mercoledì 2 gennaio 2013

I NUMERI TRUCCATI DELLA «AGENDA MONTI»

Se questo è un tecnico

di Leonardo Mazzei*

La cosiddetta «Agenda Monti», spacciata per oro colato da parte dei media, contiene  in realtà una serie di errori madornali. Ecco svelate le bugie di Monti-Pinocchio.


«L'Europa è tutto e voi siete niente»: é questo il succo della famosa Agenda del golpista, che ci propone la solita tiritera liberista venduta da un trentennio come oro colato, ma sempre smentita dai fatti. Non contento, poi, mente sapendo di mentire...


Pesce lesso Monti ha compilato un'Agenda. O forse l'ha solo firmata, mentre gliel'ha confezionata Ichino. Sta di fatto che gli italiani hanno iniziato il 2013 con la certezza che c'è qualcuno che si occupa di loro. 
Fin troppo... penseranno i più.

Abbiamo così un presidente del consiglio dimissionario che ha la pretesa di dettare le future scelte politiche. Non ha più la fiducia del parlamento, non ha mai avuto un solo voto dagli elettori, ma pensa di essere un padreterno indispensabile ed insostituibile. Il voto del 24 febbraio ci dirà qualcosa in proposito. Ma intanto abbiamo l'Agenda, e dobbiamo occuparcene.

Diciamo subito che si tratta di un documento assai scontato e prevedibile. Una piccola summa dell'ideologia liberista. La riproposizione aggiornata di quanto vanno facendo le classi dirigenti occidentali da un trentennio. Più liberalizzazioni, più mercato, più flessibilità e precarizzazione del lavoro, più tagli alla spesa pubblica, meno stato sociale. Con quali risultati è sotto gli occhi di tutti.

Ma a loro non basta mai. E se gli dici che le liberalizzazioni hanno prodotto solo danni, ti risponderanno che è solo perché non si sono fatte fino in fondo. Dunque, mantenere la stessa direzione di marcia inaugurata da Thatcher e Reagan ed andare avanti a testa bassa. Da qui la sequela dei più questo, più quello, ora condita dal più più grande di tutti: più Europa, ci mancherebbe!

Qualcuno ha già notato come l'incipit dell'Agenda sia un po' il succo del tutto. Leggiamo: «La crisi ha impresso al processo di integrazione europea una accelerazione che sarebbe stato difficile immaginare solo pochi anni fa. Nei prossimi anni saranno scritte pagine decisive per il futuro dell'Europa e per il destino degli Stati che ne fanno parte. La scelta a favore o contro l'Europa e su quale Europa diventerà una linea di frattura fondamentale tra gli Stati e le forze politiche».

Avete capito bene? Costui (o costoro) inneggia alla crisi, grazie alla quale il mostro oligarchico al quale hanno a lungo lavorato potrebbe infine prendere una forma più definita. Una confessione esplicita, che dovrebbe fra l'altro aprire gli occhi alla sinistra mafio-centrica di Ingroia, anzi INGROIA. Ma siamo certi che non avverrà. Non per ora, almeno. Ma lasciamo perdere, e chi è causa del suo mal pianga se stesso.

Torniamo invece a Monti. Al piccolo golpista dai tanti sponsor un merito va insomma riconosciuto: quello di aver definito il discrimine decisivo, la faglia da cui dipende l'evento sismico ed il successivo assestamento, la «linea di frattura fondamentale» chiamata Europa.

Se si compie il piccolo sforzo di imprimersi nelle meningi questo concetto, in verità assai semplice, la lettura del resto dell'Agenda è quasi tempo sprecato. Abbiamo tagliato le pensioni, guai a rimetterci mano; abbiamo tagliato la sanità - che bello! - diamoci dentro con laspending review; bisogna «continuare la stagione delle liberalizzazioni» (sai che novità!); occorre «superare il dualismo tra lavoratori protetti e non protetti», e voi sapete già cosa significa; poi quel welfare che non va mai bene, ed un fisco da riformare (intanto aumentando l'IVA).

Insomma, l'Agenda di Monti è solo il promemoria di un macellaio, che deve continuare a spacciare la sua merce affettando cadaveri. Che piaccia assai al Pd è un fatto che può stupire solo alleati sinistri con l'orecchino, o «comunisti» respinti (ma prontamente riciclatisi) come Diliberto.

Tutto prevedibile, dunque? Non esattamente. L'Agenda, infatti, avrebbe potuto mentire senza bisogno di falsificare i dati macroeconomici. Magari anche solo omettendoli. Ma il «tecnico» non ha resistito alla tentazione di imbrogliare un po' di numeri. Fosse stato un po' più furbo avrebbe potuto rifilarci le sue false certezze - «certe» da un trentennio, ma sempre smentite dall'esperienza - senza sparare cifre e sragionamenti a casaccio.

Ma la presunzione è tanta e i risultati si vedono. A pagina 3 del documento del sapientone si leggono tre dogmi e tre svarioni. Passi per i dogmi (crescita, pareggio di bilancio, Fiscal compact), che ben conosciamo; ma gli svarioni richiedono davvero qualche riga di commento.

Il bello è che per introdurre l'argomento, il professorone vorrebbe impressionarci con la «realtà scomoda dei numeri». Non si preoccupi, piccolo Quisling, che siamo in grado di sopportare certe scomodità. Lei, piuttosto, come fa a scrivere questa serie impressionante di fesserie? O gliele ha scritte Ichino e lei non ha ricontrollato, come altre imperfezioni del testo potrebbero far supporre?

Lo svarione numero 1 è semplicemente inspiegabile. L'Agenda afferma che il costo degli interessi sul debito pubblico ammonta nel 2012 a 75 miliardi di euro. Una bella cifra, peccato sia inferiore di 11 miliardi e 119 milioni a quanto sta scritto nella "Nota di aggiornamento" del Def (Documento di Economia e Finanza), datata settembre 2012, a firma Monti e Grilli. E nello stesso documento si precisa l'aumento previsto per i prossimi anni, fino agli impressionanti 105 miliardi e 394 milioni indicati per il 2015 (chi volesse saperne di più legga questo articolo). Qual è allora la cifra giusta, quella del Monti di settembre o quella che lo stesso ha indicato a dicembre? Noi sappiamo che è la prima, mentre sul perché abbia sparato la seconda bisognerebbe chiedere all'interessato.

Lo svarione numero 2 è invece spiegabilissimo, dato che si tratta di un'autentica truffa. Il furfante ha il coraggio di scrivere che: «Ridurre di 100 punti base il tasso di interesse che paghiamo sul debito, vale 20 miliardi di euro a regime. E da novembre 2011 il tasso di interesse è calato di oltre 250 punti». Ora, se tutto ciò fosse vero, e considerato che 20 x 2,5 = 50, Monti potrebbe davvero presentarsi come il salvatore tanto propagandato dalla stampa leccapiedi che lo sostiene. Cinquanta miliardi annui sarebbero davvero un bel gruzzolo. Ed una bella smentita alle cifre di cui sopra del duo… Monti-Grilli.

Che invece, statene certi, verranno smentite sì, ma perché sottostimate, non il contrario. Nel ragionamento del professorone ci sono infatti due trucchi. Il primo è che parlare di quanto le variazioni dei tassi (e dunque dello spread) si riflettano sul costo degli interessi è in realtà assai complesso. Valutare l'incidenza a "regime" di una variazione di 100 punti base nel breve, proiettandola sull'insieme dello stock di titoli che hanno spesso una scadenza ultra-decennale (e comunque una vita media di oltre 7 anni) non ha molto senso.

