sabato 9 novembre 2013

BAGNAI, BOLKESTEIN E I LIBERISTI ANTI-EURO


9 novembre. Alberto Bagnai va fiero che Frits Bolkestein (sì proprio lui!) ha sottoscritto il Manifesto di solidarietà europea. Ce ne dava notizia il 14 ottobre scorso. Anche Bolkestein, dice Bagnai, è per la "segmentazione controllata dell'Eurozona".

Ma chi è Bolkestein? Vale la pena rinfrescare la memoria dei nostri lettori. Uomo politico ultralibersista olandese, divenne noto ai più nel 2006, quando l'Unione Europea emanò la Direttiva 123 che prese il suo nome. Bolkestein era al tempo Commissario europeo per il Mercato interno —Commisione presieduta allora da Romano Prodi.

Quella Direttiva proponeva una radicale liberalizzazione-deregolamentazione del mercato del lavoro dei servizi, quindi l'abbattimento di ogni ostacolo alla libera circolazione delle merci e dei lavoratori. La Direttiva incorporava il principio secondo il quale un "prestatore di servizi" che si sposta in un altro paese europeo deve rispettare la legge del proprio paese di origine. Per cui un imprenditore italiano poteva assumere, qui da noi, un lavoratore romeno alle condizioni contrattuali vigenti in Romania.

La Direttiva suscitò tali e tante proteste da parte dei sindacati, delle sinistre e del Movimento no-global, che alla fine venne di molto sfumata.

Bagnai, dandoci la lieta novella, linka un dispaccio del 26 novembre 2011, le settimane in cui l'Eurozona era sull'orlo dell'implosione. Leggiamo cosa affermava Bolkestein:
«Alla Grecia si dovrebbero dare aiuti a condizione che abbandoni l'euro. (...) Creare gli eurobond per far fronte alla crisi sarebbe disastroso. (...) La scissione della zona euro, con l'adozione del neuro (trattenetevi! Nda) come nuova moneta dei paesi dell'euro del Nord attorno alla Germania, è inevitabile».
Bolkestein afferma inoltre che lui e altri politici non compresero i difetti di base dell'euro, che si rese conto solo molto più tardi che l'unione monetaria non era praticabile senza una vera unione politica. E grazie!

A noi non resta che confermare il carattere di Armata Brancaleone della pattuglia di economisti e affaristi che hanno firmato il Manifesto di solidarietà europea.

Il suddetto Manifesto infatti, postulando la «segmentazione controllata dell’Eurozona», precisa che dovrebbe avvenire «attraverso l’uscita, decisa di comune accordo, dei paesi più competitivi. L’euro potrebbe rimanere – per qualche tempo – la moneta comune dei paesi meno competitivi». Quindi l'uscita sì ma della Germania e dei paesi satelliti. Bolkestein, come abbiamo visto, è dell'avviso opposto, che la germania dovrebbe tenersi l'euro (ridenominato Neuro) e che i paesi del Sud dovrbbero tornare alle loro monete nazionali. In questo guazzabuglio è facile a Bagnai svolgere, non due, ma più parti in commedia e, alla biosogna, tirar fuori e issare il vessilo del ritorno alla lira.

Cosa ci insegna la vicenda Bolkestein? Ci conferma che si può essere per l'abbandono dell'euro da posizioni politiche e difendendo interessi sociali non solo diversi ma diamentralmente opposti. Bolkestein era ed resta un fervente liberista. Lo era ai tempi della famigerata  Direttiva 123, lo è adesso che ha sottoscritto il Manifesto di cui Bagnai va fiero. Anzi, per dirla tutta, oggi lo è a maggior ragione: Bolkestein propone sì di scardinare l'Euro ma proprio perché la moneta unica è d'impiccio al libero gioco delle leggi di mercato.

Sbaglia chi pensa che l'obbiettivo dell'uscita dall'euro" sia condizione sufficiente per fondare un'alleanza politica. Riconquistare la sovranità monetaria è certo la precondizione per uscire dal marasma. Ma uscire dal marasma per andare dove? Per quale idea di società e di paese? Per una società con più o meno giustizia sociale? Con più o meno regolamentazione pubblica? Con più o meno diritti dei lavoratori? Con al centro le leggi di mercato o la difesa dei beni comuni?

Diavolo e l'Acqua santa non possono stare assieme. Stesso dicasi per liberisti e anti-liberisti.



Print Friendly and PDF

12 commenti:

  • Ezio scrive:
    9 novembre 2013 14:27

    Più ci penso e più mi convinco che piuttosto che una segmentazione controllata dell'euro, fatta dalle elites europee, è preferibile la situazione attuale, che quanto meno ha il pregio di creare fortissime tensioni che lasciano aperta la porta ad un cambiamento a favore dei ceti popolari.

    Naturalmente, ancora meglio sarebbe una rottura dell'euro fatta da forze popolari, ma credo non si debba sottovalutare il progetto che sta dietro al manifesto stigmatizzato in questo articolo.

  • Ecodellarete.net scrive:
    9 novembre 2013 17:56

    Ebbbasta no?! La volete finire di scocciare Alberto Bannai? Ma questo poveretto avrà o no il diritto di proporsi come novello Jacques Necker al servizio del moderno Ancien Régime? E daje!

    Come Necker, Bannai si è occupato di scambi internazionali (Quelo scrisse un "Saggio sulla legislazione ed il commercio dei grani"). Come Necker, Bannai frequenta buoni salotti. Come Necker, Bannai verrà usato come foglia di fico. Ma l'importante è finire sui libri di storia. O no?

    Bannai, come Necker, appartiene alla razza degli spiriti belli e orgogliosi che si illudono di convincere le faine ad essere razionali e a non far strage di tutte le galline del pollaio. Noi sappiamo che questo non è possibile. Che cuocia nel brodo delle sue illusioni, come quell'altro, il Prodi, che si è fatto spennare come un pollo e adesso strilla che i tedeschi sono "cattivi".

  • Massimo Sernesi scrive:
    10 novembre 2013 12:45

    Il vantaggio dell'euro per le classi popolari non é per niente chiaro. Bolkenstein é per la scissione della zona euro perché ha capito che prima o poi in qualche modo i paesi del Nord dovranno pagare per quelli in crisi, in maniera maggiore e più continuativa di quello che fanno adesso. Criticare l'idea perché la appoggiano anche dei liberisti é sbagliato. Molti liberisti appoggiano anche l'Euro attuale e il futuro mercato comune con gli USA.
    Tutto dipende da cosa faranno i paesi una volta usciti dall'Euro ma l'uscita é una precondizione per evitare ulteriori tagli al wellfare e la deindustrializzazione. Al momento non ci sono proposte concrete che invertano il processo in corso rimanendo nell'Euro. Se si vuole salvare l'Euro bisogna proporre un'alternativa di questo tipo, non demonizzare chi propone la fine dell'Euro, che sebbene rischiosa al momento pare l'unica alternativa credibile. La proposta di Bagnanti poi ha il merito di ridurre i rischi, pur lasciando aperto il dibattito su cosa fare dopo, e proprio per questo ottiene consensi da ambienti diversi.

  • Anonimo scrive:
    10 novembre 2013 14:16

    Ti ricordo caro Eco che eri il braccio destro di Bagnai perché a quel tempo da queste parti nessuno aveva niente di interessante da denunciare, da dire o da proporre: l'euro era un tabu come in tutta la sinistra, o meglio un motivo di vanto su cui sacrificare l'Italia, la democrazia, l'equità, la classe lavoratrice e le PMI.

    Questi continui riferimenti a Bagnai sono dovuti al semplice fatto che ha smascherato il doppio gioco vostro, della "sinistra" e dei sindacati.
    Ora lo state usando per coprire il vostro ingiustificabile e traditore ritardo e la vostra attuale inattività.
    Sì, hai ragione è una foglia di fico, la vostra foglia di fico, ma serve solo a farvi apparire ancor più disgustosamente nudi.

    Allora andate a cercare il pelo nell'uovo, carichi del livore che da sempre vi contraddistingue, trovate la scusa dell'uscita da sinistra per far prendere ancora tempo ai grossi cinghiali affinché finiscano di mangiare tutto: galline e faine.

