martedì 5 febbraio 2013

SU BEPPE GRILLO: LA CORRISPONDENZA TRA MARX E BAKUNIN

«Quando soffiano i venti del cambiamento, qualcuno costruisce muri, altri costruiscono mulini a vento»
[Antico proverbio cinese]

Questo scambio epistolare prende spunto dalla contestazione del comizio di Beppe Grillo il 21 gennaio scorso, organizzata dal Kollettivo Wobbly. Il Kollettivo distribuì un volantino in cui tra l'altro si affermava: 
«A Salerno è cominciata la campagna elettorale. I primi candidati a scendere in piazza sono stati quelli del movimento 5 stelle con un comizio del loro "guru" e "capo politico" Beppe Grillo. Chi come noi sostiene e pratica l'autorganizzazione, il rifiuto della delega e delle illusioni istituzionali, ha colto l'occasione per ribadire il proprio astensionismo attivo e criticare le posizioni di tutti i vari schieramenti in campo. Nel caso del movimento 5 stelle, non si può tacere su alcune posizioni populiste, stataliste, giustizialiste, nazionaliste, xenofobe, razziste e fasciste presenti in tale movimento».

Prima lettera: Karl Marx a Michail Bakunin                                                                                                                                                

Caro Michail,

dai fascisti mi guardi iddio che dagli antifascisti ci penso io.

E' uno scandalo quello che hanno fatto a Salerno contestando Grillo. La prima sensazione che ho avuto guardando il video é di disgusto verso i contestatori intolleranti, e di grande apprezzamento verso il Grillo "amico dei fascisti" che vi ha fatto salire sul palco reggendovi

addirittura lo striscione, dandovi una grande lezione di democrazia e di tolleranza.

E' facile costruire un fantoccio e poi sparargli addosso. Ma quale Grillo "guru" amico dei fascisti!!! Quale Grillo xenofobo e razzista!!! A salerno hanno contestato dei mistificatori a difesa di una ideologia settaria.

AVETE IL DIFETTO DI TUTTI GLI INTOLLERANTI: DEFORMARE ED INGIGANTIRE LE POSIZIONI EQUIVOCHE DELL'AVVERSARIO PER INFANGARLO, DISSIMULANDO

TUTTE LE POSIZIONI SU CUI SIETE DACCORDO COME IL REDDITO DI CITTADINANZA, L'ANNULLAMENTO DEL DEBITO O LA FUORIUSCITA DALL'EURO ETC.

ORA CAPISCO MEGLIO PERCHÉ L'UNITÀ TRA NOI NON POTEVA EVOLVERE VERSO QUALCOSA DI SERIO E DURATURO: PERCHE' IL BACILLO DEL SETTARISMO E DELLA PRESUNZIONE DI VERITA' NON HA MAI ABBANDONATO NESSUNO SIA ESSO ANARCHICO O SOCIALISTA. MA QUESTO BACILLO E' AGLI ANTIPODI DELLO SPIRITO CHE ANIMA LA FILOSOFIA E DI CUI TU, COME FILOSOFO DOVRESTI ESSERE INTERPRETE.

E poi finiamola con questa discrimante antifascista.

Quattro sfigati di Casa Pound non sono il problema in Italia. Il nemico in Italia é un potere che oggi veste i panni dell'antifascismo liberista ed americanista, privatizzatore ed imperialista.

Caro Michail mi sembrate come quei reduci di guerra giapponesi sull'isola del pacifico, ritrovati dopo quaranta anni che mimavano ancora di combattere la seconda guerra mondiale.

Se sfasciare le sedi di Casa Pound o boicottare Grillo vi serve per sentirvi vivi allora io vi dico che siete già morti politicamente.

Tuo Karl
24 gennaio 2013 

Seconda lettera: Michail Bakunin a Karl Marx                                                                                                                                              

Chi scrive era in piazza il 14 dicembre 2010, il 15 ottobre 2011 contro Berlusconi e il 14 novembre 2012 contro Monti, rischiando libertà, salute e forse anche la vita. Nessun altro in questa lista credo che sia stato presente a tutte e tre le manifestazioni.

So benissimo che Grillo non è il nemico pubblico n 1. Il nemico pubblico n 1 è sintetizzabile la maggioranza A-B-C, senza graduazioni, mettendo pd, pdl e monti sullo stesso piano di responsabilità.

Detto ciò Grillo viene subito dopo.

1) Grillo è un'arma di distrazione di massa. Invece che far crescere la rabbia su un fronte di classe, Grillo insinua l'idea che uno stato senza corrotti e possibile e che esso risolverà per magia la crisi del capitalismo.

2) Grillo afferma che i veri eroi in Italia sono i piccoli imprenditori, quelli che fino a ieri votavano Lega e oggi sono il suo più grande bagaglio elettorale. Quelli che ammazzano un immigrato perché gli chiede il contratto in regola, quelli che ti fanno rimanere al lavoro mezzora di più non pagato, quelli che ti fanno pagare sul lavoro i soldi che si sono sputtanati alle macchinette o con la cocaina. Ti posso fare due dozzine di nomi di questi pidocchi che votano Grillo. (dal gestore del pub che fa lavorare per 12 ore il sabato e il venerdì per 50 euro, e per due ore gratis gli altri giorni per imparare, alla figlia di un padroncino che ha licenziato 20 persone e che va in viaggio di nozze in Australia, al piazzarolo che tocca il culo alle commesse, al secondino del carcere, e l'elenco continua).

3) Grillo è un giustizialista. Afferma che i condannati (COME ME) non devono partecipare alla vita politica. Fosse solo per sopravvivenza personale, ho l'istinto a distruggerlo.

4) Grillo ha detto che voterà contro l'amnistia. Quindi ci sono tanti ragazzi condannati, come quelli di Salerno, che devono sperare che quelli come lui nel prossimo parlamento siano meno del 33%, altrimenti l'amnistia non si farà. Quindi meno parlamentari elegge più è probabile un'amnistia.