Ancora meno senso ha - e qui l'intento truffaldino è macroscopico - riferirsi alla variazione dei tassi rispetto al solo picco del novembre 2011. Quel che conta infatti, ai fini della proiezione di lungo periodo, è il tasso medio di un determinato periodo (ad esempio di un anno). E' evidente che il picco x della durata di un giorno, incide davvero sul costo degli interessi solo se quel giorno il Tesoro emette nuovi titoli. Solo in quel caso, un aumento di 100 punti base (pari all'1%) sul mercato secondario si rifletterà all'ingrosso su un incremento simile dei tassi applicati ai titoli emessi quella giornata.

Ora si da il caso che lo spread medio del periodo gennaio 2008 - giugno 2011 è stato pari a 113. E che solo successivamente lo spread ha preso a galoppare, per arrivare a quota 574 il famoso 9 novembre 2011, per ridiscendere a 447 il 1° dicembre (a Monti appena insediato), risalire a 515 il 23 dicembre, scendere sotto i 300 punti l'8 marzo 2012, riprendere quota 490 il 12 giugno, arrivare a 537 il 24 luglio (dopo 8 mesi di governo Monti), ridiscendere sotto i 400 settembre, scendere ancora a 300 a dicembre, per poi risalire all'attuale 320. Insomma, un'altalena piuttosto complessa, ma che ci dice comunque una cosa: i tassi medi (e dunque gli spread medi) del governo Monti sono stati certamente assai più alti di quelli del precedente gabinetto Berlusconi.

La vanteria del candidato del minestrone Casini-Fini-Frattini-Ichino-Montezemolo è dunque del tutto fuori luogo. Tant'è che lo stesso Def prevede per i prossimi anni una crescita piuttosto forte del costo del debito, sia in termini assoluti che in rapporto al Pil. Ma questo falso serve al golpista in loden per introdurne un altro non meno importante. Leggiamo allora lo svarione n° 3: «Ridurre lo stock del debito» - iniziando la pazzesca manovra di rientro prevista dal Fiscal compact - «tenuto conto del fatto che realizzato il pareggio di bilancio e in presenza di un tasso anche modesto di crescita, l'obiettivo di riduzione di stock del debito sarebbe già automaticamente rispettato».

Una cosa da ragazzi, dunque. Peccato si tratti di una balla colossale. Intanto il pareggio di bilancio è di là da venire. Per il 2013 lo stesso governo Monti prevede un deficit pari all'1,6% del Pil, ma siccome si valuta che esso contenga un -1,9% dovuto al ciclo economico negativo, si dirà di aver ottenuto un avanzo pari allo 0,3% «al netto del ciclo». Qui siamo davvero vicini alla stregoneria dei numeri. Del resto le cronache ci parlano di quanto sia bravo il ministro Grilli ad imbrogliar le carte dei suoi affari immobiliari privati...

Il giochino architettato per far tornare i conti potrà anche funzionare, ma il deficit rimarrà un deficit e circa 25 miliardi di euro veri (ciclo o non ciclo) andranno ad aggiungersi alla massa del debito. Ma fingiamo pure di arrivare al pareggio di bilancio. Bene, sarà chiaro a tutti che (sempre in rapporto al Pil) pareggio di bilancio significa debito invariato a crescita zero, debito in riduzione di un punto con una crescita del Pil dell'1%, debito in aumento di un punto con una crescita negativa del Pil del -1%, e così via.

Ora il Fiscal Compact prevede una riduzione annua dello stock del debito pari al 3% del Pil (qualcosa come 47 miliardi di euro). In realtà un po' di più, dato che il rapporto debito/Pil non è più al 120% ma già oltre il 126%. Ne consegue che solo una crescita costante attorno al 3% garantirebbe la riuscita dell'operazione «rientro». Per l'esattezza, considerando l'incremento delle entrate fiscali, basterebbe anche un po' meno. Secondo un eurista convinto come Giuliano Amato ci vorrebbe comunque una crescita del 2,5% annuo costante per 20 anni. Un tasso di crescita che l'Italia non conosce più da decenni, lontano anni luce dalla crescita zero arrivata - chissà perché! - in parallelo con l'euro, cioè da ben 11 anni.

Come si può allora affermare che basterebbe «un tasso anche modesto di crescita»? Si può, perché si deve. Perché altrimenti si dovrebbe dire la verità: che nuovi e più pesanti sacrifici saranno necessari, anno dopo anno, sull'altare dell'euro e di un'Unione europea che serve solo agli affari di lorsignori.

Questa è la verità: semplice, semplice. E' una verità che l'austero estensore dell'Agenda non può dire. Come non può dirla Bersani, ma neppure Vendola. E, checché se ne pensi, neppure Ingroia, anzi INGROIA, il quale per la verità sembra proprio non volersene occupare. Come se fosse ritornato in Italia non dal Guatemala, ma da Urano, anzi da URANO.

Print Friendly and PDF

1 commenti:

  • Anonimo scrive:
    2 gennaio 2013 16:13

    TOPOGIGIO
    Impressionante! Kafkiano! Dantesco!
    In che mani ci ha messo quella volta "il padre della patria"?
    Dove andremo a finire? (anzi: dove andremo a sbattere?)
    E questo sarebbe il salvatore messia? Qui si moltiplicano i pani e i pesci solamente per gli avvoltoi che, avranno fame anche quelli povere bestiole, ma agli italiani ( quelli che valgono poco però, cioé chi lavora) cosa rimarrà?
    E gli apostoli di sinistra (ma quale?!) e/o di centro destra (sinistra e destra tanto fa lo stesso) cosa pensano di questo vangelo made in G.&S. ?
    Perchè stanno predicandolo con tento zelo? Hanno ricevuto lo Spirito Santo o una botta in testa?
    E la Santa Madre Europa non sarà mica antropofaga?
    Siamo stati conquistati dagli Alieni senza saperlo?
    Come avete detto? I Banksters? Ahimé, ma allora è tutto chiaro!
    Ma la gente, la gente comune, non si rende conto che ci stanno sobriamente, aristocraticamente ed elegantemente avviandoci al mattattoio?