    Sarete soddisfatti quando l'Italia sarà così distrutta da non avere più la possibilità di riprendersi, infatti in post precedenti i vostri commentatori hanno scritto che sarebbero felici che i "padroncini" crepassero e che preferirebbero essere schiavi dei grossi padroni che stanno in cima alla piramide.

    Grazie alla complicità e all'appoggio che VOI avete dato e state dando alla destra delle oligarchie e della finanza, quel momento è sempre più vicino.

  • Ecodellarete.net scrive:
    10 novembre 2013 16:12

    Risposta all'anonimo 10 novembre 2013 14:16 (che palle... manco un nick)

    Fase GOSSIP

    Ti vedo splendidamente ben informato. Intanto io non sono mai stato il "braccio destro" di Bannai, oppure lo sono stato anche di Grillo, Pasquinelli, Screpanti, D'Andrea, Marrazzo, Marino Mastrangeli, Brancaccio, Badiale, Ferrero et cetera et cetera.

    Solo sul canale youtube principale di ecodellarete abbiamo quasi 900 video. Con gli altri superiamo abbondantemente i 2000, per non parlare delle centinaia di clips che avevamo sul nostro server fino al 2007.

    Su ecodellarete sono stati pubblicati dall'inizio oltre 2000 articoli. Prima di ecodellarete il giornale si chiamava calimerotv.net (non so quanti articoli).

    Con Bannai ho trascorso sei ore in macchina, da Pescara a Roma, quando ho girato il "Viaggio con Goofy". Successivamente ho contribuito alla correzione tipografica delle bozze del suo libro. E' vero anche che gli ho suggerito di scriverlo, in occasione di un paio di telefonate. Domando: basta questo per essere definito "braccio destro" di Bannai? Cosa di cui, per altro, mi sentirei onorato. Il fatto è che non è così.

    Inoltre l'informatissimo anonimo, dopo avermi scambiato per il "braccio destro" di Bannai, mi dà pure del comunista. Magari pensa che io sia il "braccio sinistro" di Pasquinelli... ebbene, sbaglia di nuovo! Non sono, e non sono mai stato, un comunista.

    Fase POLITICA

    Esaurita la fase GOSSIP della risposta, veniamo alle considerazioni politiche. Occorre rinfrescare la memoria dell'anonimo ricordandogli che, quando conobbi il Bannai (in occasione del convegno "Fuori dall'euro, fuori dal debito"), ero già da tempo in contatto con il gruppo di Pasquinelli (e di Mazzei, Badiale, Bontempelli e altri), dai quali ero stato attratto proprio per la loro vivace, e di lunga data, polemica antieurista. Bannai fu invitato all'ultimo momento, proprio perché era un economista non di sinistra anch'egli ostile alla moneta unica. Pochi ne avevano sentito parlare, e in effetti era da poco tempo che aveva cominciato a fare "outing" contro l'euro!

    Potrei continuare, argomentando in questo modo, ma non credo sia utile. Qui la sostanza delle cose ha un nome ben preciso: ANTICOMUNISMO VISCERALE! Una brutta malattia che si prende da adolescenti (magari un "compagno" che ti zotta la fidanzatina?), dalla quale è difficilissimo guarire. Una malattia che, quando si tratta di valutare l'operato della sinistra, spegne ogni capacità critica inducendo gli infermi a fare di tutt'erba un fascio.

    Per fortuna, pur non essendo mai stato un comunista, non mi sono mai ammalato di ANTICOMUNISMO VISCERALE. Sarà perché alle "corna" ci ho fatto l'abitudine molto presto? Penso di sì, e ne sono ben contento. Questo mi ha permesso di giocare (quasi) sempre all'attacco (contano, in amore, i gol segnati... non quelli subiti).

    E così, da "cornuto felice" (ma sempre all'attacco), mi sono salvato da quella fetida infermità che è l'ANTICOMUNISMO VISCERALE (cui fa da pendant l'ANTIFASCISMO MILITANTE... altro grave morbo). Non così, temo, il buon Bannai, il quale manifesta i sintomi, seppur lievi, della malattia.

    Poiché io a Bannai "je vojo bbene" (puro si nun se vede) cerco di aiutarlo con dosi omeopatiche di "pigliatina per il culo", l'unica medicina che riesce, seppur temporaneamente, a lenire le sofferenze di questi infelici. Tra i quali temo ci sia anche l'anonimo identificabile con la sigla "10 novembre 2013 12:45" (ekkeppalle! Fateve un nick!).

    Un cordiale e non viscerale saluto. Scappo che devo annà all'attacco....

  • Anonimo scrive:
    10 novembre 2013 16:57

    @Anonimo delle 14.16, mi sa tanto che hai sbagliato pagina. Questa qui è la pagina del MPL, non del PD.

  • Emilio L. scrive:
    10 novembre 2013 18:52

    Parto dalla considerazione di Ezio.

    La fortissima tensione generata dalla situazione attuale dovrebbe essere utilizzata per forzare gli attuali rapporti di forza, sia a livello internazionale che nella società italiana.

    Da una parte, l'Italia dovrebbe farsi promotrice, insieme alla Francia ed agli altri paesi periferici colpiti dall'austerità, di ogni sforzo per spostare il baricentro politico dell'unione, con l'obiettivo di riorientare la missione della BCE verso un maggiore sostegno della domanda interna.

    Dall'altra, si potrebbe tentare di attuare in Italia politiche industriali e dei redditi di respiro sufficiente ad arrestare la tendenza al declino economico ed all'aumento delle disuguaglianze sociali.

    http://marionetteallariscossa.blogspot.it/2013/10/politica-industriale-e-dei-redditi-una.html

    Un cordiale saluto.
    Emilio L.

  • Redazione SollevAzione risponde:
    11 novembre 2013 12:32

    BOLKESTEIN E BAGNAI

    (1) Massimo Sernesi dice che è sbagliato criticare Bolkestein perché anche lui propone l'uscita dall'euro dei PIIGS.
    Ma Dio santo! Noi lo critichiamo perché è un liberista e lega la cacciata dei PIGGS a terapeie liberiste, quindi a tutto vantaggio della Germania e dei paesi cosiddetti "core". Come si fa a non capirlo?
    Bolkestein è sì contro la moneta unica, ma negli interessi dell'imperialismo tedesco, quindi a spese dei popoli del Sud.

    (2) Questa storia che Bagnai fa di Bagnai il precursore assoluto della battaglia anti-euro in Italia ha da finire.
    A parte che anche lui era un eurista (al contrario di noi). La prova? Vedi la sua prolusione a Lisbona in un incontro presieduto da Romano Prodi — 9-13 settembre 2002. Dynamic paths of the european economy: simulations with an aggregated model of the EMU as a part of the world economy
    Solo nel maggio 2010 Bagnai (quando ancora parla aun linguaggio di sinistra) si espresse con chiarezza contro la moneta unica: Se cade anche il muro dell'euro.
    Per questo lo invitammo al famoso convegno "Fuori dal debito! Fuori dall'euro" dell'ottobre 2011. Che in effetti fu l'evento che lo aiutò a costruirsi una fama.

  • tiberio bagnarol scrive:
    11 novembre 2013 21:07

    ma dopo essere usciti dall'euro basterà riaffermare la costituzione italiana espressione di uno stato Sovrano Fordista per sconfiggere il capitalismo oppure bisognarà mettere in piedi una strategia più profonda di superamento di tutte le espressioni in cui oggi esso si manifesta? Uscire dall'euro mi sembra un pò poco , un meccanismo tecnico che lascia inalterato il sistema che ci ha portato nell'euro, anche la Costituzione Italiana non sembra rispondere alle esigenze dei tempi ma soltanto al disciplinamento del lavoro per il Capitale, insomma dalla brace ritorneremo nella padella!Insomma , che tristezza.

  • Redazione SollevAzione risponde:
    13 novembre 2013 00:05

    O TUTTO O NIENTE?

    caro Tiberio,

    se ci segui dovrebbe esserti chiaro che noi consideriamo il socialismo (non certo della fatta di quelli che sono falliti) l'alternativa ad un capitalismo declinante e distruttivo — ne abbiamo parlato nel semoinario ----ne abbimo parlato al seminario FILO ROSSO, vedi il nostro canale su you tube.

    Ma il socialismo è un punto di arrivo.