5) Il 16 gennaio c'è stato uno dei più grossi cortei della storia di questa città, una fabbrica è stato occupata per 2 setimane (e per 6 giorni in primavera), si è stati per ore ad un passo dallo scontro fisico. I grillini non si sono MAI visti. Poi dei ragazzi mi hanno raccontato che stavano su facebook a mandare gli inviti per il comizio del loro ducetto a Perugia e Foligno. I grillini non hanno un programma sociale, non hanno detto una parola sulla riforma Fornero, non si vedono mai ai cortei degli studenti o di movimento.

Il fatto di Casa Pound è il meno importante, ma è ci è voluto quello per far scatenare le contestazioni che ben venga. E' come il corano per gli afgani. L'importante è fermare l'ascesa di questi qui che non voteranno l'amnistia e ci vogliono far fuori dalla vita politica.

La cosa grave del fatto di Casa Pound non è nel mero antifascismo. Io non credo che Grillo sia un fascista. Io credo che sia un opportunista. Se si mettesse a parlare dell'art. 18 perderebbe un sacco di voti a destra, solo per questo non lo fa. Non è grave l'apertura ai fascisti, è grave l'uso disinvolto di certe frasi ("le carceri sono alberghi": vedi comunicato di protesta del sindacato direttori penitenziari; no alla cittadinanza per i figlio degli immigrati), che si lascia sfuggire, con sapienza berlusconiana, non tanto perché ci crede, ma perché i sondaggisti gli promettono un ritorno in termini di voti. Io non credo che sia un fascista, ma proprio per questo mi fa ancora più schifo, perché non lo fa per amore ma per interesse.
Come dice Kalid, un mio amico marocchino, non votate Grillo se no non mi danno l'amnistia.

Michail
24 gennaio 2013 

  
Terza lettera: Michail Bakunin a Karl Marx                                                                                                                                             


Temo che questa scelta di appoggiare Grillo vi porterà a schiantarvi contro uno scoglio. Lo dico con apprensione perché, senza retorica, sapete che è vero, vi stimo e vi ho sempre seguito. Anche ammesso e non concesso che Grillo serva davvero a dare una spallata. Non concesso perché Grillo serve al contrario a stabilizzare il sistema, lui lo chiede sempre il gettone: se non ci fossi io ci sarebbe Siryza e Alba Dorata anche in Italia; il che ha pagato, dato che l'ultimo atto di questo tanto vituperato parlamento è stato quello di ridurre di un terzo, da 120 mila a 30 mila le firme che i grillini avrebbero dovuto raccogliere. Ma ammesso e non concesso. Quanto voti gli portarà mai il vostro appello? 
Siamo sinceri: 50, 100, 150? Non potevate contattarli per e-mail uno ad uno? Era necessario un appello pubblico? Cosa porterà questo appello? 5, 10, 15 voti in più di quelli che Grillo avrebbe preso rispetto ad un vostro invito privato? Questi 5, 10, 15 voti daranno la spallata al sistema? Lo dico con apprensione, sono assolutamente sincero se dico che sono molto preoccupato: io penso che ne uscirete sputtanati. C'è gente con cui si arrivò alle mani quando ci accusava di rossobrunismo che ora dice: lo vedi che avevamo ragione noi? Ma chi ve l'ha fatto fare? Lo ripeto un'altra volta, tanto per essere chiari, anche fosse vero che Grillo rappresenterà una spallata al sistema (ah ah ah), il vostro appoggio non gli darà nessun aiuto, anzi vi profonderà. Potevate auspicarvi un suo successo e intanto passare alla fase due: dopo la rivoluzione di febbraio, quella di ottobre. Voi invece state ipotecando la vostra credibilità ad ottobre, per dare 5, 10, 15 voti in più a Grillo alle elezioni di febbraio. Ma lo strumento della tattica, che diavolo di fine ha fatto!

Michail
27 gennaio 2013

Quarta lettera: Karl Marx a Michail Bakunin                                                                                                                              

Caro Michail,
Ti invito a leggere l'articolo sull'edizione odierna della Stampa il tessuto sociale del "grillismo", articolo di taglio sociologico il quale smentisce in pieno quanto affermi circa una natura "piccolo borghese" o "medio borghese" del suddetto movimento. La stragrande maggioranza della militanza del Movimento 5 Stelle è di estrazione proletaria o sottoproletaria. Dal particolare, di un piccolo "padroncino" che sosterrebbe Grillo, arrivi a condannare - su una presunta base di Classe - l'intero Movimento. E' un metodo scorretto, in termini filosofici, astrarre un caso particolare, da verificare empiricamente, e trarne una certezza semiconfessionale "universalistica". Cadi ancora in una sorta di "fideismo ideologico".

Quanto al resto, non esiste sul problema dell'amnistia una dichiarazione ufficiale del Movimento 5 Stelle, in quanto c'è un dibattito interno in corso: amnistia per cosa? Per quale reato? Per corruzione, appropriazione indebita? Per quale reato antipopolare? Sei a favore dell'amnistia per questi arraffoni? Io personalmete no. Poi, per concludere, ti voglio ricordare le dichiarazioni di Grillo dell'estate 2012 riguardo la sua concezione politico-internazionale, dichiarazioni pubbliche in difesa dell'Iran, della Palestina, di Chavez, di Correa e delle loro posizioni antiFMI ed antimperialiste, che provocarono la levata di scudi della diplomazia sionista mondiale e del fronte americanista, obamiano o repubblicano, che indicò in Grillo un nemico oggettivo. Ti ricordo anche le sue attuali coraggiose prese di posizione a fianco dei Tuareg in Mali, uniche nel panorama politico italiano (anarchici inclusi!). 
Annullamento del debito, Reddito di Cittadinanza, superamento dell'euro e nazionalizzazione delle imprese in crisi: siamo di fronte al programma più progressivo, più avanzato e Democratico attualmente presente sulla scena politica. Il paragone con Kerenskij non regge alla prova dei fatti: Grillo è sostanzialmente un gandhiano, Kerenskij di contro era per la continuazione della guerra da parte dell'esercito russo, durante il primo conflitto mondiale.