Lettori fissi

Google+ Followers

Temi

Unione europea (726) euro (690) crisi (611) economia (494) sinistra (425) finanza (258) Movimento Popolare di Liberazione (239) sfascio politico (235) grecia (229) resistenza (222) elezioni (217) M5S (204) teoria politica (202) banche (198) internazionale (190) imperialismo (185) risveglio sociale (184) alternativa (167) seconda repubblica (167) sovranità nazionale (159) Leonardo Mazzei (156) Syriza (148) Tsipras (143) P101 (139) Moreno Pasquinelli (136) Matteo Renzi (122) antimperialismo (112) debito pubblico (104) PD (103) marxismo (101) sovranità monetaria (101) democrazia (100) sollevazione (99) destra (94) Grillo (93) berlusconismo (91) proletariato (91) costituzione (87) spagna (85) neoliberismo (82) austerità (79) islam (79) Coordinamento nazionale della Sinistra contro l’euro (78) Francia (78) Emiliano Brancaccio (75) referendum costituzionale 2016 (74) Stati Uniti D'America (73) Mario Monti (71) sindacato (69) Stefano Fassina (68) bce (66) filosofia (65) Germania (64) populismo (63) Libia (62) Alberto Bagnai (59) Podemos (58) capitalismo (58) Rivoluzione Democratica (57) capitalismo casinò (57) guerra (57) piemme (55) sinistra anti-nazionale (54) globalizzazione (53) rifondazione (53) Siria (50) Medio oriente (49) Movimento dei forconi (49) bancocrazia (49) immigrazione (49) socialismo (49) Alexis Tsipras (48) Carlo Formenti (47) fiat (47) programma 101 (47) sovranità popolare (47) cinque stelle (46) immigrati (46) Nichi Vendola (45) Sergio Cesaratto (45) referendum (45) renzismo (45) inchiesta (43) sinistra sovranista (43) Pablo Iglesias (42) Troika (42) Yanis Varoufakis (41) campo antimperialista (41) solidarietà (41) Beppe Grillo (40) Emmezeta (40) Lega Nord (40) geopolitica (40) astensionismo (39) moneta (39) legge elettorale (38) proteste operaie (38) brexit (37) italicum (37) Diego Fusaro (36) liberismo (35) III. Forum internazionale no-euro (34) Mario Draghi (34) Russia (34) egitto (34) sionismo (34) Marine Le Pen (33) azione (33) uscita di sinistra dall'euro (33) 9 dicembre (32) default (32) fiom (32) palestina (32) Forum europeo 2016 (31) ISIS (31) Sel (31) governo Renzi (31) neofascismo (31) unità anticapitalisa (31) Manolo Monereo (30) Matteo Salvini (30) fiscal compact (30) Alitalia (29) Giorgio Cremaschi (29) Luciano Barra Caracciolo (29) Ucraina (29) Israele (28) Merkel (28) Mimmo Porcaro (28) napolitano (28) Assemblea di Chianciano terme (27) Fiorenzo Fraioli (27) Sicilia (27) Ugo Boghetta (27) immigrazione sostenibile (27) menzogne di stato (27) populismo di sinistra (27) Forum europeo (25) Lega (25) sovranismo (25) xenofobia (25) Europa (24) islamofobia (24) ora-costituente (23) Coordinamento nazionale sinistra contro l'euro (22) Karl Marx (22) Nello de Bellis (22) silvio berlusconi (22) CLN (21) Chianciano Terme (21) Donald Trump (21) Simone Boemio (21) Stato di diritto (21) Stato islamico dell’Iraq e del Levante (21) scuola (21) Aldo Giannuli (20) Marcia della Dignità (20) Quantitative easing (20) eurostop (20) finanziarizzazione (20) Front National (19) Lavoro (19) Unità Popolare (19) cina (19) fronte popolare (19) nazione (19) repressione (19) uscita dall'euro (19) Izquierda Unida (18) Nato (18) Roma (18) Tunisia (18) ecologia (18) iraq (18) keynes (18) Assisi (17) Forum europeo delle forze di sinistra e popolari anti-Unione europea (17) Laikí Enótita (17) Mariano Ferro (17) USA (17) etica (17) religione (17) Costanzo Preve (16) Enrico Letta (16) Forum di Atene (16) Norberto Fragiacomo (16) Pier Carlo Padoan (16) Regno Unito (16) nazionalismi (16) pace (16) razzismo (16) vendola (16) Donbass (15) Fabio Frati (15) International no euro forum (15) Luciano B. Caracciolo (15) Prc (15) ballottaggi (15) 15 ottobre (14) CONFEDERAZIONE per la LIBERAZIONE NAZIONALE (14) Cremaschi (14) Ernesto Screpanti (14) Eurogruppo (14) Jacques Sapir (14) Monte dei Paschi (14) Renzi (14) Vincenzo Baldassarri (14) coordinamento no-euro europeo (14) iran (14) obama (14) piattaforma eurostop (14) storia (14) Chavez (13) Enea Boria (13) Jobs act (13) MMT (13) Marco Mori (13) Stato Islamico (13) Virginia Raggi (13) Vladimiro Giacchè (13) acciaierie Terni (13) finanziaria (13) salerno (13) umbria (13) Bersani (12) Forum europeo 2015 (12) Legge di stabilità (12) Marino Badiale (12) Negri (12) Venezuela (12) complottismo (12) decreto salva-banche (12) emigrazione (12) euro-germania (12) melenchon (12) nazionalizzazione (12) terzo memorandum (12) 14 dicembre (11) AST (11) Alfredo D'Attorre (11) Brancaccio (11) Emmanuel Macron (11) Gennaro Zezza (11) Movimento 5 Stelle (11) Putin (11) Tonguessy (11) Turchia (11) comunismo (11) corruzione (11) de-globalizzazione (11) disoccupazione (11) iniziative (11) internazionalismo (11) keynesismo (11) patriottismo (11) piano B (11) salari (11) sinistra Italiana (11) Bagnai (10) Bruno Amoroso (10) Esm (10) Forum Internazionale Anti-Ue delle forze popolari e di sinistra (10) Hollande (10) Luigi Di Maio (10) OLTRE L'EURO (10) Ora (10) Panagiotis Lafazanis (10) Terni (10) ambiente (10) antifascismo (10) cattiva scuola (10) decrescita (10) golpe (10) lotta di classe (10) presidenzialismo (10) unione bancaria (10) ANTARSYA-M.A.R.S. (9) Algeria (9) Art. 18 (9) Beppe De Santis (9) Def (9) Fmi (9) Jean-Luc Mélenchon (9) Marco Zanni (9) Paolo Ferrero (9) Perugia (9) Portogallo (9) Terza Repubblica (9) ThyssenKrupp (9) Von Hayek (9) Wilhelm Langthaler (9) analisi politica (9) bail-in (9) cultura (9) internet (9) islanda (9) istruzione (9) nucleare (9) ordoliberismo (9) scienza (9) sciopero (9) tasse (9) Abu Bakr al-Baghdadi (8) Bernie Sanders (8) CGIL (8) Campagna eurostop (8) Corte costituzionale (8) Costas Lapavitsas (8) D'alema (8) DOPO IL 4 DICEMBRE (8) De Magistris (8) Diritti Sociali (8) Draghi (8) Enrico Grazzini (8) Erdogan (8) Forconi (8) Goracci (8) Ingroia (8) Mirafiori (8) Quirinale (8) Reddito di cittadinanza (8) Salvini (8) Sandokan (8) Wolfgang Schaeuble (8) Yanis Varoufakys (8) chiesa (8) deficit (8) diritti civili (8) diritto (8) elezioni anticapte (8) elezioni anticipate (8) europeismo (8) grexit (8) manifestazione 25 marzo 2017 (8) marxisti dell'Illinois (8) media (8) nuovo movimento politico (8) povertà (8) seminario programmatico 12-13 dicembre 2015 (8) svalutazione (8) unità anticapitalista (8) Argentina (7) Articolo 18 (7) Daniela Di Marco (7) Fausto Bertinotti (7) ISIL (7) Ilva (7) Inigo Errejón (7) Landini (7) MMT. Barnard (7) Marco Passarella (7) Maurizio Landini (7) Me-Mmt (7) Michele Berti (7) Movimento pastori sardi (7) Nuit Debout (7) Sapir (7) Ttip (7) anarchismo (7) borsa (7) casa pound (7) catalogna (7) confederazione (7) cosmopolitismo (7) destra non euro (7) elezioni anticipate 2017 (7) eurocrack (7) incontri (7) indipendenza (7) lira (7) nazismo (7) necrologi (7) privatizzazioni (7) proteste (7) rivoluzione civile (7) sindacalismo di base (7) taranto (7) Ars (6) Banca centrale europea (6) Bottega partigiana (6) CUB (6) Contropiano (6) Eugenio Scalfari (6) Franz Altomare (6) Frédéric Lordon (6) Gaza (6) Gran Bretagna (6) M.AR.S. (6) No Renzi Day (6) Noi con Salvini (6) ORA! (6) Oskar Lafontaine (6) Paolo Barnard (6) Paolo Savona (6) Pil italiano (6) Samuele Mazzolini (6) Sergio Mattarella (6) Stefano D'Andrea (6) appello (6) assemblea nazionale 2-3 luglio 2016 (6) beni comuni (6) bipolarismo (6) classi sociali (6) cosmo-internazionalismo (6) debitocrazia (6) derivati (6) governo Gentiloni (6) incontro internazionale (6) inflazione (6) liberosambismo (6) magistratura (6) no tav (6) no-Ttip (6) nuovo soggetto politico (6) terremoto (6) uber (6) utero in affitto (6) Alternative für Deutschland (5) Anguita (5) Assad (5) Casaleggio (5) Dicotomia (5) Dino Greco (5) Finlandia (5) Foligno (5) Genova (5) Giancarlo D'Andrea (5) HAMAS (5) Hilary Clinton (5) Il popolo de i Forconi (5) Kirchner (5) Massimo Bontempelli (5) Nino galloni (5) No Monti Day (5) No debito (5) Papa Francesco (5) Parigi (5) Pcl (5) Polonia (5) REDDITO MINIMO UNIVERSALE (5) Rete dei Comunisti (5) Romano Prodi (5) Sharing Economy (5) Stathis Kouvelakis (5) Stato (5) TTIP (TRANSATLANTIC TRADE AND INVESTMENT PARTNERSHIP) (5) Target 2 (5) Val di Susa (5) afghanistan (5) alleanze (5) banche popolari (5) califfato (5) camusso (5) cuba (5) debitori (5) di Pietro (5) elezioni regionali 2015 (5) elezioni siciliane (5) elezioni. Lega (5) fisco (5) jihadismo (5) laicismo (5) liberalismo (5) manifestazione (5) pomigliano (5) questione nazionale (5) rivolta (5) salvinismo (5) suicidi (5) suicidi economici (5) tremonti (5) ALBA (4) Alessandro Di Battista (4) Alessandro Visalli (4) Altiero Spinelli (4) Andrea Ricci (4) Aurelio Fabiani (4) Brigate sovraniste (4) CETA (COMPREHENSIVE ECONOMIC AND TRADE AGREEMENT) (4) CSNR (4) Cesaratto (4) Charlie Hebdo (4) Chiavacci Alessandro (4) Città della Pieve (4) Claudio Borghi (4) Claudio Martini (4) Comitato per il No nel referendum sulla legge costituzionale Renzi- Boschi (4) Consiglio nazionale ORA! (4) Danilo Calvani (4) Danilo Zolo (4) Diego Melegari (4) Federalismo (4) Forza Italia (4) Fratelli d'Italia (4) Frente civico (4) George Soros (4) Giulio Regeni (4) Imu (4) Julio Anguita (4) Kke (4) L'Altra Europa con Tsipras (4) Lafontaine (4) Laura Boldrini (4) Lenin (4) Luciano Gallino (4) Luciano Vasapollo (4) Lucio Chiavegato (4) Luigi Ferrajoli (4) Lupo (4) Militant-blog (4) Morgan Stanley (4) Mosul (4) Npl (4) Oscar Lafontaine (4) Piattaforma di sinistra (4) Piero Bernocchi (4) Pisapia (4) Prodi (4) ROSSA (4) Rajoy (4) Sefano Rodotà (4) Slavoj Žižek (4) Stato d'emergenza (4) Teoria Monetaria Moderna (4) Titoli di stato (4) Trump (4) Tyssenkrupp (4) Varoufakis (4) Wolfgang Munchau (4) Xi Jinping (4) al-Sisi (4) anarchici (4) arancioni (4) brasile (4) carceri (4) cinema (4) cipro (4) coalizione sociale (4) crisi bancaria (4) cristianismo (4) demografia (4) elezioni siciliane 2012 (4) filo rosso (4) fratelli musulmani (4) governo (4) ideologia (4) il manifesto (4) irisbus (4) la variante populista (4) legge di stabilità 2017 (4) massimo fini (4) migranti (4) parti de gauche (4) patrimoniale (4) pensioni (4) populismo democratico (4) porcellum (4) presidente della repubblica (4) protezionismo (4) rifugiati politici (4) risparmio (4) senso comune (4) spending review (4) spesa pubblica (4) transizione al socialismo (4) trasporto pubblico (4) truffa bancaria (4) wikidemocrazia (4) 19 ottobre (3) Alavanos (3) Alberto Negri (3) Alfiero Grandi (3) Associazione Riconquistare la Sovranità (3) Atene 26-28 giugno (3) Aventino (3) BRIM (3) Barbara Spinelli (3) Bergoglio (3) Bernd Lucke (3) Bin Laden (3) Candidatura d’Unitat Popular (CUP) (3) Ciudadanos (3) Comitato No Debito (3) Coordinamento Democrazia Costituzionale (3) Coordinamento dei Comitati per il NO-Umbria (3) Coordinamento no E45 autostrada (3) Coordinamento per la Democrazia Costituzionale (3) Davide Serra (3) Dieudonné M'bala M'bala (3) Dimitris Mitropoulos (3) Domenico Moro (3) Eleonora Forenza (3) Ernest Vardanean (3) Fabrizio Tringali (3) Felice Floris (3) Ferdinando Pastore (3) Filippo Abbate (3) Francesco Salistrari (3) GIAPPONE (3) Gianni Ferrara (3) Giorgio Lunghini (3) Giuliana Nerla (3) Giulietto Chiesa (3) Giuseppe Pelazza (3) Gramsci (3) HELICOPTER MONEY (3) ISTAT (3) Incontro di Roma (3) JP Morgan (3) Jacques Nikonoff (3) Joseph Stiglitz (3) Karl Polany (3) Leonardo Mazzzei (3) Lista Tsipras (3) Luca Ricolfi (3) Luciano Canfora (3) Maduro (3) Magdi Allam (3) Manolo Monero Pérez (3) Marco Mainardi (3) Marxista dell'Illinois n.2 (3) Massimo De Santi (3) Maurizio Fratta (3) Maurizio del Grippo (3) Milton Friedmann (3) Moldavia (3) Nigel Farage (3) No e-45 autostrada (3) ONU (3) Olanda (3) Panagiotis Sotiris (3) Patrizia