    E' chiaro che non ci si arriva immettendo nel sistema dosi omeopatiche di eguaglianza, bensì solo attraverso una serie di rotture economiche, sociali, politiche, culturali, geopolitiche.
    Una serie, appunto, di cui l'uscita dall'euro e lo SGANCIAMENTO del nostro paese dal capitalismo casinò, è la rottura preliminare, senza la quale ogni discorso sarebbe del tutto aleatorio e stratto. Insomma: il primo passo delle lunga marcia.

  • Bagnaro scrive:
    14 novembre 2013 19:43

    Ecodellarete non sarà il braccio dx di Bagnai, ma di certo gli ha dato una bella mano all'inizio (Santo subito), quando questi era un sig. (prof.) nessuno e venendo ripagato nel modo che sappiamo, degno del personaggio che B. è.

    Bagnai era, e a mio avviso resta, un personaggio poco più che mediocre che ha saputo sfruttare al massimo le occasioni che gli si sono presentate: altri e di ben altra caratura avevano manifestato la criticità della moneta unica e di questa €pa.

    Il nostro è stato abile, conscio della inevitabile fine dell'€illusione, ad evidenziare il suo (falso) ruolo di primo denunciatore dell'€inganno, saltando disinvoltamente da un carro all'altro, ultimi i berlusKonidi, probabilmente già mollati (perché morenti) a beneficio dei neoconvertiti €critici che cominciano, a sinistra, a non poter più negare l'evidenza.

    A chi stasera farà tifo da stadio, idem. Non lasciatevi trascinare dai demagoghi. Sappiate dimostrare la composta serenità e la lungimirante clemenza...Chi rovinerà l'immagine di questo movimento di opinione ne verrà escluso... Mi aspetta, prima di Servizio Pubblico, la segreteria di uno dei tanti partiti che stanno per entrare nel mercato della verità. Quale? Non vi riguarda. Il problema, tanto, è cosa vorrà fare il PD o quanto ci metterà a sparire...

    Paragnosta, dopo averli inondati di fango e insulti...Peccato che, nel vostro piccolo, abbiate contribuito al lancio di questo squallido personaggio

  • Anonimo scrive:
    3 gennaio 2014 21:05

    Io vorrei avere da voi tutti, in primis da chi ha scritto l'articolo, visioni concrete di quello che affermate. Andate di invettiva in invettiva, ma oltre non ci andate. Dite un po' voi cosa sarebbe meglio fare per gli italiani, ma non basta dire "restiamo nell'euro!!" dovete argomentare, formulare previsioni, citare dati, rendere completa sotto tutti i punti di vista l'affermazione. Altrimenti siete fuffa. E ve lo dice un comunista.