Da anarchico quale sei come puoi negare che le istanze grilline siano attualmente le "meno lontane" rispetto ad una concezione politica e sociale Democratico-Rivoluzionaria?

Se allora anche il Movimento 5 Stelle con il suo programma democratico-rivoluzionario è un nemico di classe, allora mi sorge il dubbio che tu sia fondamentalmente un intollerante (ti rimando a Voltaire). Questo è l'elemento più pericoloso, che noto nel tuo intervento: temo, che se doveste fare una rivoluzione sotto le bandiere del "vostro" anarchismo ci additerete tutti come "nemici del popolo".

In amicizia
Karl Marx
30 gennaio 2013 


Quinta lettera: Michail Bakunin a Karl Marx                                                                                                                          


Karl, Grillo è il tipo che da un colpo alla botte uno al cerchio: afferma cose
che piacciono ai leghisti (come la frase contro la cittadinanza ai figli degli immigrati) e ne può affermare altre che servono a prendere voti a sinistra. Se il tuo metodo sta nello sminuire le frasi pro-fascisti, devi anche sminuire quelle pro-comunisti. Altrimenti entri in contraddizione col tuo metodo stesso. Grillo ripete continuamente un concetto: gli eroi italiani sono gli imprenditori. E quello è il suo elettorato di riferimento che ne dica il giornale della FIAT a cui dai tanta credibilità. Predi i candidati del m5s e troverai solo una banda di professionisti (avvocati, menager, ignegnieri, architetti, biologhi).

Dove stavano i grillini il 14 dicembre? dove stavano i grillini il 15 ottobre?
Dove stavano i grillini il 14 novembre? (rispettivamente 2010, 11, 12).
Dove stavano i grillini al no-Monti-Day?

NON CI STAVANO. Così come non stanno mai dove c'è conflitto sociale. Il massacro che Grillo fece contro i Forconi ce lo siamo dimenticato?

Grillo è un pompiere e lui stesso lo rivendica: i politici che lui critica gli hanno ridotto le firme da 120 mila a 30 mila perché altrimenti, come dice lui, avremmo fatto la fine della Grecia.

Grillo nasce politicamente con il primo Vaffa-Day, nel quale si raccoglievano le firme per una legge di iniziativa popolare nella quale era prevista l'incandidabilità di tutti i condannati. Bertinotti, che non è certo un irriducibile delle BR, poche ore dopo andò sul tg3 e fece due semplici domande: un operaio condannato per aver bloccato la strada non ha il diritto a candidarsi? uno studente condannato per aver occupato una scuola?

A queste due domande, che dopo Bertinotti sono state fatte da anarchici, stalinisti, fascisti, a queste due semplici domande Grillo non ha mai dato una risposta. Quando glie ne parli ai grillini ti rispondono che sono d'accordo e che c'è dibattito su questo. Ma intanto la legge di iniziativa popolare rimane depositata invariata: se così passasse, per tanti perseguitati dalla giustizia (negli anni '70 vennero condannati per reati annessi al terrorismo circa 10 mila persone) sarebbe la fine della propria militanza politica.

Fra le persone finite alla gogna c'era un parlamentare del prc che veniva dal Leoncavallo il quale era stato condannato per possesso di molotov: Grillo fece la battuta, "andava in giro con un bombetta" e tutta la folla "vaffanculo". Ecco io penso che se c'è gente che fa le cose che abbiamo visto il 14 dicembre, il 15 ottobre, ecc, e la folla grillina urla loro "vaffanculo" io penso, e non scherzo, che meritate di essere massacrati per strada quando vi incontriamo.

E ci metto anche te, se tu la pensi come loro. Vacci tu affanculo Karl.

Per questo Grillo non va fermato, non va rallentato, ma va abbattuto.

Sono passati 6 anni dal primo Vaffa-Day e il programma di Grillo non è certo migliorato.

Non mi dire che c'è dibattito sull'amnistia perché menti sapendo di mentire: Grillo ha chiuso esplicitamente ogni dibattito sull'amnistia. Chi non era d'accordo è stato espulso con lettera dell'avvocato. Disse addirittura che nelle carceri si sta bene, che i prigionieri fanno la villeggiatura con i soldi dello stato. Una frase abberrante, prununciata il 19 ottobre 2012 (vedi l'ansa!!!) che provocò persino la reazione indignata del sindacato penitenziario e dei direttori delle carceri. Uno che pronuncia una frase del genere è un essere spregevole che merita di essere altro che contestato e stesso discorso vale per chi invita a votargli. Allora caro Karl mi devi dire se condividi questa frase e perché, nonostante ciò, difendi Grillo. Sai benissimo che Grillo non ci crede a queste frasi. Sono pronunciate con un calcolo scientifico, secondo gli algoritmi che vengono dal cervellone della Casaleggio Associati.

Ora, se tu mi sminuisci la frase sulle carceri, per coerenza metodologica devi sminuire anche quelle che piacciono a te. Devi riconoscere, nel migliore dei casi, che queste frasi non hanno alcun valore se non quello di uno squallido opportunismo. E poi finiscila di citarmi il salario garantito perché sai benissimo che io sono un feroce oppositore a questa proposta. Una proposta che serve soltanto a stabilizzare il sistema, come ne abbiamo parlato per mesi.