Badii (3) Pedro Montes (3) Poroshenko (3) Risorgimento Socialista (3) Rodoflo Monacelli (3) Ruggero Arenella (3) Salento (3) Sarkozy (3) Sergio Starace (3) Six Pack (3) Stato di Polizia (3) USB (3) Ungheria (3) Ungheria. jobbink (3) Ventotene (3) Viareggio (3) Viktor Orban (3) Vladimiro Giacché (3) Yemen (3) agricoltura (3) al-Nusra (3) alba dorata (3) autodeterminazione dei popoli (3) automazione (3) bankitalia (3) bollettino medico (3) confindustria (3) crediti deteriorati (3) cristianesimo (3) deflazione (3) deflazione salariale (3) diritti di cittadinanza (3) diritto d'asilo politico (3) dollaro (3) economia sociale di mercato (3) fascismo (3) giovani (3) il fatto quotidiano (3) il pedante (3) indignati (3) insegnanti (3) internazionale azione (3) irlanda (3) italia (3) legge di stabilità 2015 (3) legge truffa (3) maternità surrogata (3) mattarellum (3) mezzogiorno (3) minijobs. Germania (3) moneta fiscale (3) nazionalismo (3) negazionismo (3) noE-45 autostrada (3) oligarchia (3) partito (3) primarie (3) ratzinger (3) riforma del senato (3) risorgimento (3) sardegna (3) saviano (3) seminario (3) senato (3) socialdemocrazia (3) sovrapproduzione (3) statizzazione banche (3) takfir (3) tassisti (3) trasporto aereo (3) trattati europei (3) università (3) violenza (3) wikileaks (3) xylella (3) 11 settembre (2) 12 aprile (2) 25 aprile 2017 (2) 27 ottobre 2012 (2) A/simmetrie (2) ALDE (2) Ada Colau (2) Agenda Monti (2) Albert Einstein (2) Alberto Benzoni (2) Alberto Montero (2) Angelo Salento (2) Antonello Ciccozzi (2) Antonello Cresti (2) Antonio Amoroso (2) Antonio Rinaldi (2) Atlante (2) Baath (2) Bahrain (2) Bandiera rossa in movimento (2) Berretti Rossi (2) Bilderberg (2) Black Lives Matter (2) Borotba (2) Brushwood (2) CISL (2) Carc (2) Cernobbio (2) Cgia Mestre (2) Cia (2) Cile (2) Cirimnnà (2) Civati (2) Coordinamento europeo della Sinistra contro l’euro (2) Dario Guarascio (2) Der Spiegel (2) Diem25 (2) Don Giancarlo Formenton (2) EReNSEP (2) Edoardo Biancalana (2) Ernesto Galli Della Loggia (2) F.List (2) Fausto Sorini (2) Fidel Castro (2) Fidesz (2) Fiumicino (2) Flat tax (2) Forum Internazionale antiEU delle forze popolari (2) Francesco Giavazzi (2) Francesco Maria Toscano (2) Francesco Piobbichi (2) Franco Bartolomei (2) Franco Russo (2) Fratoianni (2) Frosinone (2) Fulvio Grimaldi (2) Gentiloni (2) Giorgia Meloni (2) Giulio Sapelli (2) Giuseppe Mazzini (2) Giuseppe Palma (2) Goldman Sachs (2) Goofynomics (2) Grottaminarda (2) Guido Viale (2) Hartz IV (2) Hegel (2) Hitler (2) Incontro di Madrid 19/21 febbraio 2016 (2) Iniciativa za Demokratični Socializem (2) Iniziativa per il socialismo democratico (2) Italexit (2) Iugoslavia (2) Javier Couso Permuy (2) Jens Weidmann (2) Jeremy Corbyn (2) Juan Carlos Monedero (2) Juncker (2) Kalergy (2) Ken Loach (2) Kostas Lapavitsas (2) Legge di Bilancio (2) Lelio Basso (2) Lelio Demichelis (2) Loretta Napoleoni (2) Ltro (2) MES (2) MPL (2) Maastricht (2) Mali (2) Manolis Glezos (2) Marcello Teti (2) Marchionne (2) Maria Rita Lorenzetti (2) Mario Volpi (2) Marocco (2) Marx (2) Massimo PIvetti (2) Michele fabiani (2) Morya Longo (2) Movimento Politico d'Emancipazione Popolare (2) Mussari (2) NO TAP (2) Nadia Garbellini (2) Oriana Fallaci (2) Paola De Pin (2) Paolo Becchi (2) Paolo Gerbaudo (2) Pardem (2) Patto di Stabilità e Crescita (2) Paul Krugman (2) Paul Mason (2) Pci (2) PdCI (2) Pdl (2) Pippo Civati (2) Pkk (2) Preve (2) Raffaele Alberto Ventura (2) Riccardo Achilli (2) Riccardo Bellofiore (2) Rosanna Spadini (2) Rozzano (2) Salistrari (2) Scenari Economici (2) Scilipoti (2) Scozia (2) Sergio Bellavita (2) Sergio Cararo (2) Sergio Cofferati (2) Shale gas (2) Simone Di Stefano (2) Slovenia (2) Stato penale (2) Stavros Mavroudeas (2) Stiglitz (2) TAP (2) Tasi (2) Tasos Koronakis (2) Terzo Forum (2) Thissen (2) Thomas Fazi (2) Thomas Piketty (2) Tltro (2) Tor Sapienza (2) Torino (2) Transatlantic Trade and Investment Partnership (2) Transnistria (2) Trilateral (2) UIL (2) UKIP (2) Umberto Eco (2) Valerio Bruschini (2) Visco (2) Zagrebelsy (2) Zoe Constantopoulou (2) accordo del 20 febbraio (2) accordo sul nucleare (2) al Serraj (2) al-Durri (2) al-qaeda (2) alawismo (2) austria (2) blocco sociale (2) burkini (2) califfaato (2) calunnia (2) casa (2) cobas (2) comitato di Perugia (2) composizione di classe (2) curdi (2) deregulation (2) diritto di cittadinanza (2) divorzio banca d'Italia Tesoro (2) domenico gallo (2) donna (2) elezioni comunali 2015 (2) enel (2) energia (2) ennahda (2) expo (2) export (2) facebook (2) fecondazione eterologa (2) fine del lavoro (2) gennaro Migliore (2) governicchio (2) guerra di civiltà (2) indignatos (2) industria italiana (2) informatica (2) isu sanguinis (2) ius soli (2) legge del valore (2) libertà di pensiero (2) marina silva (2) mediterraneo (2) mercantislismo (2) no expo (2) occidente (2) olocausto (2) paolo vinti (2) patto del Nazareno (2) patto grecia-israele (2) petrolio (2) poste (2) poste italiane (2) precarietà (2) proteste agricoltori (2) razionalismo (2) riformismo (2) sanità. spending review (2) scissione pd (2) serbia (2) shador (2) shoa (2) sinistra anticapitalista (2) sinistra critica (2) sme (2) social media (2) società (2) sociologia (2) sovranità e costituzione (2) stagnazione secolare (2) stop or-me (2) tasso di cambio (2) tecnologie (2) terzo polo (2) tv (2) unioni civili (2) uniti e diversi (2) vincolo di mandato (2) vota NO (2) "cosa rossa" (1) 101 Dalmata. il più grande successo dell'euro (1) 11-12 gennaio 2014 (1) 14 novembre (1) 17 aprile (1) 1961 (1) 20-24 agosto 2014 (1) 25 aprile 2014 (1) 25 aprile 2015 (1) 28 marzo 2014 (1) 31 marzo a Milano (1) 6 gennaioMovimento Popolare di Liberazione (1) 9 novembre 2013 (1) A. Barba (1) AL NIMR (1) Abd El Salam Ahmed El Danf (1) Achille Occhetto (1) Acqua pubblica (1) Adenauer (1) Africa (1) AirCrewCommittee (1) Alain Parguez (1) Alan Greenspan (1) Alan Johnson (1) Alba Libica (1) Albert Jeremiah Beveridge (1) Albert Reiterer (1) Albert Rivera (1) Alberto Alesina (1) Alberto Perino (1) Alcoa (1) Aldo Barba (1) Aldo Bronzo (1) Aldo Zanchetta (1) Aleksey Mozgovoy (1) Alemanno (1) Aleppo (1) Alesina (1) Alessandro Mustillo (1) Alessandro Trinca (1) Alex Zanotelli (1) Alterfestival (1) Alternativa per la Germania (1) Alì Manzano (1) Amando Siri (1) Ambrogio Donini (1) Ambrose Evans Pritchard (1) Amedeo Argentiero (1) Amoroso (1) Andalusia (1) Anders Breivik (1) Andrew Brazhevsky (1) Angela Matteucci (1) Angelo Panebianco (1) Angelo di Carlo (1) Angus Deaton (1) Anis Amri (1) Anna Angelucci (1) Anna Falcone (1) Anna Lami (1) Anschluss (1) Antonella Stirati (1) Antonella Stocchi (1) Antonio De Gennaro (1) Antonio Gramsci (1) Antonio Guarino (1) Antonis Ragkousis (1) Antonis-Ragkousis (1) Arabia saudita (1) Arditi (1) Arditi del Popolo (1) Argo Secondari (1) Argyrios Argiris Panagopoulos (1) Arnaldo Otegi (1) Ars Longa (1) Art. 11 (1) Art.50 Trattato Lisbona (1) Articolo1 (1) Artini (1) Artuto Scotto (1) Ascheri (1) Atene (1) Athanasia Pliakogianni (1) Attali (1) Augusto Graziani (1) Australia (1) BDI (1) BORIS NEMTSOV (1) BRI (1) Banca (1) Banca d'Italia (1) Banca mondiale (1) Barcelona en comú (1) Bashar al-Assad (1) Basilicata (1) Bastasin (1) Battaglione Azov (1) Bcc (1) Belgio (1) Benigni (1) Benoît Hamon (1) Bernard-Henri Levy (1) Bielorussia (1) Bifo (1) Bilancio Ue (1) Bini Snaghi (1) Bisignani (1) Bismarck (1) Black Panthers (1) Bloco de Esquerda. (1) Boikp Borisov (1) Bolivia (1) Bolkestein (1) Bossi (1) Branko Milanovic (1) Brennero (1) Bretagna (1) Brigata kalimera (1) Brindisi (1) Bruderle (1) Bruno Steri (1) Bruno Vespa (1) Bulgaria (1) CCF (1) COMITATO OPERAI E CITTADINI PER L'AST (1) COSMOPOLITICA (1) Calabria (1) Cambiare si può (1) Cameron (1) Cammino per la libertà (1) Cancellieri (1) Carchedi (1) Carl Schmitt (1) Carlo Candi (1) Carlo De Benedetti (1) Carlo Galli (1) Carmine Pinto (1) Casini (1) Cassazione (1) Cekia (1) Certificati di Credito Fiscale (1) Chantal Mouffe (1) Checchino Antonini (1) Checco (1) Chiaberge Riccardo (1) Chiara Appendino (1) Chisinau (1) Chișinău (1) Christoph Horstel (1) Circo Massimo (1) Cirinnà (1) Claudia Castangia (1) Claudio Maartini (1) Claus Offe (1) Colonialismo (1) Comitato antifascista russo-ucraiono (1) Concita De Gregorio (1) Conferenza d'apertura (1) Consiglio europeo del 26-27 giugno 2014 (1) Coord (1) Corea del Nord (1) Corea del Sud (1) Corriere della sera (1) Cosenza (1) Crimea (1) Cristina Re (1) Cub Trasporti (1) Cuperlo (1) Dani Rodrik (1) Daniele Manca (1) Danimarca (1) Dario Fo (1) Davide Bono (1) Davos (1) De Bortoli (1) Debt Redemption Fund (1) Del Rio (1) Denis Mapelli (1) Dichiarazione universale dei diritti umani (1) Die Linke (1) Dimitris Christoulias (1) Dmitriy Kolesnik (1) Domenico Losurdo (1) Domenico Quirico (1) Domenico Rondoni (1) Dominique Strauss-Khan (1) Don Sturzo (1) Donald Tusk (1) Duda (1) ECO (1) EDWARD SNOWDEN (1) EPAM (1) Eco della rete (1) Eduard Limonov (1) Ego della Rete (1) Elctrolux (1) Eleonora Florenza (1) Elinor Ostrom (1) Emilia-Romagna (1) Emmanuel Mounier (1) Emmeffe (1) Enrico Rossi (1) Enrico padoan (1) Enzo Pennetta (1) Ernesto Laclau (1) Ernst Bloch (1) Eros Francescangeli (1) Etiopia (1) Ettore Livini (1) Eugenio Scalgari (1) Eurasia (1) Eurispes (1) Europa a due velocità (1) European Quantitative-easing Intermediated Program (1) FF2 (1) Fabiani (1) Fabio Amato (1) Fabio Mini (1) Fabio Nobile (1) Fabio Petri (1) Fabriano (1) Fabrizio Rondolino (1) Falluja (1) Favia (1) Federal reserve (1) Federazione delle Industrie Tedesche (1) Federica Aluzzo (1) Federico Caffè (1) Federico Fubini (1) Federico II il Grande (1) Ferrero (1) Fertility Day (1) Filippo Nogarin (1) Filippo Santarelli (1) Fiorito (1) Folkebevægelsen mod EU (1) Foodora (1) Forum Ambrosetti (1) Forum di Assisi (1) France Insoumise (1) Francesca Donato (1) Francesco Campanella (1) Francesco Cardinali (1) Francesco Garibaldo (1) Francesco Giuntoli (1) Francesco Lamantia (1) Francesco Lenzi (1) Franco Venturini (1) Frauke Petry (1) Freente Civico (1) Front de gauche (1) Fronte della gioventù comunista (1) Fuad Afane (1) Fukuyama (1) Fuori dall'euro (1) GMJ (1) Gabriele Gesso (1) Gandhi (1) George Friedman (1) George Monbiot (1) Gesù (1) Gezi park (1) Giacomo Bracci (1) Giacomo Russo Spena (1) Giacomo Vaciago (1) Giacomo Zuccarini (1) Giancarlo Cancelleri (1) Gig Economy (1) Gim cassano (1) Giorgio Gattei (1) Giovanni Gentile (1) Giovanni Lo Porto (1) Giuliano Amato (1) Giuliano Pisapia (1) Giuliano Procacci (1) Giulio Girardi (1) Giulio Tremonnti (1) Giuseppe Altieri (1) Giuseppe Angiuli (1) Giuseppe Guarino (1) Giuseppe Travaglini (1) Giuseppe Turani (1) Giuseppe Zupo (1) Godley (1) Grasso (1) Graziano Priotto (1) Guerra di liberazione algerina (1) Guglielmo Forges Davanzati (1) Guido Grossi (1) Guido Lutrario (1) HSBC (1) Haitam Manna (1) Haiti (1) Haver Analytics (1) Hawking (1) Heiner Flassbeck (1) Hezbollah (1) Hillary Clinton (1) Hjalmar Schacht (1) Huffington Post (1) INPS (1) IS (1) Ida Magli (1) Ignazio Marino (1) Il tramonto dell'euro (1) Ilaria Lucaroni (1) Indesit (1) Indipendenza e Costituzione (1) International Forum of Sovereign Wealth Funds (1) Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (1) Italia dei valori (1) J.Habermas (1) JAMES GALBRAITH (1) JOBS ACT(ING) IN ROME (1) Jacques Delors (1) Jacques Rancière (1) James Holmes (1) James K. Galbraith (1) James Petras (1) Jaroslaw Kaczynsk (1) Jean Claude Juncker (1) Jean-Claude Juncker (1) Jean-Claude Lévêque (1) Jean-Claude Michéa (1) Jean-Jacques Rousseau (1) Jean-Paul Fitoussi (1) Jeremy Rifkin (1) Jo Cox (1) John Laughland (1) John Locke (1) Jorge Alcazar Gonzalez (1) Joseph De Maistre (1) Joseph Shumpeter (1) Josephine Markmann (1) João Ferreira (1) Joël Perichaud (1) Jugoslavia (1) Juha Sipila (1) Junge Welt (1) Junker (1) Kalecky (1) Kalergi (1) Kenneth Kang (1) Kiev (1) Kolesnik Dmitriy (1) Kostas Kostoupolos (1) Kostas-Kostopoulos (1) Kouachi (1) Kruhman (1) Kurdistan (1) Kyenge (1) L'Aquila (1) La Pira (1) La forte polarizzazione (1) La sinistra e la trappola dell'euro (1) La via maestra (1) La7 (1) Lagarde (1) Lapo Elkann (1) Lars Feld (1) Lasciateci fare (1) Leave (1) Lecce (1) Legge Acerbo (1) Legge Severino (1) Leonardo Coen (1) Leopolda (1) Lettera aperta ai movimenti sovranisti (1) LexitNetwork (1) Lia De Feo (1) Lidia Undiemi (1) Lituana (1) Livorno (1) Logistica. Ikea (1) London Corrispondent Society (1) Lorenzin Beatrice (1) Lorenzo Del Savio (1) Lorenzo Dorato (1) Loris Caruso (1) Luca Pagni (1) Lucca (1) Lucia Annunziata (1) Lucia Morselli (1) Luciana Castellina (1) Luciano Violante (1) Lucio Magri (1) Lucio garofalo (1) Luigi De Giacomo (1) Luigi Nanni (1) Luigi Preiti (1) Luka Mesec (1) M. Pivetti (1) M5 (1) MH 17 flight paths (1) MNLA (1) Macchiavelli (1) Maida (1) Manuel Monereo (1) Manuel Montejo (1) Manuela Cadelli (1) Manuela Carmena (1) Marcello Barison (1) Marcello De Cecco (1) Marcia Perugia-Assisi (1) Marco Bersani (1) Marco Carrai (1) Marco Di Steafno (1) Marco Ferrando (1) Marco Fortis (1) Marco Giannini (1) Marco Palombi (1) Marco Pannella (1) Marco Parma (1) Marco Revelli (1) Marco Rovelli (1) Marco Santopadre (1) Margarita Olivera (1) Maria Elena Boschi (1) Maria Grazia Da Costa (1) Marina Calculli (1) Mario Tronti (1) Mark Rutte (1) Martin Lutero (1) Martin Wolf (1) Marxista dell'Illinois n.1 (1) Massimiliano Panarari (1) Massimo Costa (1) Massimo D'Antoni (1) Massimo Villone (1) Matt O'Brien (1) Mattei (1) Matteo Mameli (1) Mauricio Macri (1) Maurizio Alfieri (1) Maurizio Franzini (1) Maurizio Leonardi (1) Maurizio Lupi (1) Maurizio Molinari (1) Maurizio Ricci (1) Maurizio Sgroi (1) Maurizio Zenezini (1) Maurizio zaffarano (1) Mauro Alboresi (1) Mauro Maltagliati (1) Mauro Pasquinelli (1) Mauro Volpi (1) Maximilian Forte (1) Me.Fo. (1) Melanchon (1) Meloni (1) Mentana (1) Meridionalisti Italiani (1) Merk (1) Merloni (1) Metallurgiche Forschungsgesellschaft (1) Micah Xavier Johnson (1) Michael Jacobs (1) Michael Ledeen (1) Michael Moore (1) Michele Ainis (1) Michele Ruggero (1) Michele Serra (1) Mihaly Kholtay (1) Milosevic (1) Milton Friedman (1) Mincuo (1) Ministero economia e finanza (1) Modern Money Theory (1) Monica Maggioni (1) Monicelli (1) Mont Pélerin Society (1) Montegiorgio in Movimento (1) Moshe Ya’alon (1) Movimento R(e)evoluzione (1) Movimento democratici e progressisti (1) Movimento di Liberazione Popolare (1) Movimiento 15-M (1) Mulatu Teshome Wirtu (1) Musk (1) Mélenchon (1) NIgeria (1) Nadia Valavani (1) Naji Al-Alì (1) Natale (1) Neda (1) Nepal (1) Netanyahu (1) Nethanyahu (1) Nicola Ferrigni (1) Nicolas Dupont-Aignan (1) Nicolò Bellanca (1) Nimr Baqr al-Nimr (1) No Fertility Day (1) Noam Chomsky (1) Noi Mediterranei (1) Norbert Hofer (1) Norberto Bobbio (1) Nord Africa (1) Norma Rangeri (1) OCSE (1) OLTRE L'EURO L'ALTERNATIVA C'È (1) OPEC (1) OXI (1) Olimpiadi (1) Olmo Dalcò (1) Omt (1) Onda d'Urto (1) Orietta Lunghi (1) P 101 (1) P-Carc (1) PCE (1) PCdI (1) POSSIBILE (1) PSUV (1) Padre Pio (1) Paesi baschi (1) Pakistan (1) Palermo (1) Palladium (1) Panagoitis Sotiris (1) Panos "Panagiotis" Kammenos (1) Paola Muraro (1) Paolo Ciofi (1) Paolo Giussani (1) Paolo Maddalena (1) Paolo Maria Filipazzi (1) Paolo dall'Oglio (1) Papa (1) Paremvasi (1) Partito Comunista Italiano (1) Partito Comunista d'Italia (1) Partito del Lavoro (1) Partito radicale (1) Partito tedesco (1) Pasolini (1) Pasquale Voza (1) Passos Coelho (1) Patto di stabilità (1) Paul De Grauwe (1) Perù (1) Pettirossi (1) Piano di eradicazione degli ulivi (1) Piano nazionale per la fertilità (1) Piemonte (1) Piepoli (1) Pier Paolo Dal Monte (1) Pier Paolo Pasolini (1) Pierfranco Pellizzetti (1) Piero Calamandrei (1) Piero Gobetti (1) Piero Ricca (1) Piero fassina (1) Piero valerio (1) Pierre Laurent (1) Pietro Ingrao (1) Pietro Nenni (1) Pil argentino (1) Pinna (1) Pino Corrias (1) Piotr Zygulski (1) Pisa (1) Pizzarotti (1) Pomezia (1) Porto Recanati (1) Postcapitalism (1) Presidenza della Repubblica (1) Profumo (1) Puglia (1) Quadrio Curzio Alberto (1) Quisling (1) RISCOSSA ITALIANA (1) ROSS@ Parma (1) Rachid Ghannoūshī (1) Raffaele Ascheri (1) Raffaele Marra (1) Raffaella Paita (1) Ramadi (1) Rapporto Werner (1) Ras Longa (1) Razem (1) Realfonzo (1) Reddito di inclusione sociale (1) Regioni autonome (1) Remain (1) Renato Brunetta (1) Repubblica di Lugànsk (1) Rete Sostenibilità e Salute (1) Riccardo Terzi (1) Riccardo Tomassetti (1) Riscossa Italia (1) Rita Di Leo (1) Rizzo (1) Robert Mundell (1) Roberta Lombardi (1) Roberto D'Alimonte (1) Roberto D'Orsi (1) Roberto Fico (1) Roberto Grienti (1) Roberto Martino (1) Roberto Musacchio (1) Roberto Palmerini (1) Roberto Santilli (1) Rohani (1) Roma 21 novembre 2015 (1) Romney (1) Rosario Crocetta (1) Rosarno (1) Rovereto (1) SENZA EURO(PA) (1) SI COBAS (1) SInistra popolare (1) SPD (1) Said Gafurov (1) Sakorafa (1) Salmond (1) Salonicco (1) Salvatore Biasco (1) Salvatore D'Albergo (1) Samaras (1) Samir Amin (1) Sandro Targetti (1) Schengen (1) Schumpeter (1) Scottish National Party (1) Scuola austriaca (1) Scuola di Friburgo (1) Sebastiano Isaia (1) Serge Latouche (1) Sergeï Kirichuk (1) Sergio Bologna (1) Sergio Romano (1) Severgnini (1) Shaimaa (1) Shaimaa el-Sabbagh (1) Shakira (1) Sig­mar Gabriel (1) Silvana Sciarra (1) Slai Cobas (1) Solone (1) Sorrentino (1) Spoleto (1) Sraffa (1) Standard & Poor's (1) Stefania Giannini (1) Stefano Alì (1) Stefano Azzarà (1) Stefano Bartolini (1) Stefano Feltri (1) Stefano Lucarelli (1) Stefano Musacchio (1) Stefano