Lettori fissi

Google+ Followers

Temi

Unione europea (720) euro (684) crisi (610) economia (488) sinistra (423) finanza (258) Movimento Popolare di Liberazione (239) sfascio politico (235) grecia (229) resistenza (222) elezioni (210) M5S (201) teoria politica (200) banche (198) internazionale (190) imperialismo (184) risveglio sociale (184) alternativa (167) seconda repubblica (167) Leonardo Mazzei (156) sovranità nazionale (156) Syriza (148) Tsipras (143) P101 (135) Moreno Pasquinelli (133) Matteo Renzi (122) antimperialismo (112) debito pubblico (104) PD (103) marxismo (101) democrazia (99) sollevazione (99) sovranità monetaria (98) destra (94) Grillo (93) berlusconismo (91) proletariato (91) costituzione (87) spagna (84) neoliberismo (81) islam (79) Coordinamento nazionale della Sinistra contro l’euro (78) austerità (78) Emiliano Brancaccio (74) referendum costituzionale 2016 (74) Stati Uniti D'America (73) Mario Monti (71) sindacato (69) Francia (68) Stefano Fassina (67) bce (66) filosofia (65) Germania (64) Libia (62) populismo (61) Alberto Bagnai (58) capitalismo (58) Rivoluzione Democratica (57) capitalismo casinò (57) guerra (57) Podemos (56) rifondazione (53) sinistra anti-nazionale (52) globalizzazione (51) piemme (51) Siria (50) Movimento dei forconi (49) bancocrazia (49) Alexis Tsipras (48) Medio oriente (48) socialismo (48) fiat (47) immigrazione (47) programma 101 (47) Carlo Formenti (45) Nichi Vendola (45) Sergio Cesaratto (45) cinque stelle (45) referendum (45) renzismo (45) sovranità popolare (45) immigrati (44) inchiesta (43) Troika (42) sinistra sovranista (42) Pablo Iglesias (41) Yanis Varoufakis (41) solidarietà (41) Emmezeta (40) Lega Nord (40) campo antimperialista (40) geopolitica (40) Beppe Grillo (39) astensionismo (39) moneta (39) proteste operaie (38) brexit (37) italicum (37) legge elettorale (35) liberismo (35) Diego Fusaro (34) III. Forum internazionale no-euro (34) Russia (34) egitto (34) Mario Draghi (33) azione (33) sionismo (33) uscita di sinistra dall'euro (33) 9 dicembre (32) default (32) fiom (32) Forum europeo 2016 (31) ISIS (31) Sel (31) governo Renzi (31) neofascismo (31) palestina (31) unità anticapitalisa (31) Matteo Salvini (30) fiscal compact (30) Ucraina (29) Israele (28) Luciano Barra Caracciolo (28) Manolo Monereo (28) Merkel (28) napolitano (28) Assemblea di Chianciano terme (27) Fiorenzo Fraioli (27) Giorgio Cremaschi (27) Marine Le Pen (27) Mimmo Porcaro (27) Sicilia (27) menzogne di stato (27) Ugo Boghetta (26) immigrazione sostenibile (26) populismo di sinistra (26) Forum europeo (25) Lega (25) xenofobia (25) Europa (24) islamofobia (24) ora-costituente (23) sovranismo (23) Coordinamento nazionale sinistra contro l'euro (22) Karl Marx (22) silvio berlusconi (22) Chianciano Terme (21) Nello de Bellis (21) Simone Boemio (21) Stato di diritto (21) Stato islamico dell’Iraq e del Levante (21) Aldo Giannuli (20) Donald Trump (20) Marcia della Dignità (20) Quantitative easing (20) finanziarizzazione (20) scuola (20) Unità Popolare (19) fronte popolare (19) nazione (19) repressione (19) uscita dall'euro (19) CLN (18) Izquierda Unida (18) Lavoro (18) Nato (18) Tunisia (18) cina (18) ecologia (18) eurostop (18) iraq (18) keynes (18) Alitalia (17) Assisi (17) Forum europeo delle forze di sinistra e popolari anti-Unione europea (17) Front National (17) Laikí Enótita (17) Mariano Ferro (17) Roma (17) etica (17) religione (17) Costanzo Preve (16) Enrico Letta (16) Forum di Atene (16) Pier Carlo Padoan (16) Regno Unito (16) USA (16) nazionalismi (16) pace (16) razzismo (16) vendola (16) Donbass (15) International no euro forum (15) Luciano B. Caracciolo (15) Norberto Fragiacomo (15) Prc (15) 15 ottobre (14) Cremaschi (14) Ernesto Screpanti (14) Eurogruppo (14) Fabio Frati (14) Monte dei Paschi (14) Renzi (14) Vincenzo Baldassarri (14) coordinamento no-euro europeo (14) iran (14) obama (14) storia (14) Enea Boria (13) Jacques Sapir (13) Jobs act (13) MMT (13) Stato Islamico (13) Virginia Raggi (13) acciaierie Terni (13) finanziaria (13) piattaforma eurostop (13) umbria (13) Bersani (12) Chavez (12) Forum europeo 2015 (12) Legge di stabilità (12) Marco Mori (12) Marino Badiale (12) Negri (12) Vladimiro Giacchè (12) ballottaggi (12) complottismo (12) decreto salva-banche (12) emigrazione (12) euro-germania (12) salerno (12) terzo memorandum (12) 14 dicembre (11) AST (11) Alfredo D'Attorre (11) Brancaccio (11) CONFEDERAZIONE per la LIBERAZIONE NAZIONALE (11) Gennaro Zezza (11) Movimento 5 Stelle (11) Putin (11) Tonguessy (11) Turchia (11) Venezuela (11) comunismo (11) corruzione (11) de-globalizzazione (11) disoccupazione (11) internazionalismo (11) keynesismo (11) patriottismo (11) piano B (11) salari (11) sinistra Italiana (11) Bagnai (10) Bruno Amoroso (10) Esm (10) Forum Internazionale Anti-Ue delle forze popolari e di sinistra (10) Hollande (10) Luigi Di Maio (10) OLTRE L'EURO (10) Ora (10) Panagiotis Lafazanis (10) Terni (10) ambiente (10) cattiva scuola (10) decrescita (10) golpe (10) iniziative (10) lotta di classe (10) presidenzialismo (10) unione bancaria (10) ANTARSYA-M.A.R.S. (9) Algeria (9) Art. 18 (9) Beppe De Santis (9) Def (9) Fmi (9) Jean-Luc Mélenchon (9) Paolo Ferrero (9) Perugia (9) Portogallo (9) Terza Repubblica (9) ThyssenKrupp (9) Von Hayek (9) Wilhelm Langthaler (9) analisi politica (9) antifascismo (9) bail-in (9) cultura (9) internet (9) islanda (9) istruzione (9) nucleare (9) ordoliberismo (9) scienza (9) sciopero (9) tasse (9) Abu Bakr al-Baghdadi (8) Bernie Sanders (8) CGIL (8) Corte costituzionale (8) Costas Lapavitsas (8) D'alema (8) DOPO IL 4 DICEMBRE (8) De Magistris (8) Diritti Sociali (8) Draghi (8) Erdogan (8) Forconi (8) Goracci (8) Ingroia (8) Marco Zanni (8) Mirafiori (8) Quirinale (8) Salvini (8) Wolfgang Schaeuble (8) Yanis Varoufakys (8) chiesa (8) diritti civili (8) diritto (8) elezioni anticapte (8) elezioni anticipate (8) europeismo (8) grexit (8) manifestazione 25 marzo 2017 (8) marxisti dell'Illinois (8) media (8) melenchon (8) nazionalizzazione (8) nuovo movimento politico (8) povertà (8) seminario programmatico 12-13 dicembre 2015 (8) svalutazione (8) unità anticapitalista (8) Argentina (7) Articolo 18 (7) Campagna eurostop (7) Daniela Di Marco (7) Enrico Grazzini (7) ISIL (7) Ilva (7) Inigo Errejón (7) Landini (7) MMT. Barnard (7) Maurizio Landini (7) Me-Mmt (7) Michele Berti (7) Movimento pastori sardi (7) Nuit Debout (7) Reddito di cittadinanza (7) Sapir (7) Ttip (7) anarchismo (7) borsa (7) casa pound (7) catalogna (7) confederazione (7) cosmopolitismo (7) deficit (7) elezioni anticipate 2017 (7) eurocrack (7) incontri (7) indipendenza (7) lira (7) nazismo (7) necrologi (7) privatizzazioni (7) proteste (7) rivoluzione civile (7) taranto (7) Ars (6) Bottega partigiana (6) CUB (6) Contropiano (6) Eugenio Scalfari (6) Fausto Bertinotti (6) Frédéric Lordon (6) Gaza (6) Gran Bretagna (6) M.AR.S. (6) No Renzi Day (6) Noi