E comunque non ha più valore che la frase sulle carcere o sugli immigrati: sono sparate elettoralistiche. Tolte queste frasi, cosa rimane del programma grillino? Semplice: quello del vaffa-Day, ovvero della legalità borghese. In due parole: la crisi economica c'è perché in parlamento ci sono i corrotti. Se ne facciamo una legge che espella dalla politica i condannati avremo risolto la crisi.

Questo è un programma reazionario e chi lo sostiene è un mio nemico.

Michail
2 febbraio 2013
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32 commenti:

  • Questo commento è stato eliminato dall'autore.
    Palme Palmester scrive:
    5 febbraio 2013 11:40

    Questo commento è stato eliminato dall'autore.

  • Palme Palmester scrive:
    5 febbraio 2013 11:48

    Salve,
    trovo che il signor Michail viva fuori del tempo, potrei rispondere a tutte le sue obbiezioni ma mi ci vorrebbero due giorni a e poi mi piacerebbe farlo di persona cosi da capire se le sue analisi derivano da fatti concreti o da una folle intolleranza contro chiunque cerchi di cambiare il sistema ma non nei metodi che a lui sono congeniali.
    Faccio parte del M5S gli attivi del gruppo di cui faccio parte è composto da un 30% operai --- 40% amministrativi- tecnici---- 30% liberi professionisti , artigiani piccoli impenditori.
    Ascolta, coloro che sono più "xenofobi" dei confronti degli immigrati sono gli operai o le persone che si sentono di una certa sinistra che non riesco a definire....chi del gruppo è più aperto nei confronti del diverso compreso diritti civili e ha adottato figli che vengono dall'africa e altri paesi sono in altissima media il 70% diverso dall'operaio, ...tu potresti dirmi perché l'immigrato scoccia più agli operai che gli ruba il lavoro in fabbrica oppure che l'operaio non ha i soldi per pagare la "retta" che chiedono gli istituti esteri quando riporti il bambino...Mhh ma a me questo operaio mi sembra "di una sinistra fascista"!! Il cambiamento è complesso e riguarda anche la cultura, la solidarietà, l'onesta ecc ridurre alla sola lotta di classe è un riduzionismo contestabile con dimostrazioni matematiche. La lotta di classe rimane importante ma oggi trovo una forte difficoltà a capire se è l'operaio della grande industria sotto i tre mostri sindacati che dovrebbero fare la nostra "rivoluzione"!!!
    Come detto prima non conoscendoti di persona non posso in nessuna maniera capire da dove nasce il tuo modo di pensare, ma ti consiglio di studiare dall'interno un sistema che si sta evolvendo per avere un'esperienza di prima persona e quindi di collaborare come hanno scritto i CARC in vari documenti, per dare la direzione più giusta alla visione del movimento.

    Il movimento cosa è ora:
    "In questo momento è necessario essere disposti a sradicare la corruzione e gli interessi acquisiti. E bisogna essere pronti ad abbandonare stanche ortodossie della sinistra e destra e cercare le buone idee in tutto lo spettro politico."
    Sveglia è l'ultima chance alla ricerca di un modello sociale migliore e male che vada ci sarà la "sollevazione"
    Ti consiglio visto che a quanto ho capito il compagno marx ti definisce anarchico di dare una letta a questo:
    http://www.iopsociety.org/vision/it
    se leggerai questo forse potresti iniziare a capire che tendenza a il movimento...te lo consiglio vivamente!!!

  • Palme Palmester scrive:
    5 febbraio 2013 11:57

    Mi scordavo il testo l'ho scritto di fretta scusate se ci sono errori d'ortografia ecc
    ma volevo dire che io con altre persone del M5s ero a tutte le manifestazioni che hai descritto sopra proprio per il fatto che sono un libero pensatore che posso decidere in completa autonomia se andare a manifestare su una cosa che ritengo giusta!!!
    Nel movimento ci saranno anche gli ebeti alla ricerca di un "salvatore" ma ce ne sono altrettanti che ragionano con la propria testa e anche molto bene!!!

    Poi seguiti i comizi di Grillo se vuoi sentire come la pensa sull'articolo 18 e la legge Fornero!!!

  • Unknown scrive:
    5 febbraio 2013 16:52

    D'accordissimo sulla priorità di affrontare ed affossare il blocco dominante, ma occhio, occhio che Berlusconi rischia davvero di raccogliere i malumori del paese e mobilitare le classi medie su basi reazionarie, con i "quattro gatti" di Casapound in prima fila! Voi sottovalutate COLPEVOLMENTE questa prospettiva, attenzione perché anche nell'Italia degli anni 20 e nella Germania degli anni 30 era così!

  • Sollevazione scrive:
    5 febbraio 2013 17:03

    Veramente ogni volta che c'è stat l'occasione abbiamo sottolineato che senza una sollevazione popolare il rischio è quello di una mobilitazione reazionarie di massa capeggiata da populisti di destra figlio del berlusconismo in decomposizione. Che possa essere il puttaniere a capeggiarla, questo lo dibitiamo.

  • Winston Smith scrive:
    5 febbraio 2013 17:34

    Questa idea che avete voi di utilizzare il M5S per la sollevazione mi sa tanto più una vendetta contro la sinistra liberal-borghese rappresentata da PD + SEL. Come si dice: niente di nuovo sotto il sole.
    Ma ditemi un pò, dopo questo spettacolino farsesco tra Marx e Bachunin perchè non improvvisate anche un dibattito tra Gramsci e Togliatti? Magari a Togliatti li fate fare il grillino e a Gramsci l'anti-grillino visto che aveva la faccia tosta di scrivere tali nefandezze da sinistra liberal borghese (prego notare le assonanze):

    "Il fascismo si è presentato come l'antipartito, ha aperto le porte a tutti i candidati, ha dato modo a una moltitudine incomposta di coprire con una vernice di idealità politiche vaghe e nebulose lo straripare selvaggio delle passioni, degli odii, dei desideri. Il fascismo è divenuto così un fatto di costume, si è identificato con la psicologia antisociale di alcuni strati del popolo italiano, non modificati ancora da una tradizione nuova, dalla scuola, dalla convivenza in uno Stato bene ordinato e amministrato"