Petrucciani (1) Stefano Zai (1) Steven Forti (1) Storace (1) Stratfor (1) Strikemeeting (1) Sudafrica (1) Susana Díaz (1) Svizzera (1) TISA (TRADE IN SERVICES AGREEMENT) (1) TPcCSA (1) Tarek Aziz (1) Tariq Alì (1) Telecom (1) Tempa Rossa (1) Tfr (1) Thatcher (1) Theodoros Koudounas (1) Theresa Mai (1) Thomas Szmrzly (1) Thomas Zmrzly (1) Tito Boeri (1) Tiziana Drago (1) Tomaso Montanari (1) Tommaso Nencioni (1) Toni negri (1) Tonia Guerra (1) Topos Rosso (1) Toscana (1) Trichet (1) Tripoli (1) Tuareg (1) Two Pack (1) UGL (1) UPR (1) Udc (1) Ulrich Grillo (1) Unio (1) United Kingdom Indipendent Party (1) Utoya (1) VLADIMIR LAKEEV (1) Vagelis Karmiros (1) Vallonia (1) Vasilij Volga (1) Veltroni (1) Versilia (1) Vertice di Milano (1) Viale (1) Viktor Shapinov (1) Vilad Filat (1) Vincent Brousseau (1) Vincenzo Sparagna (1) Viscione (1) Vittorio Bertola (1) Vittorio Carlini (1) Vittorio da Rold (1) Von Mises (1) Vox Populi (1) W. Streeck (1) Walter Eucken (1) Walter Tocci (1) Warren Mosler (1) Washington Consensus (1) Wen Jiabao (1) Westfalia (1) Wilders (1) Wolkswagen (1) Wozniak (1) YPG (1) Ytzhac Yoram (1) Zalone (1) Zbigniew Brzezinski (1) Zedda Massimo (1) Zizek (1) Znet (1) Zolo (1) accise (1) adozioni (1) agricoltura biologica (1) al-Fatah (1) al-Ghwell (1) alba mediterranea (1) alberto garzon (1) alluvione (1) alt (1) amnistia (1) amore (1) andrea zunino (1) antropologia (1) apocalisse (1) aree valutarie ottimali (1) arresti (1) askatasuna (1) assemblea di Roma del 4 luglio 2015 (1) assemblea nazionale del 22 e 23 ottobre (1) atac (1) ateismo (1) autogestione (1) ballarò (1) banche venete (1) battisti (1) benessere (1) bilancia dei pagamenti (1) black block (1) blocco costituzionale (1) blocco nero (1) bloomberg (1) bonapartismo (1) bontempelli (1) capitolazione (1) carlo Bonini (1) carlo Sibilia (1) carta dei principi (1) catastrofe italiana (1) catene di valore (1) censis (1) chiesa ortodossa (1) chokri belaid (1) clausole di salvaguardia (1) comitato per la salvaguardia dei numeri reali (1) commemorazione (1) comuni (1) comunicazione (1) confini (1) conflitto di interezzi (1) contestazione (1) controcorrente (1) convegno di Copenaghen (1) cretinate. (1) cybercombattenti (1) dabiq (1) david harvey (1) decalogo (1) decescita (1) decrescita felice (1) democratellum (1) democratiche e di sinistra (1) democrazia economica (1) denaro (1) deportazione economica (1) depressione (1) di Monica Di Sisto (1) dichiarazione di Roma (1) dimissioni (1) dimitris kazakis (1) diritti dei lavoratori (1) dissesto idrogeologico (1) donne (1) dracma (1) due euro (1) economie di scala (1) economist (1) egolatria (1) elezioni comunali 2017 (1) enav (1) enrico Corradini (1) esercito (1) estremismo (1) eurexit (1) euroi (1) evasione fiscale (1) fabbriche (1) fallimenti (1) fascistizzazione della Lega (1) felicità (1) femen (1) femminicidio (1) finan (1) finaza (1) fincantieri (1) flessibilità (1) flussi elettorali 2016 (1) foibe (1) fondi avvoltoio (1) fondi immobiliari (1) fondi sovrani (1) forza nuova (1) freelancing (1) frontiere (1) fuga dei capitali (1) gender (1) genere (1) giacobinismo (1) giornalismo (1) giusnaturalismo (1) gold standard (1) governabilità (1) grande coalizione (1) gravidanza (1) grazia (1) guerra valutaria (1) hedge funds (1) i più ricchi del mondo (1) il cappello pensatore (1) ilsimplicissimus (1) import (1) import-export (1) independent contractor (1) indignados (1) indipendeza e costituzione (1) individualismo (1) indulto (1) intervista (1) intimperialismo (1) kafir (1) l (1) la grande bellezza (1) legalità (1) legge (1) legge di stabilità 2016 (1) leva (1) lex monetae (1) libano (1) libaralismo (1) libe (1) liberalizzazioni (1) liberazionne (1) linguaggio (1) loi El Khomri (1) lotga di classe (1) luddismmo (1) lula (1) madre surrogata (1) mafiodotto (1) maghreb (1) maidan (1) malaysian AIRLINES (1) mandato imperativo (1) manifesto del Movimento Popolare di Liberazione (1) manlio dinucci (1) manovra (1) marchesi Antinori (1) marcia globale per Gerusalemme (1) massacri imperialisti (1) massimo bray (1) materialismo storico (1) matrimoni omosessuali (1) megalamania (1) memoria (1) mercato (1) militarismo (1) modello spagnolo (1) modello tedesco (1) nascite (1) nazional-liberismo (1) neokeynesismo (1) nobel (1) norvegia (1) numero chiuso (1) occupy wall street (1) omosessualità (1) ong (1) openpolis (1) operaismo (1) ore lavorate (1) osvaldo napoli (1) pacifismo (1) palmira (1) pareggio di bilancio (1) parlamento europeo (1) partite iva (1) partiti (1) peronismo (1) personalismo (1) piano Silletti (1) piano nazionale di prevenzione (1) piigs (1) politicamente corretto (1) polizia (1) popolo (1) profughi (1) programma UIKP (1) progresso (1) proporzionale (1) questione femminile (1) quinta internazionale (1) rai (1) rappresentanza (1) rete 28 Aprile (1) ride sharing (1) risparmio tradito (1) risve (1) riunioni regionali (1) rivoluzione socialista (1) robot killer (1) robotica (1) rossobrunismo (1) rublo (1) salafismo (1) sanità (1) sanzioni (1) scie chimiche (1) sciopero della fame (1) sciopero generale (1) seisàchtheia (1) sfruttamento (1) siderurgia (1) sindalismo di base (1) social forum (1) sondaggi (1) sondaggio demos (1) squatter (1) stadio (1) startup (1) statuto (1) sterlina (1) stress test (1) studenti (1) sud (1) supply-side economics (1) svimez (1) takfirismo (1) tango bond (1) tassiti (1) tempesta perfetta (1) teologia (1) terza fase (1) terzigno (1) terzo stato (1) tesaurizzazione (1) tortura (1) transgender (1) trappola della liquidità (1) trenitalia (1) trivelle (1) troll (1) uassiMario Monti (1) uberizzazione (1) ulivi (1) ultimatum (1) uscita da sinistra (1) vademecum (1) valute (1) vattimo (1) vertice di Roma (1) volkswagen (1) voucher (1) wahabismo (1) wahhabismo (1) web (1) yuan (1) zanotelli (1) zapaterismo (1)