con Salvini (6) ORA! (6) Oskar Lafontaine (6) Paolo Barnard (6) Paolo Savona (6) Pil italiano (6) Samuele Mazzolini (6) Sergio Mattarella (6) Stefano D'Andrea (6) appello (6) assemblea nazionale 2-3 luglio 2016 (6) beni comuni (6) bipolarismo (6) cosmo-internazionalismo (6) derivati (6) destra non euro (6) governo Gentiloni (6) incontro internazionale (6) liberosambismo (6) magistratura (6) no tav (6) no-Ttip (6) nuovo soggetto politico (6) sindacalismo di base (6) terremoto (6) uber (6) utero in affitto (6) Alternative für Deutschland (5) Anguita (5) Assad (5) Banca centrale europea (5) Casaleggio (5) Dicotomia (5) Dino Greco (5) Emmanuel Macron (5) Finlandia (5) Foligno (5) Franz Altomare (5) Giancarlo D'Andrea (5) Hilary Clinton (5) Il popolo de i Forconi (5) Kirchner (5) Marco Passarella (5) Massimo Bontempelli (5) Nino galloni (5) No Monti Day (5) No debito (5) Papa Francesco (5) Parigi (5) Pcl (5) Polonia (5) REDDITO MINIMO UNIVERSALE (5) Rete dei Comunisti (5) Romano Prodi (5) Sharing Economy (5) Stathis Kouvelakis (5) Stato (5) TTIP (TRANSATLANTIC TRADE AND INVESTMENT PARTNERSHIP) (5) Target 2 (5) Val di Susa (5) afghanistan (5) alleanze (5) banche popolari (5) califfato (5) camusso (5) classi sociali (5) cuba (5) debitocrazia (5) di Pietro (5) elezioni regionali 2015 (5) elezioni siciliane (5) elezioni. Lega (5) fisco (5) inflazione (5) jihadismo (5) laicismo (5) liberalismo (5) pomigliano (5) questione nazionale (5) rivolta (5) salvinismo (5) suicidi (5) suicidi economici (5) tremonti (5) ALBA (4) Alessandro Di Battista (4) Alessandro Visalli (4) Altiero Spinelli (4) Andrea Ricci (4) Aurelio Fabiani (4) Brigate sovraniste (4) CETA (COMPREHENSIVE ECONOMIC AND TRADE AGREEMENT) (4) CSNR (4) Cesaratto (4) Charlie Hebdo (4) Chiavacci Alessandro (4) Città della Pieve (4) Claudio Borghi (4) Claudio Martini (4) Comitato per il No nel referendum sulla legge costituzionale Renzi- Boschi (4) Consiglio nazionale ORA! (4) Danilo Calvani (4) Danilo Zolo (4) Diego Melegari (4) Federalismo (4) Forza Italia (4) Fratelli d'Italia (4) Frente civico (4) Genova (4) George Soros (4) Giulio Regeni (4) HAMAS (4) Imu (4) Julio Anguita (4) Kke (4) L'Altra Europa con Tsipras (4) Lafontaine (4) Laura Boldrini (4) Lenin (4) Luciano Gallino (4) Luciano Vasapollo (4) Lucio Chiavegato (4) Luigi Ferrajoli (4) Lupo (4) Militant-blog (4) Morgan Stanley (4) Mosul (4) Oscar Lafontaine (4) Piattaforma di sinistra (4) Piero Bernocchi (4) Pisapia (4) Prodi (4) ROSSA (4) Rajoy (4) Sefano Rodotà (4) Slavoj Žižek (4) Stato d'emergenza (4) Teoria Monetaria Moderna (4) Titoli di stato (4) Trump (4) Tyssenkrupp (4) Varoufakis (4) Wolfgang Munchau (4) al-Sisi (4) anarchici (4) arancioni (4) brasile (4) carceri (4) cinema (4) cipro (4) coalizione sociale (4) crisi bancaria (4) cristianismo (4) debitori (4) demografia (4) elezioni siciliane 2012 (4) filo rosso (4) fratelli musulmani (4) governo (4) ideologia (4) il manifesto (4) irisbus (4) la variante populista (4) legge di stabilità 2017 (4) manifestazione (4) massimo fini (4) parti de gauche (4) patrimoniale (4) pensioni (4) populismo democratico (4) porcellum (4) presidente della repubblica (4) protezionismo (4) rifugiati politici (4) risparmio (4) senso comune (4) spending review (4) spesa pubblica (4) transizione al socialismo (4) trasporto pubblico (4) truffa bancaria (4) wikidemocrazia (4) 19 ottobre (3) Alavanos (3) Alberto Negri (3) Alfiero Grandi (3) Associazione Riconquistare la Sovranità (3) Atene 26-28 giugno (3) Aventino (3) BRIM (3) Barbara Spinelli (3) Bergoglio (3) Bernd Lucke (3) Bin Laden (3) Candidatura d’Unitat Popular (CUP) (3) Ciudadanos (3) Comitato No Debito (3) Coordinamento Democrazia Costituzionale (3) Coordinamento dei Comitati per il NO-Umbria (3) Coordinamento no E45 autostrada (3) Coordinamento per la Democrazia Costituzionale (3) Davide Serra (3) Dieudonné M'bala M'bala (3) Dimitris Mitropoulos (3) Domenico Moro (3) Eleonora Forenza (3) Ernest Vardanean (3) Fabrizio Tringali (3) Felice Floris (3) Filippo Abbate (3) Francesco Salistrari (3) GIAPPONE (3) Giorgio Lunghini (3) Giuliana Nerla (3) Giulietto Chiesa (3) Giuseppe Pelazza (3) Gramsci (3) HELICOPTER MONEY (3) ISTAT (3) Incontro di Roma (3) JP Morgan (3) Jacques Nikonoff (3) Joseph Stiglitz (3) Karl Polany (3) Leonardo Mazzzei (3) Lista Tsipras (3) Luca Ricolfi (3) Luciano Canfora (3) Maduro (3) Magdi Allam (3) Manolo Monero Pérez (3) Marco Mainardi (3) Marxista dell'Illinois n.2 (3) Massimo De Santi (3) Maurizio Fratta (3) Maurizio del Grippo (3) Milton Friedmann (3) Moldavia (3) Nigel Farage (3) No e-45 autostrada (3) Npl (3) ONU (3) Olanda (3) Panagiotis Sotiris (3) Patrizia Badii (3) Pedro Montes (3) Poroshenko (3) Rodoflo Monacelli (3) Ruggero Arenella (3) Salento (3) Sandokan (3) Sarkozy (3) Sergio Starace (3) Six Pack (3) Stato di Polizia (3) USB (3) Ungheria (3) Ungheria. jobbink (3) Ventotene (3) Viareggio (3) Viktor Orban (3) Vladimiro Giacché (3) Xi Jinping (3) Yemen (3) agricoltura (3) al-Nusra (3) alba dorata (3) bankitalia (3) bollettino medico (3) confindustria (3) crediti deteriorati (3) cristianesimo (3) deflazione (3) deflazione salariale (3) diritti di cittadinanza (3) diritto d'asilo politico (3) dollaro (3) economia sociale di mercato (3) fascismo (3) giovani (3) il fatto quotidiano (3) indignati (3) insegnanti (3) internazionale azione (3) irlanda (3) italia (3) legge di stabilità 2015 (3) legge truffa (3) maternità surrogata (3) mattarellum (3) mezzogiorno (3) migranti (3) minijobs. Germania (3) nazionalismo (3) negazionismo (3) noE-45 autostrada (3) oligarchia (3) partito (3) primarie (3) ratzinger (3) riforma del senato (3) risorgimento (3) sardegna (3) saviano (3) seminario (3) senato (3) socialdemocrazia (3) sovrapproduzione (3) statizzazione banche (3) takfir (3) tassisti (3) trattati europei (3) violenza (3) wikileaks (3) xylella (3) 11 settembre (2) 12 aprile (2) 27 ottobre 2012 (2) A/simmetrie (2) ALDE (2) Ada Colau (2) Agenda Monti (2) Albert Einstein (2) Alberto Benzoni (2) Alberto Montero (2) Angelo Salento (2) Antonello Ciccozzi (2) Antonello Cresti (2) Antonio Amoroso (2) Antonio Rinaldi (2) Atlante (2) Baath (2) Bahrain (2) Bandiera rossa in movimento (2) Berretti Rossi (2) Bilderberg (2) Black Lives Matter (2) Borotba (2) Brushwood (2) CISL (2) Carc (2) Cernobbio (2) Cgia Mestre (2) Cia (2) Cile (2) Cirimnnà (2) Civati (2) Coordinamento europeo della Sinistra contro l’euro (2) Der Spiegel (2) Diem25 (2) Don Giancarlo Formenton (2) EReNSEP (2) Edoardo Biancalana (2) Ernesto Galli Della Loggia (2) F.List (2) Fausto Sorini (2) Ferdinando Pastore (2) Fidel Castro (2) Fidesz (2) Fiumicino (2) Flat tax (2) Forum Internazionale antiEU delle forze popolari (2) Francesco Giavazzi (2) Francesco Maria Toscano (2) Francesco Piobbichi (2) Franco Bartolomei (2) Franco Russo (2) Fratoianni (2) Frosinone (2) Fulvio Grimaldi (2) Gentiloni (2) Gianni Ferrara (2) Giorgia Meloni (2) Giulio