    Antonio Gramsci, L'Ordine Nuovo, 26 aprile 1921

  • mirco de angelis scrive:
    5 febbraio 2013 19:48

    Credo che in questo dibattito Marx risulti del tutto ridicolizzato a favore di Bakunin. Marx appare un po' come uno stupidotto grillino, mentre il vero Marx era un tipetto ipercritico e lo sarebbe certo stato contro i cinquestelle.
    Il finto Bakunin invece fa un discorso molto convincente. Non possiamo dare credibilità a quello che dice Grillo. Prendete Parma: Grillo ha vinto promettendo il default, invece è finito per aumentare le tasse e le rette all'asilo per pagare i banchieri creditori.
    Quindi non possiamo fidarci di quando dice cose che ci piacciono, anche perché il giorno dopo dice l'esatto opposto. Lo dice uno che per un momento, anche leggendovi tutti i giorni, si era convinto di votarlo, tornando poi subito nella retta via.
    Assunto questo punto, e quindi astraendo dalle promesse come quelle parmigiane del tutto fasulle, cosa resta?
    Ha ragione il vostro finto Bakunin: resta il programma del vaffa-day, ovvero
    1) fuori i condannati dalla politica
    2) fuori dopo due mandati
    3) no ai rimborsi elettorali
    In altre parole l'idea che una borghesia al potere, ancora più ricca (effetto dei rimborsi mancati), giovane e senza precedenti penali sia la soluzione alla crisi.
    Un programma indubbiamente reazionario.

    Lo dice anche il commentatore grillino qui sopra:
    "In questo momento è necessario essere disposti a sradicare la corruzione e gli interessi acquisiti"
    A me non interessa uno stato e un mercato senza corrotti, sono infatti contro l'abolizione del mercato e dello stato. Come lo era il vero Marx

  • mirco de angelis scrive:
    5 febbraio 2013 19:52

    Consiglio poi da lettore
    Dovevate disegnare meglio Marx...così fate "vincere" Bakunin cazzo

  • Ecodellarete.net scrive:
    5 febbraio 2013 23:01

    Parte 1

    Urka, dibattito ricco: mi ci ficco.

    Intanto un paio di links sulla Fornero:

    1) Non accettate caramelle dalla Fornero
    2) Speedy Fornero
    3) Fornero, la principessa sul pisello
    4) Don't cry for me, Fornero

    Bene, svolto questo compito "pro-veritate", passiamo al resto. Io sono stato un "grillino della prima ora", e posso testimoniare quanto segue: IL M5S NON E' UN MOVIMENTO COMUNISTA, E NON E' UN MOVIMENTO ANARCHICO.

    Da ciò segue che chi pensa che un'alleanza, o il sostegno, a un movimento che non è né comunista, né anarchico, sia una cosa che NON S'ADDA FARE, ha PIENAMENTE ragione. E chiedo scusa se ho messo insieme comunisti e anarchici: so bene che anche questa è cosa che NON S'ADDA FARE... :-)

    Ma allora che fare, cari compagni anarchici e/o comunisti? Continuare a sentirvi proprietari della "verità vera", oppure fare i conti con un'umanità che, quali che ne siano le sue ragioni, vuol vivere in un mondo regolato da leggi nel quale la proprietà privata sia riconosciuta come un diritto? Nel primo caso, in fondo a destra ci sono delle comode poltrone: accomodatevi e aspettate che giunga il frammento di storia universale nel quale avrete ragione. Un frammento, però, perché, siccome nulla dura in eterno, anche l'ipotetica e auspicata società "comunista/anarchica/quello che ve pare", a un certo punto cambierà. Tutto cambia, e diventa passato, per far posto al nuovo. Che non è eterno. Chiavatevelo bene in testa una volta per tutte. Io, per quanto mi riguarda, penso che si debba fare i conti con il presente, con quello che c'è "qui ed ora".

    Dicevo: il M5S non è anarchico e non è comunista. Al contrario, è legalitario e piccolo-borghese. Parlo dei militanti, ovviamente, non della "cupola", della quale solo Iddio sa quello che vogliono veramente. D'altra parte, se sono uscito, una ragione ci sarà (vedi: Fuori dal Mov).

  • Ecodellarete.net scrive:
    5 febbraio 2013 23:03

    parte 2

    La "base" è legalitaria e piccolo-borghese. Capisco, dunque, gli anarchici che non ne vogliono sapere. Li capisco e non ho nulla da aggiungere. Se sono anarchici sono anarchici, che altro c'è da aggiungere? Sono anarchici, mi stanno simpatici, mi ci bevo una birra insieme... poi me li scordo.

    Passiamo ai "comunisti". Vi posso dire una cosa? Non conosco un grillino (piccolo-borghese) che non abbia simpatie ideali per una società comunista, MA, devo aggiungere, NESSUNO di loro crede che questa sia realizzabile. L'ideale c'è, la concretezza sconsiglia di indulgere nel sogno. Che volemo fa? Trattiiamo i grillini come nemici del popolo? Allora anch'io sono un nemico del popolo? Dettaglio: l'unica volta che ho rubato qualcosa è stata una fetta di noce di cocco in piazza delle Signoria a Firenze, nel 1977 (subito beccato dalla bancarellara). A parte ciò, ho sempre mantenuto la parola data, non ho mai tradito un'amicizia, ho sempre lavorato come un negro, ho una laurea in ingegneria, faccio l'insegnante, a quasi sessant'anni non ho una lira, anzi un euro, e andrò in pensione a settant'anni. Però, qualcuno dice che sono un piccolo-borghese, perché voglio vivere in un mondo ordinato (quindi legalitario) ma NON DOMINATO DAL CAPITALE. E' una contraddizione? Oppure un sogno? In tal caso, è un sogno che vale quanto quello degli anarchici e/o dei comunisti.

