(DI MILANO) con sotto di sé due tre persone (pseudodelegati) che ne diffondono le direttive e sono spacciate per "amiche di Grillo"(cosa di norma vera).
    Queste persone quindi ottengono appoggio "intellettuale", plebiscitario ed ideologico dagli attivisti (i like, ad esempio, sono direi automatici per sudditanza psicologica) anche perché conosciute come "in possesso dei contatti con gli onorevoli".
    Gli attivisti in queste pagine sono quelli che nei MU contano di più ergo si ottiene in questo modo il pieno controllo del M5s nel territorio nazionale.
    Questi "pseudodelagati" servono anche a portare onorevoli di spicco in questo o quel Comune a seconda se in questo o quel Comune c'è uno che per loro ha bisogno di visibilità per le politiche (ed ostracizzano chi davvero è una potenza). Il prescelto viene messo dietro la scrivania col Dibba di turno. Alcuni grilletti sul territorio ti impediscono anche di raccogliere firme per la Sanità se non ti sottometti a questa piramide (hanno amichetti nei comitati che evidentemente credono così tanto nella lotta da tradirla in barba ai malati).
    Senza appoggi di questo tipo ma con le idee, magari qualche cittadino in possesso di "quid" può fottere questi piani preconfezionati e finire a ROMA al posto dei lacché ignoranti..
    Il M5s nel mio Comune (Camaiore) aveva ormai il 25%...
    Tuttavia chi ha il quid è di norma "coerente dentro" (leggasi "se vedo lo schifo me ne vado") ed anche sapesse di avere l'80% e di diventare deputato manda a fare in culo tutto. In certe zone gli M5s hanno l'8%, hanno espulso 50 persone e nonostante ciò gli portano i migliori ramPOLLI d'allevamento della "Azienda" (ad esempio Dibba).

  • Marco Giannini scrive:
    10 febbraio 2017 15:00

    3/3
    Nel momento in cui la base rappresenta un ESPERIMENTO SOCIALE MAESTOSO DI CANALIZZAZIONE DELLA PROTESTA capite bene che 10 milioni di persone sono poi usate come meglio credono...
    Euro e NEOLIBERISMO...ergo...
    Se andandosene il SOVRANISTA il mio Comune è crollato (come M5s) è il prezzo che paga un arrogante per aver sposato il GLOBAL e per aver preso i voti con dei principi per poi tradirli confidando nella piramide di controllo...
    Poca cosa certo. Siamo 33 mila.
    Ho visto gente mai stata M5s entrare dopo la vicenda ALDE (M5s immediatamente pompato dai media riconoscenti...) credendo ci fosse la poltrona e dire " Grillo è il RE" lui vede nel futuro"! (ehhh si è visto con il discorso del non andare in TV e del Direttorio...). Erano quelli che mi deridevano quando eravamo visti come mentecatti sotto la pioggia ai gazebo.

    Ebbene se proprio si deve avere un Dio in campo economico e neoliberista quello è lo studio dei premi Nobel e non la "puzza".
    Del resto la Vedova Caponnetto se mi dedicò una cosa...aveva visto giusto: i puri non si inginocchiano di fronte ai mediocri lacchè piuttosto muoiono di fame.
    In ambito locale una realtà tanto cara ai "delegati" fu invitata a parlare di Mafia al Parlamento ebbene...il giorno dopo il video sulla Caponnetto mio fu censurato sulla loro pagina. Io a Roma andai senza avere nemmeno 1/100 di amicizia con i deputati nemmeno con chi mi introduceva. Chi invece colleziona amicizie (e numeri di cellulare) arriva anche a questi livelli. Sono costoro che Grillo ama.
    3) Il voto online non è democrazia diretta ma "PLEBISCITARISMO".La gente oltre a seguire le direttive (come sudditi) crede che Grillo poi con un click vagli quante volte hai votato come voleva lui e che ti manda a Roma truccando il voto. Attaccano il global come sparare alla coda della volpe. Perché parlano di MPS ma poi si dichiarano per la liberalizzazione dei movimenti dei capitali, delle merci e delle persone? QUINDI è CORRETTO PARLARE DI GATEKEEPER.
    Mi spiegate il senso di un articolo sul blog di Grillo in cui il tema era la Casaleggio Associati che minacciava querele? Ma non si diceva che la Casaleggio Associati di Casaleggio/Sassoon era una cosa ben distinta? Chi parla con le berciate su M5s Sassoon ci si è sempre incazzato ma in questo caso c'è stata una evoluzione privatistica (vedasi appunto "caso" ALDE) perfino del voto online (come detto).
    5) Grillo non era sul Britannia (chi lo ha detto lo conobbi su fb ed è un venditore anche di cazzate) ma se si esce da euro almeno per 4,5 anni si deve permanere fuori da UE finché lo "spread" di inflazione non ci evita un caso Britannia 2...sono certo alcuni capiscono di cosa sto parlando (svendita assets).
    La libera circolazione della delocalizzazione, dei clandestini e della speculazione finanziaria è un crimine. Invece M5s si è espresso più e più volte a favore di questa "libera volpe in libero pollaio" (non è passato nemmeno un mese dal pezzo di Borrelli che esprime M5s = valori liberal democratici come ALDE che significa quando appena esposto).

  • Marco Giannini scrive:
    10 febbraio 2017 15:02

    PS:
    6) Il M5s inoltre si esprime contro l'euro agitando "lo spauracchio del CAC" (stampo lire compro euro e il caso è chiuso se invece di 20%, deprezziamo 30% ricordo siamo già ipervalutati in egual misura...) e indicando come strada un REFERENDUM FUFFA. Un conto è uscire da UE come l'Inghilterra che ha BC e propria moneta, un conto è esporci alla speculazione finanziaria per due mesi (periodo referendario) senza BC! Non arriveremmo alla consultazione (a un passo dal default FERMEREBBERO LA CAMPAGNA REFERENDARIA ARRIVANDO A CONVINCERE IL POPOLO CHE USCIRE DALL'EURO NON SI PUO')!!!
    In realtà sappiamo bene tutti che si può ma in forma discreta senza dichiararlo.
    GRILLO MENTE ANCHE SU UN ALTRO FATTO: secondo voi se si facesse un Referendum nella Caverna di Platone in quanti voterebbero per uscire? Il referendum si faccia pure ma dopo 5 anni che siamo usciti. Con il benessere ritrovato e la globalizzazione morta. Quella globalizzazione new age/anticlericale, anti patriottica, antisociale filo massonico/Luciferana (diciamole ogni tanto ste cose no?), filo sperimentazione umana (a cui nel M5s tanto tengono).

    Siamo entrati in euro senza referenudm ed è COERENTE uscirne nello stesso modo.
    Invece il comico spaccia una incoerenza (il referendum) per coerenza.
    Per questo (e vengo alla risposta) Grillo dice "euro no" UE sì...perché sa che dall'euro lui fuori non ci porta.
    Ce ne frega poco che tifino Trump su ordine di Farage. La realtà è che sono filo Global (vedasi GAIA peraltro...).
    Farage è migliore amico di Trump anche nel privato e noi avevamo l'occasione storica di un appoggio da parte di USA e Russia e larga parte di Israele con Trump...e cosa fa sto ridicolo traditore (politicamente parlando)? Va da ALDE.
    Possono convincere i po-polli ma non tutti, non per sempre.
    Io non dimentico.

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