Sapelli (2) Giuseppe Mazzini (2) Giuseppe Palma (2) Goldman Sachs (2) Goofynomics (2) Grottaminarda (2) Guido Viale (2) Hartz IV (2) Hegel (2) Hitler (2) Incontro di Madrid 19/21 febbraio 2016 (2) Iniciativa za Demokratični Socializem (2) Iniziativa per il socialismo democratico (2) Italexit (2) Iugoslavia (2) Javier Couso Permuy (2) Jens Weidmann (2) Jeremy Corbyn (2) Juan Carlos Monedero (2) Juncker (2) Kalergy (2) Ken Loach (2) Kostas Lapavitsas (2) Legge di Bilancio (2) Lelio Basso (2) Lelio Demichelis (2) Loretta Napoleoni (2) Ltro (2) MES (2) MPL (2) Maastricht (2) Mali (2) Manolis Glezos (2) Marcello Teti (2) Marchionne (2) Maria Rita Lorenzetti (2) Mario Volpi (2) Marocco (2) Marx (2) Massimo PIvetti (2) Michele fabiani (2) Morya Longo (2) Movimento Politico d'Emancipazione Popolare (2) Mussari (2) NO TAP (2) Nadia Garbellini (2) Oriana Fallaci (2) Paola De Pin (2) Paolo Becchi (2) Paolo Gerbaudo (2) Patto di Stabilità e Crescita (2) Paul Krugman (2) Paul Mason (2) Pci (2) PdCI (2) Pdl (2) Pippo Civati (2) Pkk (2) Preve (2) Raffaele Alberto Ventura (2) Riccardo Achilli (2) Riccardo Bellofiore (2) Risorgimento Socialista (2) Rosanna Spadini (2) Rozzano (2) Salistrari (2) Scilipoti (2) Scozia (2) Sergio Bellavita (2) Sergio Cararo (2) Sergio Cofferati (2) Shale gas (2) Simone Di Stefano (2) Slovenia (2) Stato penale (2) Stavros Mavroudeas (2) Stiglitz (2) TAP (2) Tasi (2) Tasos Koronakis (2) Terzo Forum (2) Thissen (2) Thomas Fazi (2) Thomas Piketty (2) Tltro (2) Tor Sapienza (2) Torino (2) Transatlantic Trade and Investment Partnership (2) Transnistria (2) Trilateral (2) UIL (2) UKIP (2) Umberto Eco (2) Valerio Bruschini (2) Visco (2) Zagrebelsy (2) Zoe Constantopoulou (2) accordo del 20 febbraio (2) accordo sul nucleare (2) al Serraj (2) al-Durri (2) al-qaeda (2) alawismo (2) austria (2) autodeterminazione dei popoli (2) automazione (2) blocco sociale (2) burkini (2) califfaato (2) calunnia (2) casa (2) cobas (2) comitato di Perugia (2) composizione di classe (2) curdi (2) deregulation (2) diritto di cittadinanza (2) divorzio banca d'Italia Tesoro (2) domenico gallo (2) donna (2) elezioni comunali 2015 (2) enel (2) energia (2) ennahda (2) expo (2) export (2) facebook (2) fecondazione eterologa (2) gennaro Migliore (2) governicchio (2) guerra di civiltà (2) il pedante (2) indignatos (2) industria italiana (2) isu sanguinis (2) ius soli (2) legge del valore (2) libertà di pensiero (2) marina silva (2) mediterraneo (2) mercantislismo (2) moneta fiscale (2) no expo (2) occidente (2) olocausto (2) paolo vinti (2) patto del Nazareno (2) patto grecia-israele (2) petrolio (2) poste (2) poste italiane (2) precarietà (2) proteste agricoltori (2) razionalismo (2) riformismo (2) sanità. spending review (2) scissione pd (2) serbia (2) shador (2) shoa (2) sinistra anticapitalista (2) sinistra critica (2) sme (2) social media (2) società (2) stagnazione secolare (2) stop or-me (2) tasso di cambio (2) tecnologie (2) terzo polo (2) trasporto aereo (2) tv (2) unioni civili (2) uniti e diversi (2) università (2) vincolo di mandato (2) vota NO (2) "cosa rossa" (1) 101 Dalmata. il più grande successo dell'euro (1) 11-12 gennaio 2014 (1) 14 novembre (1) 17 aprile (1) 1961 (1) 20-24 agosto 2014 (1) 25 aprile 2014 (1) 25 aprile 2015 (1) 25 aprile 2017 (1) 28 marzo 2014 (1) 31 marzo a Milano (1) 6 gennaioMovimento Popolare di Liberazione (1) 9 novembre 2013 (1) A. Barba (1) AL NIMR (1) Abd El Salam Ahmed El Danf (1) Achille Occhetto (1) Acqua pubblica (1) Adenauer (1) Africa (1) Alain Parguez (1) Alan Greenspan (1) Alan Johnson (1) Alba Libica (1) Albert Jeremiah Beveridge (1) Albert Reiterer (1) Albert Rivera (1) Alberto Alesina (1) Alberto Perino (1) Alcoa (1) Aldo Barba (1) Aldo Bronzo (1) Aldo Zanchetta (1) Aleksey Mozgovoy (1) Alemanno (1) Aleppo (1) Alesina (1) Alessandro Mustillo (1) Alessandro Trinca (1) Alex Zanotelli (1) Alterfestival (1) Alternativa per la Germania (1) Alì Manzano (1) Amando Siri (1) Ambrogio Donini (1) Ambrose Evans Pritchard (1) Amedeo Argentiero (1) Amoroso (1) Andalusia (1) Anders Breivik (1) Andrew Brazhevsky (1) Angela Matteucci (1) Angelo Panebianco (1) Angelo di Carlo (1) Angus Deaton (1) Anis Amri (1) Anna Angelucci (1) Anna Falcone (1) Anna Lami (1) Anschluss (1) Antonella Stirati (1) Antonella Stocchi (1) Antonio De Gennaro (1) Antonio Gramsci (1) Antonio Guarino (1) Antonis Ragkousis (1) Antonis-Ragkousis (1) Arabia saudita (1) Arditi (1) Arditi del Popolo (1) Argo Secondari (1) Argyrios Argiris Panagopoulos (1) Arnaldo Otegi (1) Ars Longa (1) Art. 11 (1) Art.50 Trattato Lisbona (1) Articolo1 (1) Artini (1) Artuto Scotto (1) Ascheri (1) Atene (1) Athanasia Pliakogianni (1) Augusto Graziani (1) Australia (1) BDI (1) BORIS NEMTSOV (1) BRI (1) Banca (1) Banca d'Italia (1) Banca mondiale (1) Barcelona en comú (1) Bashar al-Assad (1) Basilicata (1) Bastasin (1) Battaglione Azov (1) Bcc (1) Belgio (1) Benigni (1) Benoît Hamon (1) Bernard-Henri Levy (1) Bielorussia (1) Bifo (1) Bilancio Ue (1) Bini Snaghi (1) Bisignani (1) Bismarck (1) Black Panthers (1) Bloco de Esquerda. (1) Boikp Borisov (1) Bolivia (1) Bolkestein (1) Bossi (1) Brennero (1) Bretagna (1) Brigata kalimera (1) Brindisi (1) Bruderle (1) Bruno Steri (1) Bruno Vespa (1) Bulgaria (1) CCF (1) COMITATO OPERAI E CITTADINI PER L'AST (1) COSMOPOLITICA (1) Calabria (1) Cambiare si può (1) Cameron (1) Cammino per la libertà (1) Cancellieri (1) Carchedi (1) Carl Schmitt (1) Carlo Candi (1) Carlo De Benedetti (1) Carlo Galli (1) Carmine Pinto (1) Casini (1) Cassazione (1) Cekia (1) Certificati di Credito Fiscale (1) Chantal Mouffe (1) Checchino Antonini (1) Checco (1) Chiaberge Riccardo (1) Chiara Appendino (1) Chisinau (1) Chișinău (1) Christoph Horstel (1) Circo Massimo (1) Cirinnà (1) Claudia Castangia (1) Claudio Maartini (1) Claus Offe (1) Colonialismo (1) Comitato antifascista russo-ucraiono (1) Concita De Gregorio (1) Conferenza d'apertura (1) Consiglio europeo del 26-27 giugno 2014 (1) Coord (1) Corea del Nord (1) Corea del Sud (1) Corriere della sera (1) Cosenza (1) Crimea (1) Cristina Re (1) Cuperlo (1) Dani Rodrik (1) Daniele Manca (1) Danimarca (1) Dario Fo (1) Davide Bono (1) Davos (1) De Bortoli (1) Debt Redemption Fund (1) Del Rio (1) Denis Mapelli (1) Dichiarazione universale dei diritti umani (1) Die Linke (1) Dimitris Christoulias (1) Dmitriy Kolesnik (1) Domenico Losurdo (1) Domenico Quirico (1) Domenico Rondoni (1) Dominique Strauss-Khan (1) Don Sturzo (1) Donald Tusk (1) Duda (1) ECO (1) EDWARD SNOWDEN (1) EPAM (1) Eco della rete (1) Eduard Limonov (1) Ego della Rete (1) Elctrolux (1) Eleonora Florenza (1) Elinor Ostrom (1) Emilia-Romagna (1) Emmanuel Mounier (1) Emmeffe (1) Enrico Rossi (1) Enrico padoan (1) Enzo Pennetta (1) Ernesto Laclau (1) Ernst Bloch (1) Eros Francescangeli (1) Etiopia (1) Ettore Livini (1) Eugenio Scalgari (1) Eurasia (1) Eurispes (1) Europa a due velocità (1) European Quantitative-easing