    La domanda: possiamo essere alleati, o dobbiamo trattarci come nemici? Siamo, noi legalitari piccolo-borghesi che SI RIBELLANO AL GRANDE CAPITALE, ascrivibili al novero dei "compagni di strada", o proprio "ve famo schifo"? Fatecelo sapé, così ce regolamo puro noi. Ekkekazzo!

  • mirco de angelis scrive:
    5 febbraio 2013 23:17

    Assioma: non puoi ribellarti al capitale in maniera legalitaria.
    Sono gli interventi come i tuoi che mi convincono a non votare Grillo. Non capisco come possa farlo un marxista. Infatti, pur non volendolo, nel vostro dibattito finto siete riusciti a fare a pezzi Marx. Davvero una figura di merda epica, fortuna che non è il vero Marx

  • Palme Palmester scrive:
    5 febbraio 2013 23:46

    Caro Mirco prima di riportare le cazzate de giornali fatti un giro in rete e cerca tutte le versioni e vedi quelle che riportano il contenuto completo di intervista o del perché qualcuno si lamenta.
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/02/03/rette-degli-asili-grillo-contestato-a-parma/488479/
    " Lo dice Giuliana Marcon, del comitato (di cui fanno parte anche l’ex assessore Pdl dell’amministrazione Vignali Paolo Zoni): “Vogliamo dirgli che siamo delusi da quello che sta facendo il suo sindaco”. Ma Grillo risponde dal palco e spiega che gli aumenti hanno riguardato “le famiglie con più alto reddito che sono circa il 20%, per mantenere le rette basse all’80% delle altre famiglie”. In sostanza il sindaco “ha aumentato le rette ai più ricchi per aiutare le famiglie più povere” perché “è il momento di fare così: cioè deve donare chi ha di più. "
    Il movimento in questo momento è l'unico che dice di togliere a chi a di più e dare a chi a di meno...ovunque dalla politica dai privilegi dalle banche al grande capitale finanziario... per il resto imparate a cercare la verità come ha fatto grillo con parmalat monte dei paschi e anche euro prima che ci entrassimo guarda il video dal ventesimo minuto in poi se non hai voglia di vederlo tutto
    http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=GS5idJt5N3E
    Fatti due risata e guarda chi da un pezzo aveva capito come funzionava il capitale... da case farmaceutiche a banche e tutto il resto...
    Vivi nel tuo mondo di "Cristiano Paradiso"
    oppure magari evolverti un pochettino appoggiando leggermente a terra i piedi e leggiti questo...
    http://www.iopsociety.org/vision/it

    E il video guardatelo almeno ti fai due risate!!!



  • Palme Palmester scrive:
    5 febbraio 2013 23:53

    Mi piace il tuo modo di vedere le cose e analisi che portano al rispetto dei vari punti di vista!!!
    Cosa ne pensi di questo progetto?
    Dentro c'è anche Chomsky che credo conoscerai!!!

  • Palme Palmester scrive:
    5 febbraio 2013 23:54

    Era per eco della rete!!!

  • Ecodellarete.net scrive:
    6 febbraio 2013 00:07

    Caro Mirko De Angelis, che scrivi "non puoi ribellarti al capitale in maniera legalitaria", su questo posso anche darti ragione. Va da sé che vai avanti tu, e poi veniamo noi... scherzo ovviamente.

    La questione è un'altra: che ci si ribelli al capitale in modo legalitario, oppure facendo casino, o altro non so che, è un fatto che (dopo) non tutti vogliono sostituire al capitalismo lo stesso modello sociale. Riesci a capire questo concetto? Te lo scrivo in maiuscolo: TRA CAPITALISMO E COMUNISMO CI SONO MOLTE PIU' COSE CHE NELL'IMMAGINAZIONE DI CHIUNQUE.

    Sono stato abbastanza chiaro? Detto questo, vuoi trattare da "nemico di classe" coloro che non hanno come obiettivo finale il comunismo o l'anarchismo (non ho ancora capito a quale chiesa appartieni)?

    E' possibile confrontarsi su un obbiettivo comune di medio periodo, fermo restando che ognuno conserva quelli di lungo? E sia ben chiaro: confrontarsi non significa che devi votare Grillo.

    PenZa te, neppure io sono sicuro di farlo...

  • Palme Palmester scrive:
    6 febbraio 2013 00:28

    http://www.iopsociety.org/vision/it
    ecco il progetto

  • Winston Smith scrive:
    6 febbraio 2013 08:44

    Palmester, le cazzate le racconti tu, visto che quei genitori dichiararono a Grillo di avere un ISEE tale e quale a quello di quel 80% di povere famiglie e il minchione ha saputo solo dire: "Sarà stato un errore....." certo come no. Per non parlare poi dei democrillini all'ARS che forti della loro incorruttibile coerenza e onestà prima hanno rinunciato per opera dell'Onorevole Geometra alla presidenza dell'ARS perchè ritenuto "ruolo troppo ingessato" e ora la vogliono per una questione di dame e scope. E tu, savio Eco della Rete, dici di essertene andato dal M5S perchè non ti fidavi della cupola ma ci esorti a votare per loro, ma allora perchè non sostenere Totò Riina a questo punto? Anche lui sicuramente scardinerebbe il sistema e darebbe una bella lezione all'infame sinistra liberal-borghese di cui avete gli occhi iniettati di sangue. E voi signori di Sollevazione che avete per lunghi mesi sostenuto i Forconi per vedevate in loro una speranza rivoluzionaria, lo sapete che anche loro ce l'hanno a morte coi grillini perchè si sono sentiti presi in giro da loro? Chiedetelo a Ferro e Scarlata cosa pensano attualmente dei grillini e di Mr G. e andate a sostenerli giorno 13 Gennaio a San Gregorio a Catania se siete coerenti !!!!!!!!