Intermediated Program (1) FF2 (1) Fabiani (1) Fabio Amato (1) Fabio Mini (1) Fabio Nobile (1) Fabio Petri (1) Fabriano (1) Fabrizio Rondolino (1) Falluja (1) Favia (1) Federal reserve (1) Federazione delle Industrie Tedesche (1) Federica Aluzzo (1) Federico Caffè (1) Federico Fubini (1) Federico II il Grande (1) Ferrero (1) Fertility Day (1) Filippo Nogarin (1) Filippo Santarelli (1) Fiorito (1) Folkebevægelsen mod EU (1) Foodora (1) Forum Ambrosetti (1) Forum di Assisi (1) Francesca Donato (1) Francesco Campanella (1) Francesco Cardinali (1) Francesco Garibaldo (1) Francesco Giuntoli (1) Francesco Lamantia (1) Francesco Lenzi (1) Franco Venturini (1) Frauke Petry (1) Freente Civico (1) Front de gauche (1) Fronte della gioventù comunista (1) Fuad Afane (1) Fukuyama (1) Fuori dall'euro (1) GMJ (1) Gabriele Gesso (1) Gandhi (1) George Friedman (1) George Monbiot (1) Gesù (1) Gezi park (1) Giacomo Bracci (1) Giacomo Russo Spena (1) Giacomo Vaciago (1) Giacomo Zuccarini (1) Giancarlo Cancelleri (1) Gig Economy (1) Gim cassano (1) Giorgio Gattei (1) Giovanni Gentile (1) Giovanni Lo Porto (1) Giuliano Amato (1) Giuliano Pisapia (1) Giuliano Procacci (1) Giulio Girardi (1) Giulio Tremonnti (1) Giuseppe Altieri (1) Giuseppe Angiuli (1) Giuseppe Guarino (1) Giuseppe Travaglini (1) Giuseppe Turani (1) Giuseppe Zupo (1) Godley (1) Grasso (1) Graziano Priotto (1) Guerra di liberazione algerina (1) Guglielmo Forges Davanzati (1) Guido Grossi (1) Guido Lutrario (1) HSBC (1) Haitam Manna (1) Haiti (1) Haver Analytics (1) Hawking (1) Heiner Flassbeck (1) Hezbollah (1) Hillary Clinton (1) Hjalmar Schacht (1) Huffington Post (1) INPS (1) IS (1) Ida Magli (1) Ignazio Marino (1) Il tramonto dell'euro (1) Ilaria Lucaroni (1) Indesit (1) Indipendenza e Costituzione (1) International Forum of Sovereign Wealth Funds (1) Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (1) Italia dei valori (1) J.Habermas (1) JAMES GALBRAITH (1) JOBS ACT(ING) IN ROME (1) Jacques Delors (1) Jacques Rancière (1) James Holmes (1) James K. Galbraith (1) James Petras (1) Jaroslaw Kaczynsk (1) Jean Claude Juncker (1) Jean-Claude Juncker (1) Jean-Claude Lévêque (1) Jean-Claude Michéa (1) Jean-Jacques Rousseau (1) Jean-Paul Fitoussi (1) Jeremy Rifkin (1) Jo Cox (1) John Laughland (1) John Locke (1) Jorge Alcazar Gonzalez (1) Joseph De Maistre (1) Josephine Markmann (1) João Ferreira (1) Joël Perichaud (1) Jugoslavia (1) Juha Sipila (1) Junge Welt (1) Junker (1) Kalecky (1) Kalergi (1) Kenneth Kang (1) Kiev (1) Kolesnik Dmitriy (1) Kostas Kostoupolos (1) Kostas-Kostopoulos (1) Kouachi (1) Kruhman (1) Kurdistan (1) Kyenge (1) L'Aquila (1) La Pira (1) La forte polarizzazione (1) La sinistra e la trappola dell'euro (1) La via maestra (1) La7 (1) Lagarde (1) Lapo Elkann (1) Lars Feld (1) Lasciateci fare (1) Leave (1) Lecce (1) Legge Acerbo (1) Legge Severino (1) Leonardo Coen (1) Leopolda (1) Lettera aperta ai movimenti sovranisti (1) LexitNetwork (1) Lia De Feo (1) Lidia Undiemi (1) Lituana (1) Livorno (1) Logistica. Ikea (1) London Corrispondent Society (1) Lorenzin Beatrice (1) Lorenzo Del Savio (1) Lorenzo Dorato (1) Loris Caruso (1) Luca Pagni (1) Lucca (1) Lucia Annunziata (1) Lucia Morselli (1) Luciana Castellina (1) Luciano Violante (1) Lucio Magri (1) Lucio garofalo (1) Luigi De Giacomo (1) Luigi Nanni (1) Luigi Preiti (1) Luka Mesec (1) M. Pivetti (1) M5 (1) MH 17 flight paths (1) MNLA (1) Macchiavelli (1) Maida (1) Manuel Monereo (1) Manuel Montejo (1) Manuela Cadelli (1) Manuela Carmena (1) Marcello Barison (1) Marcello De Cecco (1) Marcia Perugia-Assisi (1) Marco Bersani (1) Marco Carrai (1) Marco Di Steafno (1) Marco Ferrando (1) Marco Fortis (1) Marco Giannini (1) Marco Palombi (1) Marco Pannella (1) Marco Parma (1) Marco Revelli (1) Marco Rovelli (1) Marco Santopadre (1) Margarita Olivera (1) Maria Elena Boschi (1) Maria Grazia Da Costa (1) Marina Calculli (1) Mario Tronti (1) Mark Rutte (1) Martin Lutero (1) Martin Wolf (1) Marxista dell'Illinois n.1 (1) Massimiliano Panarari (1) Massimo Costa (1) Massimo D'Antoni (1) Massimo Villone (1) Matt O'Brien (1) Mattei (1) Matteo Mameli (1) Mauricio Macri (1) Maurizio Alfieri (1) Maurizio Franzini (1) Maurizio Leonardi (1) Maurizio Lupi (1) Maurizio Molinari (1) Maurizio Ricci (1) Maurizio Sgroi (1) Maurizio Zenezini (1) Maurizio zaffarano (1) Mauro Alboresi (1) Mauro Maltagliati (1) Mauro Pasquinelli (1) Mauro Volpi (1) Maximilian Forte (1) Me.Fo. (1) Melanchon (1) Meloni (1) Mentana (1) Meridionalisti Italiani (1) Merk (1) Merloni (1) Metallurgiche Forschungsgesellschaft (1) Micah Xavier Johnson (1) Michael Jacobs (1) Michael Ledeen (1) Michael Moore (1) Michele Ainis (1) Michele Ruggero (1) Michele Serra (1) Mihaly Kholtay (1) Milosevic (1) Mincuo (1) Ministero economia e finanza (1) Modern Money Theory (1) Monica Maggioni (1) Monicelli (1) Mont Pélerin Society (1) Montegiorgio in Movimento (1) Moshe Ya’alon (1) Movimento R(e)evoluzione (1) Movimento democratici e progressisti (1) Movimento di Liberazione Popolare (1) Movimiento 15-M (1) Mulatu Teshome Wirtu (1) Musk (1) Mélenchon (1) NIgeria (1) Nadia Valavani (1) Naji Al-Alì (1) Natale (1) Neda (1) Nepal (1) Netanyahu (1) Nethanyahu (1) Nicola Ferrigni (1) Nicolò Bellanca (1) Nimr Baqr al-Nimr (1) No Fertility Day (1) Noam Chomsky (1) Noi Mediterranei (1) Norbert Hofer (1) Norberto Bobbio (1) Nord Africa (1) Norma Rangeri (1) OCSE (1) OLTRE L'EURO L'ALTERNATIVA C'È (1) OPEC (1) OXI (1) Olimpiadi (1) Olmo Dalcò (1) Omt (1) Onda d'Urto (1) Orietta Lunghi (1) P 101 (1) P-Carc (1) PCE (1) PCdI (1) POSSIBILE (1) Padre Pio (1) Paesi baschi (1) Pakistan (1) Palermo (1) Palladium (1) Panagoitis Sotiris (1) Panos "Panagiotis" Kammenos (1) Paola Muraro (1) Paolo Ciofi (1) Paolo Giussani (1) Paolo Maddalena (1) Paolo Maria Filipazzi (1) Paolo dall'Oglio (1) Papa (1) Pardem (1) Paremvasi (1) Partito Comunista Italiano (1) Partito Comunista d'Italia (1) Partito del Lavoro (1) Partito radicale (1) Partito tedesco (1) Pasolini (1) Pasquale Voza (1) Passos Coelho (1) Patto di stabilità (1) Perù (1) Pettirossi (1) Piano di eradicazione degli ulivi (1) Piano nazionale per la fertilità (1) Piemonte (1) Piepoli (1) Pier Paolo Dal Monte (1) Pier Paolo Pasolini (1) Pierfranco Pellizzetti (1) Piero Calamandrei (1) Piero Gobetti (1) Piero Ricca (1) Piero fassina (1) Piero valerio (1) Pierre Laurent (1) Pietro Ingrao (1) Pietro Nenni (1) Pil argentino (1) Pinna (1) Pino Corrias (1) Piotr Zygulski (1) Pisa (1) Pizzarotti (1) Pomezia (1) Porto Recanati (1) Postcapitalism (1) Presidenza della Repubblica (1) Profumo (1) Puglia (1) Quadrio Curzio Alberto (1) Quisling (1) RISCOSSA ITALIANA (1) ROSS@ Parma (1) Rachid Ghannoūshī (1) Raffaele Ascheri (1) Raffaele Marra (1) Raffaella Paita (1) Ramadi (1) Rapporto Werner (1) Ras Longa (1) Razem (1) Realfonzo (1) Reddito di inclusione sociale (1) Regioni autonome (1) Remain (1) Renato Brunetta (1) Repubblica di Lugànsk (1) Rete Sostenibilità e Salute (1) Riccardo Terzi (1) Riccardo Tomassetti (1) Rita Di Leo (1) Rizzo (1) Roberto D'Alimonte (1) Roberto D'Orsi (1) Roberto Fico (1) Roberto Grienti (1) Roberto Martino (1) Roberto Musacchio (1) Roberto Palmerini (1) Roberto Santilli (1) Rohani (1) Roma 21 novembre 2015 (1) Romney (1) Rosario Crocetta (1) Rosarno (1) Rovereto (1) SENZA EURO(PA) (1) SI COBAS (1) SInistra popolare (1) SPD (1) Said Gafurov (1) Sakorafa (1) Salmond (1) Salonicco (1) Salvatore Biasco (1) Salvatore D'Albergo (1) Samaras (1) Samir Amin (1) Sandro Targetti (1) Scenari Economici (1) Schengen (1) Schumpeter (1) Scottish National Party (1) Scuola austriaca (1) Scuola di Friburgo (1) Sebastiano Isaia (1) Serge Latouche (1) Sergeï Kirichuk (1) Sergio Bologna (1) Sergio Romano (1) Severgnini (1) Shaimaa (1) Shaimaa el-Sabbagh (1) Shakira (1) Sig­mar Gabriel (1) Silvana Sciarra (1) Slai Cobas (1) Solone (1) Sorrentino (1) Spoleto (1) Sraffa (1) Standard & Poor's (1) Stefania Giannini (1) Stefano Alì (1) Stefano Azzarà (1) Stefano Bartolini (1) Stefano Feltri (1) Stefano Lucarelli (1) Stefano Musacchio (1) Stefano Petrucciani (1) Stefano Zai (1) Steven Forti (1) Storace (1) Stratfor (1) Strikemeeting (1) Sudafrica (1) Susana Díaz (1) Svizzera (1) TISA (TRADE IN SERVICES AGREEMENT) (1) TPcCSA (1) Tarek Aziz (1) Tariq Alì (1) Telecom (1) Tempa Rossa (1) Tfr (1) Thatcher (1) Theodoros Koudounas (1) Theresa Mai (1) Thomas Szmrzly (1) Thomas Zmrzly (1) Tito Boeri (1) Tiziana Drago (1) Tomaso Montanari (1) Tommaso Nencioni (1) Toni negri (1) Tonia Guerra (1) Topos Rosso (1) Toscana (1) Trichet (1) Tripoli (1) Tuareg (1) Two Pack (1) UGL (1) UPR (1) Udc (1) Ulrich Grillo (1) Unio (1) United Kingdom Indipendent Party (1) Utoya (1) VLADIMIR LAKEEV (1) Vagelis Karmiros (1) Vallonia (1) Vasilij Volga (1) Veltroni (1) Versilia (1) Vertice di Milano (1) Viale (1) Viktor Shapinov (1) Vilad Filat (1) Vincent Brousseau (1) Vincenzo Sparagna (1) Viscione (1) Vittorio Bertola (1) Vittorio Carlini (1) Vittorio da Rold (1) Von Mises (1) Vox Populi (1) W. Streeck (1) Walter Eucken (1) Walter Tocci (1) Warren Mosler (1) Washington Consensus (1) Wen Jiabao (1) Westfalia (1) Wilders (1) Wolkswagen (1) Wozniak (1) YPG (1) Ytzhac Yoram (1) Zalone (1) Zbigniew Brzezinski (1) Zedda Massimo (1) Zizek (1) Znet (1) Zolo (1) accise (1) adozioni (1) agricoltura biologica (1) al-Fatah (1) al-Ghwell (1) alba mediterranea (1) alberto garzon (1) alluvione (1) alt (1) amnistia (1) amore (1) andrea zunino (1) antropologia (1) apocalisse (1) aree valutarie ottimali (1) arresti (1) askatasuna (1) assemblea di Roma del 4 luglio 2015 (1) assemblea nazionale del 22 e 23 ottobre (1) atac (1) ateismo (1) autogestione (1) ballarò (1) banche venete (1) battisti (1) benessere (1) bilancia dei pagamenti (1) black block (1) blocco costituzionale (1) blocco nero (1) bloomberg (1) bonapartismo (1) bontempelli (1) capitolazione (1) carlo Bonini (1) carlo Sibilia (1) carta dei principi (1) catastrofe italiana (1) catene di valore (1) censis (1) chiesa ortodossa (1) chokri belaid (1) clausole di salvaguardia (1) comitato per la salvaguardia dei numeri reali (1) commemorazione (1) comuni (1) comunicazione (1) confini (1) conflitto di interezzi (1) contestazione (1) controcorrente (1) convegno di Copenaghen (1) cretinate. (1) cybercombattenti (1) dabiq (1) david harvey (1) decalogo (1) decescita (1) decrescita felice (1) democratellum (1) democratiche e di sinistra (1) democrazia economica (1) denaro (1) deportazione economica (1) depressione (1) di Monica Di Sisto (1) dichiarazione di Roma (1) dimissioni (1) dimitris kazakis (1) diritti dei lavoratori (1) dissesto idrogeologico (1) donne (1) dracma (1) due euro (1) economie di scala (1) economist (1) egolatria (1) enav (1) enrico Corradini (1) esercito (1) estremismo (1) eurexit (1) euroi (1) evasione fiscale (1) fabbriche (1) fallimenti (1) fascistizzazione della Lega (1) felicità (1) femen (1) femminicidio (1) finan (1) finaza (1) fincantieri (1) fine del lavoro (1) flessibilità (1) flussi elettorali 2016 (1) foibe (1) fondi avvoltoio (1) fondi immobiliari (1) fondi sovrani (1) forza nuova (1) freelancing (1) frontiere (1) fuga dei capitali (1) gender (1) genere (1) giacobinismo (1) giornalismo (1) giusnaturalismo (1) gold standard (1) governabilità (1) grande coalizione (1) gravidanza (1) grazia (1) guerra valutaria (1) hedge funds (1) i più ricchi del mondo (1) il cappello pensatore (1) ilsimplicissimus (1) import (1) import-export (1) independent contractor (1) indignados (1) indipendeza e costituzione (1) individualismo (1) indulto (1) informatica (1) intervista (1) intimperialismo (1) kafir (1) l (1) la grande bellezza (1) legalità (1) legge (1) legge di stabilità 2016 (1) leva (1) lex monetae (1) libano (1) libaralismo (1) libe (1) liberalizzazioni (1) liberazionne (1) linguaggio (1) loi El Khomri (1) lotga di classe (1) luddismmo (1) lula (1) madre surrogata (1) mafiodotto (1) maghreb (1) maidan (1) malaysian AIRLINES (1) mandato imperativo (1) manifesto del Movimento Popolare di Liberazione (1) manlio dinucci (1) manovra (1) marchesi Antinori (1) marcia globale per Gerusalemme (1) massacri imperialisti (1) massimo bray (1) materialismo storico (1) matrimoni omosessuali (1) megalamania (1) memoria (1) mercato (1) militarismo (1) modello spagnolo (1) modello tedesco (1) nascite (1) nazional-liberismo (1) neokeynesismo (1) nobel (1) norvegia (1) occupy wall street (1) omosessualità (1) openpolis (1) operaismo (1) ore lavorate (1) osvaldo napoli (1) pacifismo (1) palmira (1) pareggio di bilancio (1) parlamento europeo (1) partite iva (1) partiti (1) peronismo (1) personalismo (1) piano Silletti (1) piano nazionale di prevenzione (1) piigs (1) politicamente corretto (1) polizia (1) popolo (1) profughi (1) programma UIKP (1) progresso (1) questione femminile (1) quinta internazionale (1) rai (1) rappresentanza (1) rete 28 Aprile (1) ride sharing (1) risparmio tradito (1) risve (1) riunioni regionali (1) rivoluzione socialista (1) robot killer (1) robotica (1) rossobrunismo (1) rublo (1) salafismo (1) sanità (1) sanzioni (1) scie chimiche (1) sciopero della fame (1) sciopero generale (1) seisàchtheia (1) sfruttamento (1) siderurgia (1) sindalismo di base (1) social forum (1) sondaggi (1) sondaggio demos (1) sovranità e costituzione (1) squatter (1) stadio (1) startup (1) statuto (1) sterlina (1) stress test (1) studenti (1) sud (1) svimez (1) takfirismo (1) tango bond (1) tassiti (1) tempesta perfetta (1) teologia (1) terza fase (1) terzigno (1) terzo stato (1) tesaurizzazione (1) tortura (1) transgender (1) trappola della liquidità (1) trenitalia (1) trivelle (1) troll (1) uassiMario Monti (1) uberizzazione (1) ulivi (1) ultimatum (1) uscita da sinistra (1) vademecum (1) valute (1) vattimo (1) vertice di Roma (1) volkswagen (1) voucher (1) wahabismo (1) wahhabismo (1) web (1) yuan (1) zanotelli (1) zapaterismo (1)