  • Palme Palmester scrive:
    6 febbraio 2013 09:46

    "ovvio che stiamo parlando di 32 mila euro l'anno ma isee, che non sono lordi sono una somma di vari redditi e patrimoni passati per un calcolo di cui puoi trovare esempi in rete quanti ne vuoi, ma stiamo parlando di borghesia elevata
    ripeto, 32 mila euro isee sono uguali a 75 mila euro netti + 400 mila di casa + 50 mila di titoli e ripeto non mi pare siano poveracci Capisco che te sei ricco e non vuoi pagare, ma ci sono 8 milioni di poveri che invece pagano al posto vostro e non dovrebbero pagare nulla e non han tempo di fare comitati per chiedere sconti e poi magari votano pdl e han votato pdl per anni
    che se la prendano con quelli di prima che gli han lasciato i debiti da pagare
    se aveva lo stesso isse per forza c'è stato un errore...
    Io sono curioso di vedere come andrà finire... come in rete l'altro giorno che scriveva che aveva quattro case e gli girava pagare 5000 euro di imu oltre la prima ... sono allibito a zappare la terra... ecco dove deve andare questa gente!!!

  • mirco de angelis scrive:
    6 febbraio 2013 10:02

    Voi grillini siete veramente patetici. Difendete il vostro leader come Cicchitto difende Berlusconi, sempre e comunque. vi ho già detto che c'è stato un momento in cui vi avrei votato, anche spinto da Sollevazione. Ma più vi leggo più mi calano le palle.

    Su Parma.
    Il punto non è se pagano i ricchi o i poveri. Questa si chiama socialdemocrazia. Il punto è che in campagna elettorale Grillo aveva fatto una proposta ben altro che socialdemocratica, aveva fatto l'unica promessa rivoluzionaria ed infatti ha vinto.
    IL DEBITO PUBBLICO A PARMA SAREBBE STATO CANCELLATO (IN ALTRE INTERVISTE RISTRUTTURATO)
    QUESTO NON E' SUCCESSO. PUNTO.
    E per mandare avanti il comune di Parma, dopo il non aver ristrutturato/cancellato il debito, sono state aumentate le tasse al nido.
    Ricchi o poveri, errori o meno, sono dettagli, sono graduazioni di socialdemocrazia-liberismo all'interno di uno stesso sistema.
    Per un momento vi avrei votato, ma la vostra faziosità, le promesse non mantenute e tutto il resto mi convincono che il vostro programma infondo si riduce al solo giustizialismo (cioè al programma del v-day) che non sarà mai una piattaforma rivoluzionaria

  • mirco de angelis scrive:
    6 febbraio 2013 10:16

    Certo che sono aperto al confronto su obbiettivi comuni sul medio periodo. Faccio notare che è Grillo quello che chiude le porte all'esperienza di sinistra nel suo movimento.
    Se il vostro primo punto è cacciare chi è inquisito, mentre il mio primo obbiettivo è la sollevazione popolare (che significa milioni di persone che commettono miliardi di reati) mi sembra che siete voi a porvi in maniera antitetica alla nostra.
    Lo ripeto per la miliardesima volta. Io vi avrei votato. stavo li li per farlo. Poi ho visto a Parma l'inceneritore che non veniva già e il default promesso che non veniva proclamato, ho visto i gas della mia città diventare un covo di partito in cui se non eri un cinquestelle non potevi comprare bio, ho visto sul web commenti intolleranti e faziosi, ho percepito nel grillino medio il seme del "chicchittismo" cioè difendere Berlusconi qualunque cosa esso faccia o dica, c'è stata la faccenda dei fascisti...e infine devo dire anche questo post, dove Marx viene ridicolizzato e Baknin dice tutte cose giuste anche per me che sono marxista...beh alla fine mi sono deciso: io non ci riesco a votarvi.
    Il discorso più convincente lo ha fatto il vostro Bakunin:
    Bisogna astrarre dalle promesse (contro l'euro, contro il debito, contro gli inceneritori) perché poi (vedi Parma) tanto non le mantengono. Quindi da tutto questo - Bakunin docet - si deve astrarre.
    Cosa resta? Il programma del v-day.
    Lo rincollo, visto che non mi si risponde in merito
    1) fuori i condannati dalla politica
    2) fuori dopo due mandati
    3) no ai rimborsi elettorali
    In altre parole l'idea che una borghesia al potere, ancora più ricca (effetto dei rimborsi mancati), giovane e senza precedenti penali sia la soluzione alla crisi.
    Un programma indubbiamente reazionario.
    Questo è il programma dell'mpl? Se è così ho sbagliato casa che vi devo dire. per me è un programma reazionario.
    E ho notato Sollevazione non risponde mai in merito. Si limita a dire che ci sono cose che non convincono, ma che per ragioni tattiche (provocare l'instabilità) si deve votare Grillo. Ma qui non ci sono cose che non convincono! Qui fatta l'operazione di astrazione delle promesse parmigiane, rimangono tre punti che sono almeno due (abbuono quella del doppio mandato) peggiori dei peggiori capitoli del programma di Monti.

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    Palme Palmester scrive:
    6 febbraio 2013 10:38

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    Palme Palmester scrive:
    6 febbraio 2013 10:48

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  • Palme Palmester scrive:
    6 febbraio 2013 10:52

    Hai ragione abbiamo visioni del sistema diverse in cui ci piacerebbe vivere...ma ti sbagli di grosso se pensi che difendo grillo qualsiasi cosa dice...Le persone che sopporto di meno a questo mondo e ritengo più pericolose sono proprio i fanatici ed è per questo che combatto dentro il movimento per far ragionare tutti quelli che lo diventano nei confronti della voce di turno!!! Ma riconosco anche che al momento Grillo è essenziale per dar tempo al movimento di organizzarsi a livello nazionale.
    Per darti una visione che condivido molto su un modello societario in cui pi piacerebbe vivere leggi questo e mi farebbe piacere anche un tuo commento in merito:
    http://www.iopsociety.org/vision/it

  • Winston Smith scrive:
    6 febbraio 2013 11:05

    Chi sa solo vivere di luce riflessa e non sa vivere di luce propria non farà mai niente di buono. Impara a camminare con le tue gambe invece di considerare Grillo essenziale

  • Unknown scrive:
    6 febbraio 2013 16:01

    Il punto è questo Winston: condivido tutte le tue polemiche sul M5S e critico chi anche a sinistra copre i difetti del movimento e del suo leader. I problemi però sono di varia natura. Guardiamo alla realtà. Negli anni 20 c'era un forte movimento operaio e c'era una classe operaia che socialmente si riconosceva come tale (perché non solo il posto di lavoro era lo stesso, ma anche i quartieri, la cultura, ecc.). Dunque un movimento come quello fascista (cui tu fai riferimento nella citazione di Gramsci) non poteva che essere il movimento di una piccola borghesia anti-comunista ed anti-operaia che si mobilitava in senso reazionario. Oggi per diversi motivi (anche per colpe nostre -della sinistra-) il proletariato è atomizzato e da un punto di vista socio-culturale-ideologica spoglio di una sua identità. Questo non significa (come qualcuno dice erroneamente) che la classe operaia non esiste più e che non sia un soggetto potenzialmente rivoluzionario; tuttavia non si può non tenere conto di questi aspetti. Insomma, ad oggi un'alleanza con la classe media è fondamentale: e buona parte di questa classe sta guardando con interesse a Grillo; ma attenzione, anche buoan parte della classe lavoratrice lo sta facendo! Il punto è inquinare il movimento e chi simpatizza con esso con idee e programmi progessivi e non reazionari, anticapitalisti e non procapitalisti (che guardano ad un mitico capitalismo delle piccole imprese, capitalismo assolutamente UTOPICO!), evidenziando ed approfondendo le contraddizioni del M5S e stando a contatto con gli elementi più avanzati. Tutto è in movimento, niente è immobile, tanto più in una forza politica come quella grillina.
    Nel frattempo si deve proseguire nel costruire il fronte unico che ad oggi c'è (Comitato No Debito, ecc. ecc. -in questo infatti sono d'accordo coi CARC ad esempio-), facendo notare agli attivisti a 5 stelle che non si può ignorare questa realtà, non si può stare col capitale e col lavoro allo stesso tempo. L'esperienzadirà la sua. Quel che è certo è che bisogna fare una battaglia di egemonia programmatico-ideologica (pur non essendoci una forza comunista organizzata) e non dare un puro appoggio passivo accettando a capo chino tutto quello che esce dalla bocca di Grillo e dei suoi.

  • Unknown scrive:
    6 febbraio 2013 17:20

    Le ultime sparate di Silvio mi sembra vadano in quella direzione. Nessuno ha la sfera di cristallo, chi vivrà vedrà. Speriamo di non vedere nulla di simile innanzitutto.

  • Winston Smith scrive:
    6 febbraio 2013 17:44

    Sarà difficile fare questa battaglia egemonica visto il livello di indottrinamento che si sta raggiungendo la dentro. Mettiamoci poi il possibile "risveglio" degli ex fascisti forzanovisti che stanno dentro il movimento (ce ne sono diversi). Secondo me l'unica cosa da fare è raccogliere i delusi dalle politiche di Grillo e canalizzarli in questo fronte, subito dopo rilegare Grillo e chi sta dietro di lui nel cesso della storia.

  • Unknown scrive:
    6 febbraio 2013 19:22

    Ma proprio perché c'è in mezzo qualche reazionario bisogna strappare la base del movimento a questi elementi, anche perché Grillo non sarà messo alla prova del governo verosimilmente, quindi le sue politiche non saranno testate.

  • Winston Smith scrive:
    6 febbraio 2013 19:26

    Per politiche intendevo il modo come controlla il MOVIMENTO

  • Palme Palmester scrive:
    7 febbraio 2013 00:26

    Su questo ti sbagli fortemente, questa mattina eravamo a dare volantini fuori alla perugina e abbiamo intenzione di farla davanti ad altre fabbriche. E Grillo non ci ha detto nulla se farlo oppure no!!!
    Ci è stato mandato un comunicato propalestina e domani sera lo voteremo se proporlo direttamente come gruppo locale e anche regionale perché lo condividiamo!!!
    Del Muos in Sicilia hai letto nulla!!!
    Si è vero che ci sarà dell'indottrinamento, ma se tu vivessi i gruppi locali all'interno capiresti quante differenze ci sono tra i componenti!!!

  • Winston Smith scrive:
    7 febbraio 2013 13:59

    Intanto il Muos in Sicilia non l'hanno interrotto i grillini ma è stato frutto di una mozione promulgata dal liberal-borghese di sinistra Fabrizio Ferrandelli, votato all'unanimità, sì, quindi anche dai grillini, ma anche da PD, PDL, UDC, cioè quei partiti di merda che voi vorreste abolire per metterci al loro posto una democrazia diretta pilotata. E comunque poco mi frega che nei gruppi locali ci sono ottimi militanti, tanto quando sarà il momento verranno epurati dai fanatici con cui utopisticamente speri poter convivere. E perchè Grillo continua a emanare comunicati se uno-vale-uno? SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

  • simone scrive:
    9 febbraio 2013 12:29

    Far impersonare la vostra posizione a Marx è cosa da pazzi. Per me vi siete bevuti il cervello. Marx vi scaglierebbe contro un anatema.

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